{"id":60688,"date":"2016-08-25T18:27:28","date_gmt":"2016-08-25T16:27:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ex-albergo-trasformato-in-centro-daccoglienza-e-affidato-alla-famiglia-morrone\/"},"modified":"2023-01-17T12:11:53","modified_gmt":"2023-01-17T11:11:53","slug":"105758-ex-albergo-trasformato-in-centro-daccoglienza-e-affidato-alla-famiglia-morrone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/105758-ex-albergo-trasformato-in-centro-daccoglienza-e-affidato-alla-famiglia-morrone\/","title":{"rendered":"Ex albergo trasformato in centro d&#8217;accoglienza e affidato alla famiglia Morrone"},"content":{"rendered":"<h4>Lo scorso anno ad Aprigliano \u00e8 stata chiusa a causa delle precarie condizioni igienico sanitarie la struttura gestita da una cooperativa riconducibile ai Morrone.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SAN MARCO ARGENTANO (CS) &#8211; Migranti ospitati in una struttura ubicata nel Comune di San Marco Argentano. &#8220;L&#8217;attivazione dei Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) viene stabilita dal Prefetto &#8211; chiarisce in una nota la Prefettura di Cosenza &#8211; a seguito delle urgenti comunicazioni del Ministero dell\u2019Interno che preannunciano l\u2019arrivo dei migranti da ospitare.\u00a0Gli Amministratori locali dei territori interessati vengono, quindi, preavvertiti con immediatezza.\u00a0Nel caso del trasferimento dei migranti presso il CAS di San Marco Argentano, questa Prefettura, allertata in data 22 agosto, sull\u2019imminente arrivo di un gruppo di migranti provenienti dallo sbarco di Catania, ha subito contattato per le vie brevi il Sindaco del citato Comune chiedendo notizie sulla fruibilit\u00e0 della struttura.<strong>\u00a0Il Comune di San Marco Argentano ha immediatamente trasmesso una autorizzazione all\u2019esercizio dell\u2019attivit\u00e0 alberghiera per un totale di 15 posti letto.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si \u00e8 provveduto, quindi, nella giornata del 23 agosto scorso, il trasferimento dei 15 migranti presso l\u2019hotel \u201cL\u2019incontro\u201d, avvenuto nella tarda serata del medesimo giorno.\u00a0Per quanto concerne l\u2019ubicazione decentrata della citata struttura alberghiera che non consentirebbe un&#8217;adeguata socializzazione dei migranti, questa Prefettura manifesta la pi\u00f9 ampia disponibilit\u00e0 a valutare ulteriori strutture che l\u2019Amministrazione comunale di San Marco Argentano, nell\u2019ambito di un costruttivo rapporto interistituzionale, riterr\u00e0 di poter indicare&#8221;. Quello che per\u00f2 non spiega la Prefettura di Cosenza \u00e8 il perch\u00e9 la gestione del centro di accoglienza sia stata affidata ai titolari della clinica Villa Sorriso di Montalto Uffugo ovvero la nota famiglia Morrone. Una delle cooperative riconducibili ai politici cosentini Ennio (consigliere regionale) e Luca (consigliere comunale), la Sant&#8217;Anna, infatti pare si occupasse del centro di accoglienza di Aprigliano. <strong>Si tratta del centro per migranti che, si ricorda, fu chiuso per le precarie condizioni igienico sanitarie in cui erano costretti a vivere gli ospiti dalla stessa Prefettura di Cosenza<\/strong>. Tra le irregolarit\u00e0 che furono accertate all&#8217;epoca nell&#8217;ex ristorante il Capriolo vi erano\u00a0finti scarichi fognari e false documentazioni prodotte per avere il certificato di agibilit\u00e0 dal Comune, abusi edilizi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scorso anno ad Aprigliano \u00e8 stata chiusa a causa delle precarie condizioni igienico sanitarie la struttura gestita da una cooperativa riconducibile ai Morrone.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":60689,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-60688","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60688","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60688"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60688\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}