{"id":61207,"date":"2016-09-09T15:42:02","date_gmt":"2016-09-09T13:42:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bus-carichi-di-migranti-a-cosenza-la-scientifica-sperimenta-nuovo-metodo\/"},"modified":"2023-01-17T12:13:01","modified_gmt":"2023-01-17T11:13:01","slug":"108230-bus-carichi-di-migranti-a-cosenza-la-scientifica-sperimenta-nuovo-metodo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/108230-bus-carichi-di-migranti-a-cosenza-la-scientifica-sperimenta-nuovo-metodo\/","title":{"rendered":"Bus carichi di migranti a Cosenza, la \u2018scientifica\u2019 sperimenta nuovo metodo di fotosegnalazione"},"content":{"rendered":"<h4>Migliaia di persone censite presso la Questura di Cosenza, prima in Italia a dimezzare i tempi per l\u2019identificazione.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA \u2013 Centinaia di migranti identificati a Cosenza. Anche ieri notte la Questura bruzia ha lavorato per portare a termine le pratiche burocratiche avviate nel porto di Crotone. Circa trecento persone in mattinata sono approdate in Calabria con un barcone e accolte dalle forze dell\u2019ordine che non sono riuscite a completare l\u2019iter per censire tutti i migranti. Alle 19.00 \u00e8 scattato l\u2019allerta: in 123 sarebbero stati trasferiti a Cosenza.<strong> In realt\u00e0 a mezzanotte, distrutti dal lungo viaggio, solo novanta adulti e un minore sono stati scortati fino alla Questura di Cosenza per l\u2019identificazione.<\/strong> Un processo che \u00e8 durato \u2018solo\u2019 cinque ore, poi un altro viaggio, verso i centri d\u2019accoglienza della provincia. Trenta strutture che, grazie ai finanziamenti pubblici, dovrebbero garantire ospitalit\u00e0, assistenza legale e sanitaria ai profughi. La maggior parte di loro dopo aver atteso il proprio turno per la fotosegnalazione \u00e8 stata accompagnata sullo Jonio cosentino, ad Amendolara.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il resto \u00e8 stato spalmato presso altri centri. La macchina burocratico \u2013 investigativa, anche stanotte, pare abbia funzionato alla perfezione. I novanta migranti (provenienti da Sri Lanka, Bangladesh, Siria ed Iran) hanno atteso sugli autobus di essere identificati e una volta terminate le pratiche sono risaliti per ripartire alla volta delle strutture alle quali sono stati affidati dalla Prefettura di Cosenza.\u00a0<strong>La Questura di Cosenza pare sia la prima in Italia ad aver dimezzato i tempi per la fotosegnalazione e la raccolta dalle impronte digitali.<\/strong> Grazie ad un software particolare implementato dalla polizia scientifica bruzia negli ultimi mesi si \u00e8 dato vita ad un progetto pilota unico in tutto il Paese. Una nuova modalit\u00e0 di operare che, grazie agli eccellenti risultati conseguiti, potr\u00e0 essere applicata anche in altre citt\u00e0 riducendo lo stress dell\u2019attesa sia per gli operatori sia per i migranti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Immagine di repertorio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Migliaia di persone censite presso la Questura di Cosenza, prima in Italia a dimezzare i tempi per l\u2019identificazione.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":61208,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-61207","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61207","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61207"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61207\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61208"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61207"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61207"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61207"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}