{"id":60477,"date":"2016-08-18T08:17:45","date_gmt":"2016-08-18T06:17:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/avvocato-calabrese-pronto-causa-pokemon-go\/"},"modified":"2023-01-17T12:11:26","modified_gmt":"2023-01-17T11:11:26","slug":"104747-avvocato-calabrese-pronto-causa-pokemon-go","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/104747-avvocato-calabrese-pronto-causa-pokemon-go\/","title":{"rendered":"Avvocato calabrese pronto a fare causa contro Pokemon Go"},"content":{"rendered":"<p><strong>A dare lui incarico il vescovo di Noto che definisce il gioco &#8216;diabolico&#8217;.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CROTONE &#8211; Il vescovo di Noto Monsignor Antonio Staglian\u00f2 lancia nuovamente il suo anatema contro la nuova applicazione &#8220;Pokemon Go&#8221;, che impazza in questi mesi, e annuncia di essere pronto perfino a un&#8217;azione legale nei confronti di un gioco che definisce &#8220;diabolico&#8221; e che crea &#8220;allarme sociale&#8221;. &#8220;Ho chiesto a due miei amici avvocati, Corrado Valvo del foro di Siracusa e Marcello Bombardiere del foro di Crotone, &#8211; annuncia il vescovo &#8211; di pensare la fattispecie della denuncia. C&#8217;\u00e8 in campo la sicurezza sociale degli uomini e delle donne della terra da preservare&#8221;. <strong>Il\u00a0presule, che non \u00e8 nuovo a iniziative clamorose come avere intonato in chiesa le canzoni di Mengoni e Bennato,<\/strong> nei giorni scorsi aveva accusato Pokemon Go di creare dipendenza &#8220;alienando migliaia e migliaia di giovani&#8221; paragonando il gioco &#8220;a un sistema totalitaristico simile a quello nazista&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Antonio Staglian\u00f2 ha cos\u00ec ingaggiato da settimane una vera e propria battaglia contro il giochino virtuale.\u00a0A fargli perdere le staffe anche il fatto che l\u2019app individua <strong>la cattedrale di Noto &#8211; magnifico tempio barocco protetto dall\u2019Unesco &#8211; come uno dei tanti Pokestop disseminati in tutto il mondo<\/strong>, cio\u00e8 luoghi (veri) in cui fare incetta di oggetti come uova o Pole Balls, strumenti utili a catturare pi\u00f9 pupazzetti (virtuali). &#8220;I Pokemon &#8211; ha dichiarato il vescovo di Noto &#8211; creano una realt\u00e0 parallela, in cui i ragazzi si divertono a catturare in giro per le citt\u00e0 i mostri tascabili secondo una regia totalitaria.\u00a0Un gioco dove manca la partecipazione attiva e cosciente.\u00a0Bisogna avere il coraggio di servirsi del proprio intelletto e non essere telecomandati, bisogna far uscire l\u2019uomo da una condizione di minorit\u00e0 di cui egli stesso \u00e8 responsabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Addirittura &#8211; aggiunge indignato Staglian\u00f2 &#8211; la nostra cattedrale \u00e8 una palestra dove ci si pu\u00f2 allenare e fare crescere i Pokemom. Bisogna invece fermare tutto ci\u00f2. I giovani devono, piuttosto, andare in giro per il mondo a portare la parola di Cristo e a trasmettere valori positivi&#8221;. \u00a0Lo scorso mese diverse autorit\u00e0 religiose islamiche hanno criticato Pokemon Go <strong>lanciato contro una Fatwa, una sorta di scomunica, in quanto &#8220;alimenta il gioco d&#8217;azzardo, utilizza simboli massonici<\/strong>, e promuove &#8216;immagini proibite'&#8221;. In Iran intanto l&#8217;Alto Consiglio degli Spazi Virtuali, un&#8217;istituzione ufficiale che ha il compito di controllare le attivit\u00e0 online nel paese, ha addirittura bandito il gioco dai confini nazionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A dare lui incarico il vescovo di Noto che definisce il gioco &#8216;diabolico&#8217;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":60478,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,34,61],"tags":[],"class_list":["post-60477","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-magazine","category-tecnologia-e-internet"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60477","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60477"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60477\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60478"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}