{"id":61317,"date":"2016-09-12T19:24:02","date_gmt":"2016-09-12T17:24:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/108689\/"},"modified":"2023-01-17T12:13:16","modified_gmt":"2023-01-17T11:13:16","slug":"108689-108689","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/108689-108689\/","title":{"rendered":"Lotta contro il caporalato, patto tra istituzioni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sindacati, associazioni di categoria, forze dell&#8217;ordine ed enti pubblici assieme contro lo sfruttamento nei campi.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA\u00a0&#8211; Oggi pomeriggio al Palazzo del Governo di Reggio Calabria, il prefetto <strong>Michele di Bari<\/strong> ha presieduto la riunione di insediamento del tavolo permanente di coordinamento previsto dal Protocollo sperimentale contro il caporalato e lo sfruttamento in agricoltura Cura-legalita&#8217;-uscita dal ghetto sottoscritto, a livello nazionale, il 26 maggio scorso, dal Ministero dell&#8217;Interno, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, dal Ministero delle Politiche Agricole, alimentari e forestali, dalle Regioni Basilicata, Calabria, Campania e Puglia, dall&#8217;Ispettorato Nazionale del Lavoro, dalle Acli Terra, dalla Caritas Italiana, dalla Croce Rossa Italiana, da Libera &#8211; Associazioni, nomi, numeri contro le mafie, dall&#8217;Alleanza delle cooperative italiane, dalla Coldiretti, dalla Confagricoltura, dalla Cia, dalla Copagri e dalle organizzazioni sindacali di categoria Flai\u00a0Cgil, Fai,\u00a0Cisl e Uila\u00a0Uil per realizzare una &#8220;rete&#8221;, costituita da tutti i soggetti interessati, per la messa in campo di una serie di iniziative che realizzeranno progetti concreti contro il fenomeno del caporalato e il miglioramento delle condizioni di accoglienza dei lavoratori.<\/p>\n<div id=\"attachment_108693\" style=\"width: 430px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-108693\" class=\"wp-image-108693 size-medium\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/prefettura-reggio-420x280.jpg\" alt=\"prefettura-reggio\" width=\"420\" height=\"280\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-108693\" class=\"wp-caption-text\">La prefettura di Reggio Calabria<\/p><\/div>\n<p>Il Tavolo di coordinamento, composto dai rappresentanti delle articolazioni periferiche delle Istituzioni e degli organismi nazionali firmatari del citato Protocollo e dai responsabili delle forze dell&#8217;ordine, avr\u00e0 il compito di monitorare e sollecitare interventi a favore dei lavoratori del settore agricolo volti a prevenire l&#8217;insorgenza di problematiche sanitarie, a promuovere la legalit\u00e0\u00a0e la sicurezza nei rapporti di lavoro, ad attivare percorsi di integrazione, anche abitativa, e di inclusione sociale dei lavoratori stranieri nonch\u00e9\u00a0servizi di orientamento al lavoro, mediante i Centri per l&#8217;impiego, in prossimit\u00e0 dei luoghi di stazionamento dei migranti. Le iniziative saranno rivolte a favore dei lavoratori agricoli impiegati nell&#8217;intero territorio provinciale. Le attivit\u00e0 oggetto della convenzione, compresi i servizi di prevenzione e contrasto di cui all&#8217;obiettivo strategico di focus &#8216;ndrangheta denominato &#8220;Controlli su aree di cantiere, luoghi di lavoro, lavoro nero, intermediazione illecita di manodopera&#8221;, saranno svolti sopratutto nella Piana di Gioia Tauro dove maggiore \u00e8\u00a0l&#8217;incidenza del fenomeno. Nel corso della riunione \u00e8\u00a0stato condiviso un percorso di lavoro che prevede come iniziativa prioritaria la sottoscrizione di una convenzione atta a definire compiti e funzioni delle parti coinvolte<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sindacati, associazioni di categoria, forze dell&#8217;ordine ed enti pubblici assieme contro lo sfruttamento nei campi.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":61318,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-61317","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61317","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61317"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61317\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61318"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61317"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61317"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61317"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}