{"id":60228,"date":"2016-08-05T16:01:01","date_gmt":"2016-08-05T14:01:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/batteri-fecali-nellacqua-di-mendicino-resta-il-mistero-sulleffettiva-potabilita\/"},"modified":"2023-01-17T12:10:56","modified_gmt":"2023-01-17T11:10:56","slug":"103691-batteri-fecali-nellacqua-di-mendicino-resta-il-mistero-sulleffettiva-potabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/103691-batteri-fecali-nellacqua-di-mendicino-resta-il-mistero-sulleffettiva-potabilita\/","title":{"rendered":"Batteri fecali nell\u2019acqua di Mendicino, resta il mistero sull\u2019effettiva potabilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Nessun cartello per segnalare le fontane pubbliche contaminate. Il Comune: &#8221;\u00e8 colpa delle mucche&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MENDICINO (CS) \u2013 Batteri fecali nei rubinetti di Mendicino. Escherichia Coli e coliformi che hanno contaminato le acque potabili al punto da far lanciare all\u2019Asp di Cosenza un vero e proprio allarme sanitario. Un importante avviso che il sindaco avrebbe dovuto provvedere a divulgare alla cittadinanza, rendendo noto in quali zone del Comune l\u2019acqua non sia pi\u00f9 potabile. Ma cos\u00ec non \u00e8 stato. A parte la pubblicazione sul sito del Comune e sull\u2019albo pretorio,<strong> non \u00e8 stata attivata nessuna comunicazione ulteriore a tutela della salute pubblica.<\/strong> N\u00e9 affissioni di manifesti nelle contrade coinvolte dal fenomeno, n\u00e9 megafoni per le strade. Anzi. Sulle fontane, in cui l\u2019Asp ha prelevato i campioni d\u2019acqua risultati inquinati, non \u00e8 stato apposto nemmeno un cartello indicante la non potabilit\u00e0. Un comportamento incosciente che lo stesso sindaco Antonio Palermo ha ammesso di aver avuto scusandosi con la cittadinanza con un breve post su facebook in cui riconosce la propria superficialit\u00e0.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nUna \u2018\u2019mancanza\u2019\u2019, come l\u2019ha definita il primo cittadino, che ha posto a serio rischio l\u2019intera comunit\u00e0 attentando all\u2019incolumit\u00e0 dei residenti dei quartieri Terredonniche, contrada Rizzuto e centro storico. Un grave errore che purtroppo non sarebbe l\u2019unico (e neanche il pi\u00f9 grave) registrato in questa<strong> vicenda che, a distanza di un mese dall\u2019emergenza dichiarata dall\u2019Asp il 28 Giugno, non \u00e8 ancora stata chiarita.<\/strong> Infatti non \u00e8 ancora dato sapere se oggi l\u2019acqua che sgorga nella rete idrica mendicinese, cui manutenzione viene gestita dalla Ditta Baffa, sia potabile o meno. Il sindaco Antonio Palermo ha ritirato l\u2019ordinanza, di divieto all\u2019utilizzo dell\u2019acqua per scopi potabili ed alimentari, dopo aver affidato il monitoraggio dello stato d\u2019inquinamento ad una ditta privata. La AnalytiCAL ha quindi certificato che in via Circonvallazione, via Marconi, viale della Tolleranza, localit\u00e0 Rizzuto, piazza Municipio e nei pressi del cimitero l\u2019acqua \u00e8 ora potabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-103695\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/centro-storico-mendicino-375x280.jpg\" alt=\"acqua mendicino\" width=\"375\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>Peccato che per scongiurare qualsiasi rischio per la salute pubblica la certificazione deve essere rilasciata dall\u2019ente sanitario di competenza, in questo caso l\u2019ASP di Cosenza, e non da un privato scelto dall\u2019amministrazione coinvolta.\u00a0In pi\u00f9 i livelli di clorazione riscontrati dalla AnalytiCAL superano in alcuni punti anche di cinque volte i limiti previsti dalla legge. <strong>L\u2019emergenza sanitaria infatti sarebbe stata scongiurata \u2018disinfettando\u2019 l\u2019acqua con il cloro, senza pulire per\u00f2 le vasche<\/strong>. Una soluzione che preoccupa i consiglieri di minoranza che nel corso dell\u2019ultimo consiglio comunale hanno fatto notare che la sanificazione che ha portato all\u2019ordinanza di revoca del divieto ad usare le acque (questa ben pubblicizzata sull\u2019intero territorio comunale) sarebbe dovuta avvenire diversamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Reda nel presentare un\u2019interpellanza sulla vicenda ha chiarito che \u201cin presenza di coliformi totali ed escherichia coli se non si procede allo svuotamento delle vasche ed alla sanificazione non si bonifica nulla, considerato che tali batteri continuano a proliferare nell\u2019acqua\u201d.\u00a0Sulle cause che hanno portato alla contaminazione delle acque a rispondere in consiglio comunale \u00e8 stato il responsabile dell\u2019area tecnica Roberto Greco che<strong> addebita l\u2019inquinamento alla presenza di animali da pascolo che brucano l\u2019erba nel Comune di Mendicino.<\/strong> Una risposta che non ha convinto n\u00e9 l\u2019opposizione n\u00e9 i residenti . Soprattutto in virt\u00f9 del fatto che, ad oggi, l\u2019Asp di Cosenza non ha ancora comunicato al Comune l\u2019esito delle proprie analisi. E&#8217; quindi\u00a0mistero sull\u2019effettiva potabilit\u00e0 delle acque dei rubinetti e delle fontanelle di Mendicino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nessun cartello per segnalare le fontane pubbliche contaminate. 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