{"id":61241,"date":"2016-09-10T13:34:17","date_gmt":"2016-09-10T11:34:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/estorsione-passionale-ai-danni-di-un-farmacista-due-medici-in-manette\/"},"modified":"2023-01-17T12:13:07","modified_gmt":"2023-01-17T11:13:07","slug":"108353-estorsione-passionale-ai-danni-di-un-farmacista-due-medici-in-manette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/108353-estorsione-passionale-ai-danni-di-un-farmacista-due-medici-in-manette\/","title":{"rendered":"Estorsione &#8216;passionale&#8217; ai danni di un farmacista, due medici in manette"},"content":{"rendered":"<h4>I due insospettabili professionisti sarebbero i mandanti delle intimidazioni a scopo estorsivo.<\/h4>\n<p><!--more--><br \/>\nROSARNO (RC) &#8211; Strascichi di una relazione ormai terminata. E richieste di denaro poco cordiali, i carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro hanno arrestato tre persone, il pregiudicato F. F., di 44 anni\u00a0e due fratelli, di 54 e 60, il primo ortopedico ed il secondo medico chirurgo, con l&#8217;accusa di avere messo in atto un tentativo di estorsione di danni di un farmacista di Rosarno, destinatario di numerose telefonate di minaccia ed asfissianti atti persecutori. Secondo quanto \u00e9 emerso dalle indagini, autore materiale delle richieste estorsive sarebbe stato F.F., originario di Locri ma residente a Crema in provincia di Cremona, mentre gli altri<strong>\u00a0sarebbero stati i mandanti. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>All&#8217;origine del tentativo di estorsione non ci sarebbe stato solo uno scopo di carattere economico, ma anche una vendetta di carattere personale legata ad una vicenda sentimentale. A seguito di indagini gli inquirenti hanno infatti scoperto che le minacce estorsive all&#8217;anziano farmacista erano state poste in essere dal genero insieme al fratello che avevano assoldato F.F. per ottenere denaro dal suocero.\u00a0Ne sono convinti i carabinieri, che al termine di indagini coordinate dalla Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria, stanotte hanno portato a termine l&#8217;operazione denominata &#8220;Veleno&#8221;. I tre dovranno rispondere del reato\u00a0di tentata estorsione aggravata in concorso. Il titolare della <strong>farmacia, gi\u00e0 in passato era finito nel mirino della criminalit\u00e0 organizzata, tanto che l&#8217;esercizio in orario di chiusura viene presidiato dalle forze dell&#8217;ordine. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le telefonate minatorie venivano effettuate con schede intestate a cittadini stranieri, ma eseguite da persona con marcato accento calabrese, e partivano dalla citt\u00e0 di Milano e altre province lombarde. Secondo gli inquirenti\u00a0il disegno criminoso dei tre arrestati a breve sarebbe potuto sfociare in un&#8217;azione contro l&#8217;incolumit\u00e0 dei componenti della famiglia. Al telefono le richieste di denaro venivano espresse con un linguaggio in codice. Se dapprima si parlava di una &#8220;cura&#8221; per il ginocchio di F., nell&#8217;ultimo dialogo intercettato dai carabinieri, si \u00e8\u00a0parlato di una cura &#8220;risolutiva&#8221;, la qual cosa ha fatto temere gli inquirenti che fosse in pericolo la vita di qualcuno dei familiari del farmacista. Cura, tra l&#8217;altro, ha sottolineato il procuratore capo Federico Cafiero De Raho partecipando stamani alla conferenza stampa, che prevedeva che <strong>fosse il medico, a &#8220;sborsare&#8221; la somma di 3-400 mila euro verosimilmente il prezzo per il &#8216;servizio&#8217; reso dal pluripregiudicato<\/strong> esecutore del tentativo di estorsione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I due insospettabili professionisti sarebbero i mandanti delle intimidazioni a scopo estorsivo.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":61242,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-61241","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61241","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61241"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61241\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61242"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61241"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61241"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61241"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}