{"id":60156,"date":"2016-08-04T10:50:33","date_gmt":"2016-08-04T08:50:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pronto-soccorso-di-cosenza-al-collasso-e-pazienti-con-poca-pazienza-audio\/"},"modified":"2023-01-17T12:10:48","modified_gmt":"2023-01-17T11:10:48","slug":"103444-pronto-soccorso-di-cosenza-al-collasso-e-pazienti-con-poca-pazienza-audio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/103444-pronto-soccorso-di-cosenza-al-collasso-e-pazienti-con-poca-pazienza-audio\/","title":{"rendered":"Pronto soccorso di Cosenza al collasso tra operatori &#8216;stremati&#8217; e pazienti con poca&#8230; &#8216;pazienza&#8217; (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Pazienti costretti ad attese di ore (se non giorni) prima di essere visitati; turni stremanti per gli operatori ed un Pronto soccorso che \u00e8 diventato una polveriera. Si assiste anche a vere e proprie aggressioni\u00a0<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Le criticit\u00e0 del Pronto Soccorso di Cosenza sono evidenti e durano da tempo, e sono legate a tantissimi fattori. La prima tra tutte, per\u00f2, \u00e8 un ricorso, spesso sconsiderato delle persone che si rivolgono al Pronto Soccorso anche per codici <strong>bianchi o verdi<\/strong>\u00a0( dunque non gravi) che sono <strong>il 70% dell&#8217;utenza<\/strong>.\u00a0Casi non gravi dunque, ma il cittadino si rivolge comunque all&#8217;Hub di Cosenza perch\u00e8 convinto che abbia tutti gli strumenti specialistici, sottovalutando di fatto gli altri presidi che di conseguenza sono vuoti o destinati a chiudere. &#8220;Qui si vede il <strong>fallimento<\/strong> della divisione in sanit\u00e0 <strong>tra strutture Spoke e Hub<\/strong> &#8211; ha spiegato ai microfoni di <strong>Rlb Radioattiva Fausto Sposato<\/strong>, presidente <strong>Ipasvi<\/strong> &#8211; l&#8217;Ordine degli infermieri regionale &#8211; perch\u00e8 gli utenti non si &#8216;fidano&#8217; degli ospedali Spoke e dunque si riversano al Pronto Soccorso di Cosenza convinti di ricevere\u00a0maggiore assistenza. Altro fatto che crea congestione alla struttura ospedaliera di Cosenza \u00e8 certamente la <strong>chiusura dei Nuclei di Cure Primarie<\/strong> che in qualche modo riducevano gli accessi di codici bianchi o verdi al Pronto soccorso&#8221;.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><\/p>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/sposato.mp3&#8243;]<\/p>\n<h2>Alfabetizzazione sanitaria<\/h2>\n<p>Fausto Sposato \u00e8 intervenuto anche su un altro aspetto che in sostanza \u00e8 quello della &#8216;<strong>scarsa pazienza\u00a0dei pazienti<\/strong>&#8216;, certamente nervosi, preoccupati per le loro condizioni o quelle dei propri cari, e che pensano che gli operatori non sappiano dare <strong>priorit\u00e0<\/strong> ai casi in base alle urgenze (<strong>triage<\/strong>): &#8220;Un esempio potrebbe essere quello che <strong>&#8216;la febbre di mio figlio&#8217; \u00e8 pi\u00f9 importante dell&#8217;infarto in corso di un&#8217;altra persona<\/strong>&#8220;.\u00a0In tal caso, spiega Sposato, medici, infermieri e operatori non hanno gli strumenti e i tempi per dare risposte verbali che possano far capire all&#8217;utente che &#8220;se quella persona \u00e8 &#8216;passata&#8217; prima \u00a0di noi, \u00e8 perch\u00e8 ha un codice e dunque versa in una condizione pi\u00f9 grave&#8221;.\u00a0<strong>&#8220;L&#8217;alfabetizzazione sanitaria, ovvero l&#8217;educazione sanitaria<\/strong>, \u00e8 molto importante e non ci si rende conto dello stress cui vengono sottoposti gli operatori che vengono aggrediti verbalmente e anche fisicamente. <strong>Il senso civico dei cittadini \u00e8 importante<\/strong> in tutti i settori, dall&#8217;ambiente alla sanit\u00e0 fino al rispetto del lavoro degli altri&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-55425 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pronto-soccorso-Cosenza.jpg\" alt=\"Pronto soccorso Cosenza\" width=\"618\" height=\"347\" title=\"\"><\/p>\n<h2>Sindrome di &#8216;burnout&#8217; &#8211; molti i casi tra gli operatori<\/h2>\n<p>Per ovviare ai casi meno urgenti, il settore dei medici di base andrebbe riorganizzato, per quanto riguarda gli studi.<strong>\u00a0&#8220;La gente non chiede medicina ma non chiede assistenza<\/strong>. Anche gli infermieri che io rappresento\u00a0-spiega Sposato &#8211;\u00a0non riescono pi\u00f9 ad instaurare quella relazione di aiuto che il cittadino chiede. Questo perch\u00e8<strong> gli operatori non hanno il tempo di occuparsi dell&#8217;assistenza<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>L&#8217;80% dei sanitari<\/strong> &#8211; spiega Sposato &#8211;\u00a0\u00a0soffrono <strong>della sindrome di burnout&#8221;<\/strong> che \u00e8 in pratica l&#8217;esito patologico di un processo stressogeno che interessa, in varia misura, diversi operatori e professionisti \u00a0impegnati quotidianamente e ripetutamente in attivit\u00e0 che implicano le relazioni interpersonali. Ci\u00f2 comporta spesso un deterioramento dell&#8217;impegno nei confronti del lavoro,\u00a0delle emozioni originariamente associate al lavoro ed\u00a0un problema di adattamento tra la persona ed il lavoro che diventa eccessivo.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Io sono dell&#8217;idea che in Calabria esistano delle eccellenze<\/strong> e c&#8217;\u00e8 una sanit\u00e0 che funziona; allora prendiamo quei modelli ed esportiamoli su tutto il territorio regionale. La maggior parte dei problemi, se andiamo a guardare, non sono legati all&#8217;azione degli operatori sanitari, ma spesso riguardano i settori amministrativi,\u00a0dirigenziali, di gestione, di servizi tecnici, ma si parla sempre del medico e dell&#8217;infermiere che sbaglia. <strong>Si deve avere il coraggio di cambiare<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pazienti costretti ad attese di ore (se non giorni) prima di essere visitati; turni stremanti per gli operatori ed un Pronto soccorso che \u00e8 diventato una polveriera. 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