{"id":59966,"date":"2016-07-30T07:19:55","date_gmt":"2016-07-30T05:19:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rossano-dice-no-alle-rivoltelle-perche-questo-concerto-non-sha-da-fare\/"},"modified":"2023-01-17T12:10:27","modified_gmt":"2023-01-17T11:10:27","slug":"102563-rossano-dice-no-alle-rivoltelle-perche-questo-concerto-non-sha-da-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/102563-rossano-dice-no-alle-rivoltelle-perche-questo-concerto-non-sha-da-fare\/","title":{"rendered":"Rossano: dice &#8216;no&#8217; al concerto delle Rivoltelle perch\u00e8&#8230; &#8216;lesbiche&#8217;. Il messaggio della cantante della band"},"content":{"rendered":"<p><strong>Nel 2016 \u00e8 oltremodo vergognoso discriminare in generale, figuriamoci quando in mezzo c&#8217;\u00e8 la musica, un canale che veicola emozioni, suoni e messaggi.\u00a0<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA \u00a0&#8211; Le Rivoltelle sono una rock band cosentina composta da sole donne e con una solida ed ampia formazione musicale. Il gruppo, composto da Elena, Alessandra, Paola ed Angela si \u00e8 trovato di fronte ad un atto di discriminazione bella e buona e non per la loro musica, che pu\u00f2 o non pu\u00f2 piacere&#8230; ma perch\u00e9 lesbiche. Ed <strong>Elena Palermo<\/strong>, cantante e musicista della nota band cosentina de &#8220;Le Rivoltelle&#8221; ha pubblicato un <strong>messaggio duro sulla sua pagina Facebook<\/strong>, contro chi ha deciso che il loro concerto non si dovesse svolgere\u00a0perch\u00e9 \u201c<strong>le Rivoltelle sono lesbiche<\/strong> e questa \u00e8 una <strong>festa religiosa<\/strong> e quindi potrebbero <strong>offendere la morale cattolica<\/strong> di ogni singolo cristiano facente parte di questa comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<h3>Elena Palermo: &#8220;Cara signora, finch\u00e9 la Calabria sar\u00e0 abitata da persone come lei sar\u00e0 ancora pi\u00f9 forte, feroce e stimolante la nostra rivoluzione&#8221;<\/h3>\n<p>Ecco il messaggio di Elena Palermo: &#8220;<em>E quando tutto sembrava superato ed il pensiero moderno sembrava essersi emancipato da arcaici pregiudizi di genere&#8230; quando le coscienze sembrava si fossero aperte ad accogliere l&#8217;altro da s\u00e9 e ad accettare anche se timidamente il diverso&#8230; quando l&#8217;interesse verso i gusti e i desideri sessuali del singolo sembravano non essere pi\u00f9 motivo di discriminazione.. arriva lei.\u00a0Lei che decide \u201cquesto concerto non s&#8217;ha da fare perch\u00e9\u201d e cito quasi testualmente: \u201cle Rivoltelle sono lesbiche e questa \u00e8 una festa religiosa e quindi potrebbero offendere la morale cattolica di ogni singolo cristiano facente parte di questa comunit\u00e0<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Ora, a prescindere se il fatto sussista o meno<\/em>\u00a0-scrive ancora Elena &#8211;<em> e cio\u00e8 se alle Rivoltelle piaccia Raoul Bova o Belen Rodriguez. A prescindere se tutte le Rivoltelle, o solo la batterista, o la bassista principalmente ma&#8230; sicuramente anche le altre due&#8230; hai sentito la cantante che ha detto al concerto&#8230; a prescindere da tutto questo vociare che sento continuamente dietro di me, mi chiedo come sia possibile che ancora girino a piede libero e soprattutto esprimano liberamente ed impunite il loro pensiero persone di tanta ignoranza. Mi chiedo come sia possibile ancora giudicare un uomo o una donna in base ad una preferenza sessuale&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-102566 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/elena-palermo.jpg\" alt=\"elena palermo\" width=\"506\" height=\"482\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;<em>Mi chiedo come sia possibile offendere e denigrare e soprattutto impedire ad una band di donne di esibirsi solo perch\u00e9 non si presentano come quattro sgallettate e prive di pensiero autonomo.<\/em><br \/>\n<em> Cara Signora, e mi rivolgo a Maria Antonietta di Rossano Calabro sperando che queste parole arrivino anche a chi ha lo stesso pensiero della gentile signora in questione: fino a quando la Calabria sar\u00e0 abitata da persone come lei sar\u00e0 ancora pi\u00f9 forte e feroce e stimolante la nostra rivoluzione. Quindi grazie! E concludo pensando a lei che tenta di impedire ad Elton John di suonare davanti alla Regina&#8230; perch\u00e9 \u00e8 ricchione&#8230;!!<\/em><\/p>\n<p>Dispiace che si possa ancora pensare di discriminare, anche dopo l&#8217;apertura del Pontefice, per il proprio orientamento sessuale, e dispiace soprattutto che questo sia accaduto ad una band impegnata nel veicolare messaggi importanti, come quello &#8216;antimafia&#8217; con il brano\u00a0\u00ab<strong>Io Non Mi Inchino<\/strong>\u00bb, attraverso il quale viene lanciato un grido coraggioso, a cuore aperto, di liberazione, e soprattutto un grido d&#8217;amore per la nostra Terra, raccontato attraverso lo sguardo puro ed innocente dei bambini. Una band che attraverso la sua musica, lancia messaggi di speranza, ben lontani da quelli fin qui espressi. Ne \u00e8 un esempio la canzone &#8220;<strong>Taglia 38<\/strong>&#8220;, dedicata alla ballerina del Teatro alla Scala Mariafrancesca Garritano, in arte Mary Garret, anche lei\u00a0cosentina,\u00a0che\u00a0ha avuto il coraggio di denunciare il dilagare dell&#8217;anoressia nel mondo della danza, e per questo \u00e8 stata allontanata dal teatro ma alla fine ha vinto la sua battaglia.<\/p>\n<div class=\"text_exposed_show\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2016 \u00e8 oltremodo vergognoso discriminare in generale, figuriamoci quando in mezzo c&#8217;\u00e8 la musica, un canale che veicola emozioni, suoni e messaggi.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":59967,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-59966","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59966","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59966"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59966\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59967"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59966"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59966"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59966"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}