{"id":60692,"date":"2016-08-26T05:46:53","date_gmt":"2016-08-26T03:46:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lassessore-vigna-risponde-a-guccione-i-debiti-che-continuiamo-a-pagare-sono-i-vostri\/"},"modified":"2023-01-17T12:11:53","modified_gmt":"2023-01-17T11:11:53","slug":"105774-lassessore-vigna-risponde-a-guccione-i-debiti-che-continuiamo-a-pagare-sono-i-vostri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/105774-lassessore-vigna-risponde-a-guccione-i-debiti-che-continuiamo-a-pagare-sono-i-vostri\/","title":{"rendered":"L&#8217;assessore Vigna risponde a Guccione: &#8220;i debiti che continuiamo a pagare? sono i vostri&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cNessuna finanza creativa. Gli unici debiti che i cosentini stanno pagando e che continueranno a pagare per i prossimi anni, sono i 170 milioni di euro che il centrosinistra ha lasciato in eredit\u00e0 alla nostra citt\u00e0\u201d.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Ha risposto cos\u00ec l\u2019assessore al Bilancio, Luciano Vigna, alle dichiarazioni del consigliere comunale Carlo Guccione che nel corso del suo intervento in consiglio comunale ha\u00a0parlato di &#8216;<strong>Finanza creativa<\/strong>&#8216; da parte dell&#8217;amministrazione Occhiuto. \u201cMi sento di tranquillizzare il consigliere Guccione \u2013 ha dichiarato Vigna \u2013 rispetto ad alcune questioni sollevate in Consiglio comunale e rilanciate attraverso gli organi di stampa. Rispetto ai 90 milioni di crediti iscritti a bilancio, l\u2019appostazione di un fondo a garanzia pari a 40 milioni di euro non evidenzia alcun problema rispetto all\u2019esigibilit\u00e0 dei crediti stessi. Ogni Ente \u00e8 oggi obbligato a accantonare rilevanti somme al fine di garantire gli equilibri di bilancio. Ricordo \u2013 prosegue \u2013 che negli ultimi 5 anni il Comune di Cosenza ha stralciato circa 150 milioni di euro di crediti inscritti in bilancio negli anni passati ma privi dei requisiti di esigibilit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 importante sottolineare come i dati sulla riscossione sui residui siano confortanti in quanto si \u00e8 passati da uno scarso 5% del 2010 ad una previsione attendibile del 20% al 31 dicembre 2016, considerando che al 30 giugno la percentuale di riscossione \u00e8 pari al 14,5%. Per quanto riguarda poi le questioni relative all&#8217;alienazione di beni immobili, l\u2019ente ha previsto coerentemente con il piano di dismissione di alienare beni per circa 4,8 milioni di euro. Il dato negativo al 30 giugno \u00e8 dovuto alla mancata pubblicazione degli avvisi pubblici per la vendita dei beni, non rientrando tale attivit\u00e0 nei poteri di ordinaria amministrazione dei commissari prefettizi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Infine \u2013 conclude l\u2019assessore al Bilancio \u2013 in merito ai problemi di liquidit\u00e0, mi preme precisare che stiamo facendo fronte a tutti i pagamenti attingendo ad anticipazioni di liquidit\u00e0 che non superano i 21 milioni di euro. Con l\u2019emissione degli avvisi di pagamento dei tributi locali nel secondo semestre \u00e8 previsto il totale azzeramento dell\u2019anticipazione\u201d.<\/p>\n<h2>Guccione e la sua &#8216;operazione verit\u00e0&#8217; sulla stato delle finanze del Comune di Cosenza<\/h2>\n<p>Aveva chiesto chiarimenti su tre questioni, il consigliere comunale Carlo Guccione durante l\u2019assise civica di ieri. In riferimento all&#8217;accertamento della esigibilit\u00e0 dei crediti del Comune di Cosenza verso terzi \u2013 che nel Bilancio precedente erano previsti per 139 milioni di euro \u2013 si procede ad un accantonamento di oltre 40 milioni di euro per arrivare a quota 99. Come emerge dalla relazione dei revisori dei conti, l\u2019accantonamento non risulta congruo perch\u00e9 la non esigibilit\u00e0 dei crediti va oltre la cifra prevista dei 40 milioni di euro. \u00c8 un dato da valutare con grande attenzione perch\u00e9 si rischia di non potere onorare gli impegni presi dall\u2019amministrazione Occhiuto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAltra questione da analizzare \u2013 ha detto Carlo Guccione \u2013 con attenzione \u00e8 quella della alienazione dei beni materiali di propriet\u00e0 del Comune. Con la manovra targata Occhiuto sono previsti in aumento da 2 milioni di euro a 4. Ma come si evince dal Giornale mastro dell\u2019Ente (29\/07\/2016 capitoli 20-21) rispetto a una previsione di 2 milioni e 800mila euro, risulta che il totale riscosso si ferma a soli 140mila euro. La previsione in aumento \u00e8 palesemente inattendibile. Si tratta di Finanza creativa in quota Occhiuto, tesa ad aumentare la capacit\u00e0 di spesa dell\u2019amministrazione comunale, che si tramuter\u00e0 in debiti fuori bilancio alla luce della impossibilit\u00e0 della copertura finanziaria\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTerza e ultima questione riguarda \u2013 ha aggiunto Carlo Guccione- l\u2019anticipazione di cassa. Il commissario prefettizio aveva, con i poteri del Consiglio, approvato il bilancio precedente con una anticipazione di cassa di 21 milioni di euro. Oggi Occhiuto ne propone una di 51 milioni, in un quadro che manifesta una mancanza di liquidit\u00e0 per la scarsa capacit\u00e0 di riscossione dei tributi comunali. Ad esempio su 100 euro di tributi il Comune \u00e8 in grado di raccoglierne solo 14. Questo evidenzia la crisi e la sofferenza dei conti del bilancio del Comune. C\u2019\u00e8 il rischio concreto che scattino misure del Governo nazionale e della Corte dei Conti per salvaguardare gli equilibri di Bilancio. A pagarne le conseguenze saranno i cittadini-contribuenti. Ecco perch\u00e9 ho espresso il mio voto contrario, cos\u00ec come gli altri consiglieri della coalizione La Grande Cosenza, sulla manovra di Bilancio. E rispetto alle tre questioni precedenti, invier\u00f2 una richiesta di chiarimento al presidente del Collegio dei revisori dei conti del Comune di Cosenza e, per conoscenza, alla Corte di conti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNessuna finanza creativa. 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