{"id":61319,"date":"2016-09-13T05:27:53","date_gmt":"2016-09-13T03:27:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rimborsopoli-tre-milioni-da-recuperare-e-oliverio-chiede-ai-consiglieri-di-restituire-i-soldi\/"},"modified":"2023-01-17T12:13:16","modified_gmt":"2023-01-17T11:13:16","slug":"108695-rimborsopoli-tre-milioni-da-recuperare-e-oliverio-chiede-ai-consiglieri-di-restituire-i-soldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/108695-rimborsopoli-tre-milioni-da-recuperare-e-oliverio-chiede-ai-consiglieri-di-restituire-i-soldi\/","title":{"rendered":"Rimborsopoli, tre milioni da recuperare e Oliverio chiede ai consiglieri di restituire i soldi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Con una lettera firmata, il governatore Mario Oliverio e il segretario generale della giunta Ennio Apicella, chiedono il conto ai politici calabresi coinvolti nell&#8217;inchiesta &#8220;Rimborsopoli&#8221; chiamandoli a restiture le somme destinate ai gruppi in consiglio regionale che sarebbero state utilizzate in maniera illegittima.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Nel mirino ci sono trentasei tra ex e attuali consiglieri calabresi che, dopo le sollecitazioni della Corte dei conti, dovranno restituire quasi 3 milioni di euro. La presidenza della Regione dunque batte cassa contro gli attuali o ex consiglieri regionali coinvolti nell\u2019inchiesta condotta dalla Procura di Reggio Calabria. Nella missiva inviata, Oliverio fa riferimento alla richiesta arrivata dalla Procura regionale della Corte dei conti in cui si sollecita il recupero delle somme contestate: &#8220;La richiesta di intimazione di pagamento \u2013 \u00e8 scritto nella lettera \u2013 si riferisce non solo agli importi contestati uti singulo, ma anche a quelli imputati ai consiglieri regionali facenti parte del gruppo di appartenenza&#8221;.<\/p>\n<p>E&#8217; evidente che proprio questo passaggio ha fatto scattare l&#8217;allerta fra i politici calabresi coinvolti. Perch\u00e9 in caso di mancato rispetto dell\u2019invito a restituire i fondi ricevuti negli anni <strong>2010-2011-2012<\/strong>, tutti gli appartenenti allo stesso gruppo politico saranno chiamati a risponderne. Il problema \u00e8 che molti gruppi e sodalizi della scorsa legislatura non esistono pi\u00f9 per i diversi cambi di casacca degli stessi protagonisti. La &#8216;messa in mora&#8217; riguarda<strong>\u00a036 rappresentanti<\/strong> (pi\u00f9 un collaboratore amministrativo).<\/p>\n<p>Ovviamente tale sollecitazione ha messo in allarme le &#8216;tasche&#8217; dei politici calabresi coinvolti tra i quali spiccano <strong>Luigi Fedele<\/strong> del centrodestra (oltre 442 mila euro) e <strong>Nino De Gaetano<\/strong> (Pd, 424 mila euro), finiti agli arresti domiciliari lo scorso giugno e in attesa che si concluda\u00a0il processo. Coinvolti anche\u00a0il senatore del Ncd,\u00a0<strong>Giovanni Bilardi<\/strong> (oltre 357 mila euro), per cui solo nei mesi scorsi la Cassazione ha annullato le esigenze di custodia cautelare ai domiciliari, e l\u2019ex consigliere del Pd, <strong>Nicola Adamo<\/strong> (308 mila euro). Cifre decisamente minori quelle che invece sono chiamati a\u00a0restituire altri 32 politici. L&#8217;inchiesta che riguarda il periodo compreso tra\u00a0il 2010 e il 2012, riguarda i fondi destinati all&#8217;attivit\u00e0 dei gruppi consiliari che \u00a0secondo la Procura reggina, sarebbero stati utilizzati per viaggi all&#8217;estero, set di valigie, consumazioni al bar o cene, telefoni cellulari, tablet, e addirittura gite alle terme e soggiorni in albergo di persone estranee al consiglio regionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con una lettera firmata, il governatore Mario Oliverio e il segretario generale della giunta Ennio Apicella, chiedono il conto ai politici calabresi coinvolti nell&#8217;inchiesta &#8220;Rimborsopoli&#8221; chiamandoli a restiture le somme destinate ai gruppi in consiglio regionale che sarebbero state utilizzate in maniera illegittima.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":61320,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-61319","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61319"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61319\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61320"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}