{"id":61309,"date":"2016-09-12T17:43:52","date_gmt":"2016-09-12T15:43:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/diecimila-persone-a-cerisano-per-il-festival-delle-serre\/"},"modified":"2023-01-17T12:13:15","modified_gmt":"2023-01-17T11:13:15","slug":"108664-diecimila-persone-a-cerisano-per-il-festival-delle-serre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/108664-diecimila-persone-a-cerisano-per-il-festival-delle-serre\/","title":{"rendered":"Diecimila persone a Cerisano per il Festival delle Serre"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Commercianti entusiasti e pronti a ripetersi gi\u00e0 per il prossimo anno.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CERISANO (CS) &#8211; &#8220;Scommessa vinta\u201d. Queste le prime parole del sindaco Lucio Di Gioia all\u2019indomani della chiusura del Festival delle Serre, edizione 23. Una \u201cscommessa\u201d, in verit\u00e0, iniziata tardissimo: solo il 6 agosto scorso il Comune di Cerisano ha avuto l\u2019ufficialit\u00e0 del finanziamento regionale. Da quella data in poi, in una sorta di tour de force continuo ed <strong>in poco meno di 20 giorni, si \u00e8 cercato di allestire un cartellone di qualit\u00e0 e che fosse in grado di riportare il Festival al blasone conquistato negli anni.<\/strong> Cos\u00ec \u00e8 stato. Esibizioni ed artisti davvero di qualit\u00e0; vicoletti e angoli del bel borgo delle serre molto suggestivi; presenze agli spettacoli crescenti e poi quella particolarit\u00e0 dei palcoscenici costruiti nelle piccole piazze del paese che ha conquistato tutti. Atmosfera magica, passeggiate sul corso fino a palazzo Sersale illuminato a dovere e arricchito di mostre, saperi e sapori. Diecimila presenze almeno, considerati i posti a sedere per ogni singolo spettacolo. Centinaia di litri di birra e vino locale; migliaia di \u201ccuddruriddri\u201d e panzerotti andati letteralmente a ruba. Carne e salsiccia alla brace, gli aperitivi ed i riti del dopo festival. I cicchetti ed i cocktail.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-108671 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/festival1-1-420x280.jpg\" alt=\"festival1\" width=\"420\" height=\"280\" title=\"\"><br \/>\nNumerosi gli artisti che si sono alternati in questa kermesse settembrina. A partire dal jazz con nomi famosissimi, da Rava alla Garrison fino a Guidi, per finire all\u2019emergente Camille Bertoult di cui sentiremo presto e molto parlare. Passando per il teatro con le commedie locali, da Eduardo e De Filippo al nostro amato Ciccio De Marco. Tutti a ridere e sorridere, applaudire ed emozionarsi, come nell\u2019omaggio concesso dalla compagnia \u201cQuinta scenica\u201d all\u2019indimenticato poeta cerisanese Ferruccio Greco. Infine la musica classica con spettacoli e concerti che hanno riscosso apprezzamenti, lodi e compiacimento. Da Verdi al tango fino a <strong>Katia Ricciarelli che si \u00e8 innamorata del Festival, del palazzo e di Cerisano, passeggiando per le vie del paese fino alle 2 del mattino. \u201c Pi\u00f9 bello di Spoleto questo centro storico. Il palazzo? Mai visto uno cos\u00ec bello\u2026\u201d<\/strong>, le parole del famosissimo tenore. Per finire alle mostre, dalla ceramica fino \u201call\u2019architettura non costruita\u201d che ha raccolto molti consensi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-108674 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/festival4-1-420x280.jpg\" alt=\"festival4\" width=\"420\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>\u201cDiventa difficile ringraziare tutti gli uomini e le donne che si sono impegnati, insieme a tutta la squadra di governo, per la realizzazione di questo festival. Impossibile citare tutti i direttori artistici, gli operai, gli impiegati comunali, le menti e le persone che gratuitamente hanno collaborato\u201d, spiega il primo cittadino Lucio Di Gioia. \u201c Mi vengono in mente ad esempio i ragazzi e le ragazze, i giovani che hanno partecipato attivamente, ognuno con i propri compiti e pass, ai vari spettacoli e nei punti festival creati per l\u2019occasione. <strong>Oltre cento persone, numeri che mi fanno ritenere soddisfatto della filosofia di un festival.<\/strong> Al di l\u00e0 dell\u2019artista e del nome di punta, qui \u00e8 accaduto il contrario con il paese che \u00e8 stato il vero protagonista. D\u2019altronde il Festival \u00e8 solo il nostro punto d\u2019inizio, non quello finale. Si inscena ogni anno per far s\u00ec che Cerisano possa crescere, non viceversa. Ecco perch\u00e9 parlo di una scommessa vinta: basta chiedere ai nostri visitatori ed alle personalit\u00e0 ( della cultura, dell\u2019arte, dell\u2019imprenditoria, del giornalismo) che nei 7 giorni hanno fatto capolino nel nostro borgo per carpire il loro entusiasmo e rendersi conto dello spettacolo che Cerisano ha offerto. In termini di bellezza, di pulizia, di vivacit\u00e0 culturale. Volando alti, non rincorrendo il grande pubblico o semplicemente il \u201criempipiazza\u201d del momento. Il festival \u00e8 altro, vuole essere altro. Tanto che molte idee sono gi\u00e0 in cantiere per il prossimo anno\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-108672 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/festival2-1-187x280.jpg\" alt=\"festival2\" width=\"380\" height=\"569\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Commercianti entusiasti e pronti a ripetersi gi\u00e0 per il prossimo anno.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":61310,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-61309","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61309"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61309\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}