{"id":60107,"date":"2016-08-05T05:00:01","date_gmt":"2016-08-05T03:00:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-boheme-stasera-scena-montegiordano\/"},"modified":"2023-01-17T12:10:42","modified_gmt":"2023-01-17T11:10:42","slug":"103250-la-boheme-stasera-scena-montegiordano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/103250-la-boheme-stasera-scena-montegiordano\/","title":{"rendered":"La \u201cBoh\u00e8me\u201d stasera in scena a Montegiordano, per la rassegna &#8220;Teatro ma non troppo 2016&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>L&#8217;evento inizier\u00e0 alle ore 21, e si terr\u00e0 nel cortile delle scuole elementari di Montegiordano. Si tratta del primo dei tre importanti spettacoli della rassegna \u201cTeatro ma non troppo 2016&#8243;.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MONTEGIORDANO (CS) &#8211; Con le musiche di <strong>Giacomo Puccini<\/strong> e il testo e la regia di <strong>Paola Martelli,<\/strong> prende il via stasera con la Boh\u00e8me la rassegna che il sindaco Franco Fiordalisi ha scelto per la comunit\u00e0 di <strong>Montegiordano<\/strong> per il mese di agosto, quando in paese si affacciano centinaia di turisti che vogliono divertirsi. L&#8217;Opera, con Claudio Belviso, Michele Cuonzo, Tiziana Gerbino, Valentina Gadaleta, Mauro Milano e Paola Martelli (Voce narrante), inizier\u00e0 alle<strong> ore 21.<\/strong><\/p>\n<h2>Note della Regista<\/h2>\n<p>Non si canta nella \u201cnostra\u201d Boh\u00e8me ma l\u2019evocazione strumentale delle pi\u00f9 belle arie pucciniane costituisce la colonna sonora del racconto. Come in un film. Il linguaggio espressamente colloquiale, (impensabile nell\u2019opera ottocentesca precedente), lo stile realistico, il parlare \u201ccomune\u201d caratterizzanti il libretto, la \u201cnormalit\u00e0\u201d dei personaggi, sembrano legittimare la nostra \u201coperazione\u201d, la messinscena di un \u201cdramma parlato\u201d, in cui sia possibile recuperare quegli aspetti che nell\u2019allestimento delle opere liriche, anche in quelle cos\u00ec moderne di Puccini, spesso passano in secondo piano: la credibilit\u00e0 dei rapporti, le sfumature psicologiche, la recitazione curata nei dettagli, l\u2019aderenza degli interpreti a le phisique du r\u00f4le.<\/p>\n<p>E\u2019 altres\u00ec nota l\u2019attenzione di Puccini per \u201cl\u2019evoluzione europea ed extraeuropea del teatro di prosa, per le novit\u00e0 registiche, scenografiche e luministiche, il suo bisogno di decidersi per un soggetto solo dopo la conferma di una comprovata funzionalit\u00e0 scenica\u201d. Le scene della vita di Boh\u00e8me, il romanzo di Henry Murger, a cui s\u2019ispirarono per il libretto Illica e Giacosa, era stato, prima di essere pubblicato, una pi\u00e8ce di successo, che il commediografo Barri\u00e8re aveva tratto da alcuni racconti di Murger, apparsi a puntate su un giornale satirico. Il libretto dell\u2019opera e il romanzo sono per noi lo spunto per una messinscena che alterna fedelt\u00e0 e libert\u00e0 nel trattamento delle fonti. Episodi comici e drammatici si avvicendano, rispecchiando il tratto fondamentalmente ossimorico della \u201cvita gaia e terribile\u201d dei boh\u00e9miens, un\u2019esistenza \u201cal limite\u201d, condotta per scelta ai margini della societ\u00e0 e nel rifiuto della morale borghese.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-103252 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Boheme-2.jpg\" alt=\"Boheme 2\" width=\"486\" height=\"379\" title=\"\"><\/p>\n<p>E\u2019 il trionfo della giovinezza, e anche della libert\u00e0 sessuale, testimoniato dall\u2019attrazione amorosa tra Rodolfo e Mim\u00ec, creatura tenera e insieme appassionata, febbricitante d\u2019amore, di un\u2019eccitazione dovuta anche alla malattia; dalle schermaglie erotiche che impegnano Musetta e Marcello; dalla convivenza more uxorio di giovani coppie che si sottraggono al controllo della famiglia e della societ\u00e0. E questo non corrompe la sostanza \u201csentimentale\u201d del racconto ma, al contrario, ne potenzia l\u2019intensit\u00e0. L\u2019indipendenza dalle norme sociali \u00e8 altres\u00ec rivelata dall\u2019atteggiamento anarchico nei confronti della lingua. Giochi di parole, parodie, rovesciamenti semantici, scherzi, creano un\u2019atmosfera ludica e trasgressiva ma pervasa da un senso di perdita e di nostalgia e, dunque, intimamente corrosa dall\u2019ironia drammatica: sappiamo che la bella stagione dell\u2019amore e della giovinezza sar\u00e0 breve. La musica, nel nostro spettacolo, ha la funzione di soundtrack.<\/p>\n<p>L\u2019impulso naturale di Puccini a trovare un nuovo e pi\u00f9 avanzato equilibrio tra musica e messinscena lo mise in sintonia con il cinema, che da pochi anni muoveva i primi passi. L&#8217;opera si avviava a essere superata come genere di spettacolo, nei favori del grande pubblico, dall&#8217;affermazione del nuovo medium. Puccini comprese che il rinnovamento passava attraverso l\u2019evoluzione non soltanto del linguaggio musicale ma anche del suo rapporto con i personaggi e la messinscena. Molta \u201cmusica per film\u201d sarebbe stata debitrice, in seguito, nei confronti delle melodie pucciniane. Una coincidenza: il 1895, che per convenzione segna la nascita del Cinema, \u00e8 anche l\u2019anno della creazione de La Boh\u00e8me. Contributi filmati arricchiscono il nostro spettacolo, che rientra in un progetto pi\u00f9 ampio dal titolo \u201cLa messinscena della musica\u201d. Alla luce degli stretti rapporti esistenti tra l\u2019espressione musicale e la letteratura e mediante la drammatizzazione di concerti e opere liriche, ci proponiamo di avvicinare anche i pi\u00f9 giovani alla Musica classica e al Melodramma.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-103253 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Boheme-3.jpg\" alt=\"Boheme 3\" width=\"600\" height=\"857\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;evento inizier\u00e0 alle ore 21, e si terr\u00e0 nel cortile delle scuole elementari di Montegiordano. 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