{"id":6107,"date":"2012-10-19T09:00:51","date_gmt":"2012-10-19T07:00:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=6107"},"modified":"2023-01-17T13:39:21","modified_gmt":"2023-01-17T12:39:21","slug":"2377-droga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2377-droga\/","title":{"rendered":"Spaccio eroina: undici arresti (video)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA \u2013<\/strong> <a target=\"_blank\" rel=\"width[640] noopener\" class=\"jcepopup\" href=\"http:\/\/youtu.be\/SpzJzbVGEYU\"><strong>video<\/strong><\/a> Pesca grossa. La lotta alla droga continua ad essere una delle priorit\u00e0 della questura di Cosenza. Negli ultimi tempi, infatti, la recrudescenza del fenomeno, ha fatto registrare una preoccupante impennata, portando gli agenti della squadra Mobile di Cosenza,<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">coordinati dal commissario capo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Antonio Miglietta, a capire che lo spaccio di droga, continua ad essere una delle voci di bilancio preferite dalla criminalit\u00e0 organizzata e dalla delinquenza comune. All&#8217;alba di oggi gli inquirenti (sezione antidroga questura di Cosenza, reparto prevenzione Crimine Calabria, diretto dal vicequestore Domenico lanzaro, e unit\u00e0 cinofile di Reggio Calabria, ndr) calando la rete nel mare grosso dell&#8217;illegalit\u00e0 hanno &#8220;catturato&#8221; undici persone, componenti di un&#8217;organizzazione delinquenziale, dedita allo spaccio. In manette, su disposizione del gip Livio Crstofano, sono finiti Francesco Mango, 48 anni di Cosenza, Carmine Mango (55), Giovanni Pese (41), Alessandro Meduri (38), Filippo Meduri, Domenico Iaccino (28), Giuseppe Giannotta (43), Natale Reda (56), Raffaele Principe (32), Carmen Gaudio (33) e Antonio Mango (44), tutti vecchi &#8220;clienti&#8221; delle forze dell&#8217;ordine. L&#8217;operazione, battezzata in codice, &#8220;Bosco 2&#8221;, non si u\u00f2 considerre conclusa. Gli arresti e la lunga sfilza di indagati, nonch\u00e8 il sequestro di droga effettuato, non mettono, infatti, fine all&#8217;indagine. Non \u00e8 escluso, infatti, che potrebbero esserci nuovi sviluppi. Proprio contentrando l\u2019attenzione sul fenomeno, i &#8220;segugi&#8221; del commissario Miglietta hanno individuato numerose piazze di spaccio, controllate dalla mala, dove le commesse erano numerose. Proprio per questo cristallizzando, nero su bianco, atti investigativi, dati incrociati, intercettazioni telefniche ed ambientali, resoconti di appostamenti e dettagliati riscontri pedinamenti ed osservazioni a distanza, gli inquirenti hanno presentato una dettagliata informativa sulle ipotesi d&#8217;accuse a carico dei soggetti interessati alla procura della Repubblica di Cosenza. Il procuratore capo Dario Granieri e i suoi pm, sulla base dei riscontri, hanno avanzato richiesta d&#8217;arresto per i suddeti componenti dell&#8217;organizzazione, accolta dal giudice per le indagini preliminari. Nelle 82 pagine dell&#8217;ordinanza di custodia cautelare, compaiono nuovi, clienti, appuntamenti, linguaggio in codice, trattative di soldi. L&#8217;inchiesta, come hanno spiegatoi in conferenza stampa il questore Alfredo Anzalone e il capo della squadra Mobile, Antonio Miglietta, mnasce per caso. Durante una normale attivit\u00e0 di controllo, coordinata dalla sezione antidroga della squadra Mobile, infatti, i detective della narcotici, il 18 gennaio del 2012, trovano nel vano ascensore del palazzo dove abita Filippo Meduri, sei involucri di eroina. Sulla propriet\u00e0 della droga i poliziotti hanno pochi dubbi. E&#8217; di Meduri. La droga viene sequestrata e analizzata per verificarne purezza e provenienza. Successivamente, quasi un mese dopo (il 7 febbraio) scattano, in flagranza di reato, le manette ai polsi per Antonio Mango, cui segue l&#8217;arresto, il 26 marzo del 2012 di Francesco Mango. I tre episodi, unificati negli atti d&#8217;indagine, danno il via all&#8217;inchiesta che, tra intercettazioni ambientali e telefoniche e &#8220;soffiate&#8221;, s&#8217;arricchiesce di nuovi particolari, sia sul piano dello spaccio che, sui costi, nonch\u00e8 anche sull&#8217;utilizzo dell&#8217;eroina. I tossici che si &#8220;fanno&#8221; utilizzano l&#8217;eroina o iniettandola o fumandola, dando viata cos\u00ec ad un nuovo modo di sballo. Da sottolineare cone i Meduri abbiano un feeling diretto con lo spaccio, considerando che il 40enne Francesco Meduri, proprio ieri \u00e8p finito in manette nell&#8217;ambito della maxi operazione &#8220;Revolution&#8221;, coordinata da Dda reggina e procura ordinaria di Reggio Calabria, in collaborazione con le fiamme gialle reggine e il reparto operativo del Gico della guardia di finanza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 video Pesca grossa. La lotta alla droga continua ad essere una delle priorit\u00e0 della questura di Cosenza. 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