{"id":61287,"date":"2016-09-12T10:01:31","date_gmt":"2016-09-12T08:01:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/trasporti-lusb-replica-a-musmanno-anno-zero-per-il-trasporto-pubblico-locale-in-calabria\/"},"modified":"2023-01-17T12:13:13","modified_gmt":"2023-01-17T11:13:13","slug":"108574-trasporti-lusb-replica-a-musmanno-anno-zero-per-il-trasporto-pubblico-locale-in-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/108574-trasporti-lusb-replica-a-musmanno-anno-zero-per-il-trasporto-pubblico-locale-in-calabria\/","title":{"rendered":"Trasporti, l&#8217;Usb replica a Musmanno: &#8220;anno zero per il Trasporto pubblico locale in Calabria&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019annunciata \u201crivoluzione\u201d che avrebbe dovuto interessare un settore strategico come il Trasporto Pubblico Locale promessa dall\u2019assessore Musmanno, un tecnico\/teorico prestato alla politica, si \u00e8 dimostrata un semplice pannicello caldo per un sistema che continua a non funzionare e quindi, non contribuisce decisivamente alla crescita sociale ed economica della Calabria.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; L&#8217;Unione sindacale di Base settore Trasporti, interviene a seguito delle dichiarazioni dell&#8217;assessore regionale Musmanno in particolare sulle ultime modifiche degli orari del servizio ferroviario su rete interconnessa ai corridoi nazionali &#8220;organizzato solo in ragione degli interessi dell\u2019esercente FS, e che non intervengono concretamente sulle tante criticit\u00e0 che sono emerse nel passato e nel appena trascorso periodo estivo che, certamente, saranno amplificate con l\u2019apertura delle scuole e con il ritorno a lavoro dei tanti pendolari&#8221;.<\/p>\n<p>Mario Pescatore dell&#8217;Usb trasporti, sottolinea che tali modifiche &#8220;lasciano irrisolta, inoltre, la situazione concernente l\u2019integrazione oraria tra il trasporto ferroviario regionale con i treni a lunga percorrenza e quelli cosi detti a \u201dmercato\u201d come denunciano quotidianamente pendolari e associazioni di consumatori.\u00a0Cos\u00ec come non \u00e8 mai stato realizzato, e meno male, il curioso progetto previsto nel Nuovo Piano regionale dei Trasporti, annunciato in pompa magna dal presidente Oliverio, che prevedeva, al fine ridurre i tempi di percorrenza con la Capitale degli attuali treni a mercato, di tagliare fuori Napoli Centrale e la soppressione di alcune fermate&#8221;.<\/p>\n<p>La domanda che l&#8217;Usb pone all&#8217;assessore regionale \u00e8 la seguente: &#8220;Ma non sarebbe stato logico pretendere nuovi collegamenti veloci aggiuntivi da FF.SS e Trenitalia?\u00a0Forse, il dubbio \u00e8 legittimo, nulla si \u00e8 fatto in questo segmento per evitare che i grandi elettori che fanno business con i servizi su gomma potessero in qualche lamentarsi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Nel merito del nuovo programma riguardante i servizi ferroviari regionali tanto strombazzato, si \u00e8 avuto modo di verificare che si continuano a sopprimere servizi trasformandoli in sostitutivi su gomma, che \u00e8 bene ricordare hanno un costo pari al 20% del costo del treno, e si confermano servizi con bassa o inesistente frequentazione ma utili all\u2019organizzazione tecnica delle Ferrovie dello Stato che in questo periodo gestisce per contratto il servizio; di contro, sono soppresse alcune coppie di treni nelle ore mattutine generando \u201cbuchi\u201d fino a cinque ore sulla relazione\/tratta CZ-Lamezia Terme, e si continua a effettuare treni a orari assolutamente incomprensibili come il collegamento CZ-Lamezia T. delle ore 5,47 e Lamezia T-CZ delle ore 21.40&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non si ha voce d\u2019interventi concreti sulla cos\u00ec detta traccia oraria che definisce il percorso di ogni singolo treno riportato in forma grafica dove si evidenziano, direzione, incroci, orari fermate, cadenzamento. Tutte informazioni molto utili ai cittadini utenti.<\/p>\n<h2>Nel servizio automobilistico la situazione \u00e8 ancora pi\u00f9 catastrofica<\/h2>\n<p>&#8220;Dall\u2019insediamento dell\u2019assessore Musmanno &#8211; prosegue la nota dell&#8217;Usb &#8211; sono diverse le stravaganti e velleitarie iniziative partorite dal Dipartimento trasporti della Regione Calabria tra tutte quella di provare a trasformare l\u2019area antistante all\u2019aeroporto di Lamezia Terme in Hub del trasporto su gomma e d\u2019integrazione vettoriale senza nessun coordinamento degli orari con i vari concessionari e senza integrazione tariffaria che dovrebbe essere alla base di una vera integrazione modale.<\/p>\n<p>Il risultato? Un disastro sotto tutti i punti di vista poich\u00e9 l\u2019idea \u00e8 stata partorita senza valutare come e dove si spostano i flussi, mentre sarebbe logico migliorare il servizio per renderlo appetibile e concorrenziale al mezzo privato magari anche dal punto di vista dei costi.