{"id":60018,"date":"2016-08-01T12:00:09","date_gmt":"2016-08-01T10:00:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bocs-art-conclusa-la-sessione-luglio-le-opere-dei-30-artisti-presentate-alla-citta\/"},"modified":"2023-01-17T12:10:32","modified_gmt":"2023-01-17T11:10:32","slug":"102887-bocs-art-conclusa-la-sessione-luglio-le-opere-dei-30-artisti-presentate-alla-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/102887-bocs-art-conclusa-la-sessione-luglio-le-opere-dei-30-artisti-presentate-alla-citta\/","title":{"rendered":"BoCS Art, conclusa la sessione di luglio. Le opere dei 30 artisti presentate alla citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Hanno lasciato la Citt\u00e0 di Cosenza, non senza regalare le loro opere realizzate nel corso della &#8216;residenza artistica&#8217; ai BoCS Art, i 30 artisti che per un mese hanno animato il Lungofiume di via Dante Alighieri.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Si \u00e8 conclusa la prima sessione di residenza artistica della seconda edizione del progetto curato e coordinato dallo storico e critico d\u2019arte <strong>Alberto Dambruoso<\/strong>, animatore dell\u2019Associazione Culturale \u201cI Marted\u00ec Critici\u201d di Roma. Al <strong>finissage<\/strong> della sessione di luglio del progetto \u201cThe BoCS Art\u201d, oltre agli artisti e al curatore Dambruoso erano presenti il Sindaco Mario Occhiuto e l\u2019Assessore al turismo, grandi eventi e marketing territoriale Rosaria Succurro.<\/p>\n<p>Ai due amministratori di Palazzo dei Bruzi sono state presentate le opere portate a termine durante la residenza ed allestite all&#8217;interno dei BoCS Art. Particolare soddisfazione \u00e8 stata espressa sia dal Sindaco Occhiuto che dall\u2019Assessore Succurro per la qualit\u00e0 delle opere che, come quelle della prima edizione del progetto, andranno ad implementare la collezione del nascente Museo di Arte Contemporanea cittadino che dovr\u00e0 sorgere proprio sul Lungofiume.<\/p>\n<p>A questo proposito il curatore di \u201cThe BoCS Art\u201d Alberto Dambruoso ha sottolineato la necessit\u00e0 di arrivare in tempi brevi al progetto per la realizzazione del Museo, in quanto \u201ci<em>l Museo di arte contemporanea<\/em> \u2013ha detto il critico d\u2019arte \u2013 non \u00e8 solo il luogo preposto alla raccolta delle opere, ma deve essere anche quello deputato alla loro conservazione per il tramite di personale adeguato che sappia maneggiarle con cura e che sia in grado, dunque, di preservarle da ogni possibile rischio di deperimento o danneggiamento\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-102892 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/boxart-nuova-edizione.jpg\" alt=\"boxart nuova edizione\" width=\"508\" height=\"361\" title=\"\"><\/p>\n<p>Anche nel corso della prima sessione della seconda edizione del progetto, gli <strong>artisti<\/strong> hanno cercato di <strong>interagire con la cittadinanza<\/strong>, rispecchiando lo spirito dello stesso progetto, pensato in modo da creare una piattaforma aperta al dialogo costruttivo con la collettivit\u00e0, invitata a partecipare ad alcune delle attivit\u00e0 proposte durante la residenza artistica. Un coinvolgimento in tal senso dei cittadini \u00e8 stato stimolato dall\u2019artista <strong>Rossella Piccinno<\/strong> che realizzando un video nel quale ha analizzato il tema dell\u2019analfabetismo di ritorno, ha fatto s\u00ec che molte persone rispondessero alla sua chiamata.<\/p>\n<p>Tra le <strong>opere pi\u00f9 significative<\/strong> tra quelle realizzate dai 30 artisti della residenza di luglio dei BoCS Art, da ricordare la performance proposta da <strong>Virginia Zanetti<\/strong> con tanto di ballerine impegnate nel costruire, attraverso la verticale tipica del balletto, una sorta di rovesciamento del mondo del quale le performer stesse diventano sostegno imprescindibile. Di particolare rilievo anche la performance della spagnola <strong>Evita Andujar<\/strong> e quella di <strong>Michele Giangrande<\/strong> che pu\u00f2 vantare un curriculum di peso accresciuto anche dalle sue pi\u00f9 recenti esperienze di documentarista per \u201cSKY Arte\u201d.\u00a0Giangrande ha realizzato una scultura monumentale in cartone di grande impatto e bellezza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-102889 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Bocs-art-michele-giangrande.jpg\" alt=\"Bocs art michele giangrande\" width=\"556\" height=\"370\" title=\"\"><\/p>\n<p><em>\u201cInteragendo con il territorio<\/em> \u2013 ha sottolineato ancora Alberto Dambruoso \u2013 <em>gli artisti hanno fornito una nuova lettura della citt\u00e0, restituendo una Cosenza dagli aspetti inediti fissata dall\u2019occhio dell\u2019artista in una visione continuamente nuova ed in divenire. Sicuramente<\/em> \u2013 ha concluso Dambruoso \u2013 <em>il progetto \u201cThe BoCs Art\u201d rappresenta un valore aggiunto che potr\u00e0 recitare un ruolo significativo come vol\u00e0no di sviluppo per la cultura e la conoscenza\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Gli artisti che hanno partecipato al progetto sono: Arjan Shehaj, Marco Rossetti, Giacomo Zaganelli, Francesca Capasso, Ersilia Sarrecchia, Andreas Zampella, Pietro Manzo, Gianfranco Basso Visual Artist, Silvia Hell, Rossella Piccinno, Mariagrazia Pontorno, Barbara Gurrieri\/Group, Michele Giangrande, Gino Blanc, Marco Andrighetto, Barbara Bonfilio, Virginia Zanetti, Roberta Garbagnati, Thomas Scalco, Claud Hesse, Yonel Hidalgo P\u00e9rez, Yari Miele, Gabriele Talarico, Patrizia Bonardi, Chiara Coccorese, Luca Mauceri, Antonio Barbieri ed Evita Andujar.<\/p>\n<p>A fine settembre previsto l\u2019arrivo a Cosenza di nuovi artisti per una seconda sessione della residenza artistica. Tra ottobre e fine anno in calendario altre due sessioni. Gi\u00e0 sedici artisti sono stati selezionati per la sessione che prender\u00e0 il via a fine settembre.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-102891 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/boxart-nuova-edizione-03.jpg\" alt=\"boxart nuova edizione 03\" width=\"584\" height=\"437\" title=\"\"><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-102890 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/boxart-nuova-edizione-02.jpg\" alt=\"boxart nuova edizione 02\" width=\"584\" height=\"421\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hanno lasciato la Citt\u00e0 di Cosenza, non senza regalare le loro opere realizzate nel corso della &#8216;residenza artistica&#8217; ai BoCS Art, i 30 artisti che per un mese hanno animato il Lungofiume di via Dante Alighieri.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":60019,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,571,34],"tags":[],"class_list":["post-60018","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-in-evidenza","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60018","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60018"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60018\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60019"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}