{"id":60913,"date":"2016-09-01T11:38:12","date_gmt":"2016-09-01T09:38:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/imprenditori-cinesi-calabria-confermato-presidente-dellassociazione-cosentino\/"},"modified":"2023-01-17T12:12:21","modified_gmt":"2023-01-17T11:12:21","slug":"106844-imprenditori-cinesi-calabria-confermato-presidente-dellassociazione-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/106844-imprenditori-cinesi-calabria-confermato-presidente-dellassociazione-cosentino\/","title":{"rendered":"&#8216;Gino&#8217; ristoratore di Rende, presidente dell&#8217;Associazione imprenditori cinesi in Calabria"},"content":{"rendered":"<p><strong>L&#8217;associazione che riunisce gli imprenditori cinesi in Calabria \u00e8 nata a Cosenza nel giugno di sette anni fa.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Partita con<strong> 185 iscritti<\/strong>, oggi l\u2019associazione rappresenta diverse <strong>migliaia di cinesi<\/strong>, operanti attivamente nelle <strong>cinque province calabresi<\/strong>. L\u2019iniziativa fu creata sotto gli auspici di <strong>accordi diplomatici tra il governo di Pechino e le autorit\u00e0 italiane<\/strong> e, quindi, <strong>calabresi<\/strong>, con il preciso impegno di favorire e monitorare il processo degli scambi culturali, economici e sociali gi\u00e0 in atto tra i due paesi. L\u2019associazione ha, infatti, anche funzioni di carattere diplomatico, nei rapporti con le istituzioni centrali e locali. Sono dunque costanti i contatti tra i presidi istituzionali di ambasciata e consolato a Roma e a Pechino, come lo sono i rapporti tra i locali funzionari delle prefetture e degli uffici di questura calabresi con il presidente dell\u2019associazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-106846 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Cinesi-associazione-GINO.jpg\" alt=\"Cinesi associazione GINO\" width=\"244\" height=\"219\" title=\"\"><\/p>\n<p>\u00c8 quest\u2019ultimo, appunto, a vedersi confermato in carica per il <strong>terzo mandato consecutivo<\/strong> nella persona di<strong> Wu Zhengbin<\/strong>, da molti anni residente<strong> nella citt\u00e0 dei Bruzi, cosentino ormai d\u2019adozione<\/strong>, noto con il <strong>nome italiano di Gin<\/strong>o, poich\u00e9 titolare dell\u2019ultraventennale e rinomato ristorante tipico <strong>sito in Rende<\/strong>. Va a lui il merito di aver mantenuto saldi e coerenti i principi di cooperazione pacifica tra immigrati e popolazione locale, oltre che di rispetto delle leggi italiane. \u00c8 nella sua sede che si svolgono, di fatto, a periodicit\u00e0 programmata, tutte le funzioni proprie di una filiale consolare per ogni questione connessa ai flussi migratori, al commercio, alla distribuzione organizzata di beni durevoli quali abbigliamento e generi di casa. Ci\u00f2 avviene sempre alla presenza di funzionari del consolato cinese a Roma, incaricati anche di svolgere le rituali attivit\u00e0 d\u2019anagrafica migratoria oltre che di ratificare il buon andamento dei rapporti tra istituzioni calabresi e societ\u00e0 cinese ivi presente.<\/p>\n<p>\u00c8 importante tuttora, il contribuito dei commercianti estremorientali per le famiglie calabresi che stentano ad affrontare la pesante crisi recessiva delle proprie economie. Crisi che ha affaticato anche la presenza della comunit\u00e0 produttiva cinese, inizialmente annoverante circa novemila persone, oggi assottigliata sino a giungere ad appena sopra le duemila unit\u00e0: un dato che sembra tuttavia essersi consolidato ormai da un paio d\u2019anni e che rafforza la compattezza commerciale degli esercenti operanti sul nostro territorio.<\/p>\n<p>\u00abCosenza \u00e8 una citt\u00e0 che apprezzo molto \u2013 esordiva appunto due anni fa Yao Cheng, primo consigliere d\u2019ambasciata cinese a Roma \u2013 perch\u00e9 so che i miei connazionali qui presenti lavorano bene e sanno farsi apprezzare dai cosentini\u00bb. Non \u00e8 soltanto una questione di affari. Si tratta dell\u2019avvenire, fatto d\u2019integrazione con gli italiani, dai quali, non nasconde Yao Cheng, i cinesi vogliono imparare tanto: \u00abPenso alle nuove generazioni \u2013 ha affermato \u2013 e in particolar modo ai figli di cinesi che qui nascono e qui vogliono restare. Parleranno l\u2019italiano e il dialetto della regione di residenza ma non dovranno certo dimenticare la propria lingua. Perci\u00f2 sar\u00e0 necessaria la creazione di adeguate scuole di lingua cinese\u00bb.<\/p>\n<p>Aumenta di anno in anno, infatti, la presenza di studenti d\u2019oltre-globo iscritti e frequentanti l\u2019universit\u00e0 della Calabria, ad Arcavacata di Rende:\u00a0\u00abCi\u00f2 di cui la Cina ha bisogno oggi e negli anni futuri \u2013 teneva a sottolineare il rappresentante diplomatico \u2013 \u00e8 l\u2019apporto che solo l\u2019Italia \u00e8 capace di dare in termini di cultura e tecnologia. Insieme oltretutto possiamo cambiare le mentalit\u00e0 non buone\u00bb.<\/p>\n<p>Esprime pertanto piena soddisfazione, il rieletto presidente dell\u2019associazione, per l\u2019affermazione dei livelli d\u2019interscambio economico-culturale affermatisi in quest\u2019ultimo periodo, nonostante il critico andamento generale: \u00abVoglio ringraziare anzitutto i miei connazionali per aver confermato la loro fiducia nei miei confronti \u2013 afferma Wu Zhengbin \u2013 ma ringrazio sempre e ancora una volta le autorit\u00e0 e le istituzioni pubbliche locali, Prefettura e Questura, per la continua collaborazione e l\u2019assistenza che, come comunit\u00e0, riceviamo puntualmente con grande spirito di fiducia e di lealt\u00e0. Il nostro sforzo \u00e8 di essere sempre pi\u00f9 attenti e sensibili ai problemi della societ\u00e0, nel pieno rispetto della<strong> diversit\u00e0 culturale<\/strong> che \u00e8 sempre fonte di arricchimento reciproco nel <strong>segno della pace e della crescita comune<\/strong>\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;associazione che riunisce gli imprenditori cinesi in Calabria \u00e8 nata a Cosenza nel giugno di sette anni fa.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":60914,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-60913","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60913","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60913"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60913\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60914"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60913"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60913"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60913"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}