\u00a0Questo \u00e8 stato il risultato dell\u2019innovazione dei servizi nel periodo invernale mentre nel periodo estivo, e pi\u00f9 precisamente nelle giornate di sabato e luned\u00ec di solito riservate agli arrivi e alle partenze dei flussi turistici, i servizi sono stati ridotti se non addirittura soppressi. Tra l\u2019altro \u00e8 stato soppresso anche il <strong>servizio a chiamata &#8220;Al Volo&#8221;<\/strong> gestito da un\u2019ATI partecipata dalle Ferrovie della Calabria e dall\u2019AMACO&#8221;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-94394 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/amaco-stazione-cs.jpg\" alt=\"amaco stazione cs\" width=\"561\" height=\"401\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>Forse sarebbe stato il caso di implementare i servizi e non solo di adeguare il programma orario.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;La politica dell\u2019annuncio si sa, pratica degli escamotage per far apparire il tutto come un incremento di servizi e nella logica della \u201crazionalizzazione\u201d si continua a tagliare.\u00a0Nessun nuovo collegamento quindi, con citt\u00e0 e aree interne d\u2019interesse enogastronomico, culturale e ambientale per favorire l\u2019afflusso dei possibili turisti.\u00a0Questo avviene in una regione che si candida a essere polo attrattivo per un turismo di massa. Una regione dove, per scelta politica, il servizio domenicale e festivo \u00e8 inesistente&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Infatti, siamo l\u2019unica regione italiana &#8211; prosegue Pescatore &#8211; dove si toglie il diritto alla mobilit\u00e0 ai cittadini e, contrariamente ai propositi di una classe politica assolutamente inadeguata, senza progettualit\u00e0 e valorizzazione del TPL, si limita anche quella dei sempre pi\u00f9 marginali flussi di turisti che si avventurano nella nostra terra alla ricerca di benessere e per godere delle nostre bellezze.\u00a0Il tutto nell&#8217;ottica liberistica che ritroviamo nella legge 35\/2015 dove si decreta l\u2019idea che il TPL \u00e8 un semplice costo da ridurre progressivamente e non un settore strategico e volano per l\u2019economia di altri settori come, appunto, il turismo. A peggiorare le cose c\u2019\u00e8 la questione del parco autobus.\u00a0Le aziende concessionarie calabresi, in particolare quelle pubbliche compreso la controllata regionale Ferrovie della Calabria, sono alle prese con mancanze strutturali di materiale rotabile e quello in esercizio ha un\u2019et\u00e0 media di oltre quindici anni nelle aziende pubbliche e di oltre dieci anni nelle aziende concessionarie gestite da privati&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ci\u00f2 posto, dopo gli inutili proclami, dopo il fallimento della piattaforma CORE fortemente voluta dall\u2019assessore Musmanno e una Legge regionale, la 35\/2015, di cui si \u00e8 intestato la paternit\u00e0 che non ha risolto i problemi legati alla sicurezza dei trasporti, \u00e8 visibile a tutti i cittadini e in particolare agli utenti la totale assenza d\u2019infrastrutture dedicate utili a garantire la sicurezza cui si va ad aggiungere l\u2019inadeguatezza delle aree geo localizzate dove insistono le fermate, quindi autorizzate dalla Regione Calabria, collocate in zone pericolose e per il 90% non in regola rispetto alle Norme imposte dal Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Una situazione estrema che, purtroppo, non \u00e8 neppure segnalata dagli organi di polizia deputati al controllo della sicurezza stradale, come se tutto ci\u00f2 fosse una cosa avulsa dai compiti che lo Stato deve assolvere a garanzia della sicurezza dei trasporti. Noi abbiamo provato a migliorare questi aspetti chiedendo in sede di audizione presso la IV Commissione e nelle osservazioni al disegno di Legge regionale afferente il TPL, la messa a norma delle fermate e la costituzione di un Commissione per l\u2019attuazione corretta dei CCNL e delle Leggi di riferimento del settore allo scopo di tutelare il personale dipendente, le imprese che rispettano le norme e, ovviamente, i cittadini utenti.\u00a0A noi non resta altro che affermare ch\u00e9 il progetto Musmanno e quindi il progetto Oliverio riguardo il TPL \u00e8 fallito, e che \u00e8 tanta la distanza tra chi pratica ovvero teorizza e il campo pratico.\u00a0Consigliamo, a questo punto \u00a0al prof. Musmanno, di ritornare all\u2019insegnamento dove, siamo sicuri e lo affermiamo con contezza, ottiene risultati migliori&#8221;.<\/p>\n<h3>LEGGI ANCHE:\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1450\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Trasporti, l\u2019assessore Musmanno: \u201cfar arrivare la linea jonica fino a Bari\u201d<\/a><\/span><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019annunciata \u201crivoluzione\u201d che avrebbe dovuto interessare un settore strategico come il Trasporto Pubblico Locale promessa dall\u2019assessore Musmanno, un tecnico\/teorico prestato alla politica, si \u00e8 dimostrata un semplice pannicello caldo per un sistema che continua a non funzionare e quindi, non contribuisce decisivamente alla crescita sociale ed economica della Calabria.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":61288,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-61287","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61287"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61287\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61288"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}