{"id":61330,"date":"2016-09-13T10:05:19","date_gmt":"2016-09-13T08:05:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/basta-antibiotici-nel-piatto-altroconsumo-lancia-lappello-anche-ai-produttori-calabresi-audio\/"},"modified":"2023-01-17T12:13:17","modified_gmt":"2023-01-17T11:13:17","slug":"108724-basta-antibiotici-nel-piatto-altroconsumo-lancia-lappello-anche-ai-produttori-calabresi-audio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/108724-basta-antibiotici-nel-piatto-altroconsumo-lancia-lappello-anche-ai-produttori-calabresi-audio\/","title":{"rendered":"&#8220;Basta antibiotici nel piatto&#8221;: Altroconsumo lancia l&#8217;appello anche ai produttori calabresi (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>A lanciare l&#8217;appello anche ai produttori della nostra regione \u00e8 Pietro Vitelli responsabile di Altroconsumo Regione Calabria<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La presenza di batteri con meccanismo di resistenza agli antibiotici, l\u2019<strong>Escherichia coli<\/strong> \u00e8 stata rilevata in 25 campioni su 40. \u00c8 solo un tassello della dimensione del fenomeno, strutturale nella filiera produttiva e globale per diffusione geografica: i prodotti alimentari viaggiano, trasformati o meno. Per sensibilizzare su questo grave problema Altroconsumo invita i calabresi ad aderire compilando e inviando una mail\u00a0per dire \u201cBasta antibiotici nel piatto\u201d<strong> (<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1454\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CLICCA QUI per aderire<\/a><\/span>).<\/strong><\/p>\n<p><strong>Pietro Vitelli<\/strong> ai microfoni di <strong>Rlb Radioattiva<\/strong> spiega come aderire alla campagna<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><\/p>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/vitelli-su-antibiotici-pollo.mp3&#8243;]<\/p>\n<h2>Batteri resistenti agli antibiotici nella carne di pollo: il 63%<\/h2>\n<p>In 25 casi su 40 campionati, le analisi sono risultate positive ai batteri <strong>Escherichia coli<\/strong> resistenti agli antibiotici. Gli<strong> studi europei<\/strong> affermano che il <strong>71% degli antibiotici venduti in Italia<\/strong> \u00e8 per uso animale (dati Ecdc-Efsa-Ema) e il nostro paese \u00e8 ancora al<strong> terzo posto per utilizzo negli allevamenti,<\/strong> dopo Spagna e Cipro (Ema).<br \/>\n<strong>L\u2019antibioticoresistenza<\/strong> \u00e8 un problema di salute pubblica prosegue Pietro Vitelli\u00a0di dimensioni globali, che passa per la tavola dei consumatori.\u00a0<strong>Altroconsumo aderisce<\/strong> alla campagna <strong>Basta antibiotici nel piatto di Consumer International,<\/strong> che unisce le organizzazioni dei consumatori di tutto il mondo, invitando i consumatori a sollecitare produttori e distributori via mail.<\/p>\n<p>L\u2019inchiesta di Altroconsumo ha <strong>fotografato<\/strong> il livello di <strong>salubrit\u00e0<\/strong> della carne di pollo in distribuzione al consumatore in <strong>20 punti vendita<\/strong> di Roma e altrettanti a Milano. I risultati ottenuti permettono di determinare il livello di resistenza attuale dei microrganismi agli antibiotici e di stimarne la resistenza in futuro, se non dovessero essere presi dei provvedimenti: il 19% dei batteri trovati \u00e8 resistente alla Cefepime, antibiotico usato per curare le infezioni delle vie respiratorie e del tratto urinario. In futuro la resistenza potrebbe arrivare al 96%.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-108727 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/test-pollo.jpg\" alt=\"test-pollo\" width=\"627\" height=\"772\" title=\"\"><\/p>\n<h2>I rischi e le conseguenze<\/h2>\n<p>Se non si maneggia con cura e non si<strong> cuoce in modo adeguato<\/strong> la carne contaminata, i microrganismi resistenti potrebbero trasferire la loro forza ad altri batteri nel nostro organismo &#8211; magari pi\u00f9 pericolosi &#8211; contro cui <strong>l\u2019antibiotico potrebbe non essere pi\u00f9 efficace<\/strong>.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 <strong>l\u2019antibioticoresistenza<\/strong>: l\u2019uso eccessivo di questi medicinali negli allevamenti, unito al sovrautilizzo degli antibiotici anche quando il medico curante non ne prescriva l\u2019assunzione, fa s\u00ec che i batteri si fortifichino imparando a sopravvivere. Una resistenza che, a catena, si pu\u00f2 trasferire ad altri batteri con il rischio che gli antibiotici, farmaci essenziali per la cura delle infezioni, perdano efficacia.<br \/>\nProblema strutturale del settore, non solo italiano: i risultati di un\u2019analoga indagine svolta in Portogallo segnala l\u201985% dei campioni positivi al test dell\u2019E. coli, in Spagna l\u201983%, in Belgio, il 76%.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0<\/strong> segnala il rischio di un\u2019era post-antibiotica, in cui infezioni comuni curabili per decenni, possono tornare a essere letali. L\u2019adesione alla campagna Basta antibiotici nel piatto di Consumer International della principale organizzazione di consumatori italiana vuole spingere il pedale dell\u2019acceleratore sul cambiamento: Altroconsumo ha gi\u00e0 inviato lettere formali ai principali avicoltori e alle pi\u00f9 importanti catene di distribuzione sollecitando la fine dell\u2019abuso di antibiotici negli allevamenti, prevenendone l\u2019utilizzo investendo sulla salute degli animali, garantendo buone condizioni igieniche e di vita a priori e non solo somministrando farmaci.<\/p>\n<p>Tutti i consumatori, conclude Vitelli\u00a0rivolgendosi anche ai calabresi, possono partecipare, inviando una mail &#8211; gi\u00e0 compilata, con le richieste della campagna &#8211; ad allevatori e distributori: &#8220;Sensibilizzare tutti sul tema di salute pubblica, contribuendo all\u2019invio massiccio delle mail ai diretti responsabili, contribuir\u00e0 a far cambiare le cose&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A lanciare l&#8217;appello anche ai produttori della nostra regione \u00e8 Pietro Vitelli responsabile di Altroconsumo Regione Calabria<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":61331,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-61330","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61330","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61330"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61330\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61331"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}