{"id":61350,"date":"2016-09-13T16:32:40","date_gmt":"2016-09-13T14:32:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/presunte-estorsioni-a-cosenza-spuntano-centosessantamila-euro-fuori-bacinella\/"},"modified":"2023-01-17T12:13:19","modified_gmt":"2023-01-17T11:13:19","slug":"108769-presunte-estorsioni-a-cosenza-spuntano-centosessantamila-euro-fuori-bacinella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/108769-presunte-estorsioni-a-cosenza-spuntano-centosessantamila-euro-fuori-bacinella\/","title":{"rendered":"Presunte estorsioni a Cosenza, spuntano centosessantamila euro &#8216;fuori bacinella&#8217;"},"content":{"rendered":"<h4>Un imprenditore testimonia: &#8220;ho regalato forniture perch\u00e9 mi garantivano sicurezza&#8221;.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Quarantasette persone alla sbarra. Trentatr\u00e9 gi\u00e0 giudicate con rito abbreviato, due assolte e dodici ancora sotto processo. Procede a ritmo serrato il dibattimento di Nuova Famiglia, l&#8217;inchiesta che ha portato a far luce sul business della &#8216;protezione&#8217; tra le fila del clan Rango-Abbruzzese. Un sodalizio nato dalla<strong> fusione tra la criminalit\u00e0 organizzata cosentina e il gruppo degli &#8216;Zingari&#8217; che si \u00e8 spinto in terreni fino a pochi anni fa di esclusivo appannaggio degli &#8216;Italiani&#8217;.<\/strong> In aula oggi sono emersi nuovi dettagli sulle presunte richieste estorsive di cui sono accusati (e di cui dovranno rispondere insieme ai reati\u00a0di associazione a delinquere, detenzione illegale di armi e spaccio di sostanze stupefacenti), a vario titolo, i dodici imputati che hanno scelto di essere giudicati con il rito ordinario. \u00a0Si tratta di Franco Bruzzese, Daniele Lamanna, Stefano Carolei, Gianluca Cinelli, Sharon Intrieri, Jenny Intrieri, Gianluca Marsico, Giovanni Fiore, Anna Abbruzzese, Francesco Vulcano e i gemelli Antonio e Alessio Chianello.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I due nomi che stamane hanno pi\u00f9 volte echeggiato tra le mura del Tribunale di Cosenza inanzi al presidente del collegio giudicante Enrico Di Dedda sono quelli di Francesco Vulcano, Antonio &#8216;Tonino&#8217; Intrieri e il suo genero (marito di Jenny Intrieri) Danilo Bevilacqua. Tra le intercettazioni captate e i racconti forniti dai teste \u00e8 stato sviscerato in buona parte quanto accaduto al titolare\u00a0di\u00a0un&#8217;azienda nel Comune di Castrolibero. L&#8217;uomo pare sia stato pi\u00f9 volte contattato da Intrieri che pretendeva il pagamento di attrezzature che diceva di avergli venduto. Il denaro per\u00f2 era gi\u00e0 stato versato dall&#8217;imprenditore. Recapitato attraverso l&#8217;intercessione del padre a Simone Santoro il quale vantava <strong>ottimi rapporti con Adolfo Foggetti che in uno degli &#8216;appuntamenti da brivido&#8217;, in cui l&#8217;imprenditore veniva puntualmente pestato o minacciato di morte<\/strong>, era apparso insieme a Maurizio Rango e Daniele Lamanna per ottenere il saldo del famigerato debito. Centosessantamila euro che spinsero lo stesso Intrieri con Bevilacqua ad intimorire l&#8217;uomo anche in pieno centro citt\u00e0 di fronte ad un noto bar.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Soldi che, secondo il collaboratore di giustizia Adolfo Foggetti, dovevano essere destinati ad una spartizione &#8216;occulta&#8217;. Da quanto dichiarato dal pentito infatti qualora l&#8217;estorsione fosse andata a buon fine\u00a0<strong>i proventi non sarebbero stati versati nella &#8216;bacinella&#8217;, la cassa comune dei clan, ma divisi tra chi ne era riuscito ad ottenere la liquidazione. <\/strong>Di Francesco Vulcano oggi si \u00e8 discusso in merito alle presunte richieste estorsive perpetrate ai danni di una discoteca che ha in pochissimo tempo abbassato le saracinesche in via definitiva. L&#8217;ex socio del locale, che possiede un&#8217;altra attivit\u00e0 commerciale, inanzi ai giudici ha pi\u00f9 volte ribadito di non aver ricevuto minacce da Vulcano. L&#8217;imprenditore a suo dire avrebbe regalato a quest&#8217;ultimo delle forniture di materiali perch\u00e9 &#8220;mi aiutava a garantire la sicurezza della mia azienda&#8221;. La linea che separa sicurezza e &#8216;protezione&#8217; per\u00f2, alle latitudini bruzie, \u00e8 piuttosto sottile. Nonostante ci\u00f2 l&#8217;uomo ha chiarito che vi era una societ\u00e0 di amici di Vulcano a cui era stata affidata la vigilanza dei locali. Un escamotage che pare fosse servito ad allontanare anche le &#8216;attenzioni&#8217; del temuto Banana, Antonio Abbruzzese, grazie all&#8221;amicizia&#8217; con Vulcano.\u00a0Con buona pace di presunti estorti e presunti estorsori.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\">IMPUTATI E CONDANNE NUOVA FAMIGLIA (RITO ABBREVIATO)<\/h3>\n<p>Maurizio Rango, ergastolo<\/p>\n<p>Ettore Sottile, 16 anni di detenzione<\/p>\n<p>Luciano Impieri, 7 anni di detenzione<\/p>\n<p>Adolfo Foggetti, 6 anni di detenzione<\/p>\n<p>Mario Perri, 5 anni di detenzione<\/p>\n<p>Andrea Greco, 5 anni di detenzione<\/p>\n<p>Antonio Abbruzzese, 16 anni di detenzione<\/p>\n<p>Celestino Bevilacqua, 12 anni di detenzione<\/p>\n<p>Rocco Bevilacqua, 12 anni di detenzione<\/p>\n<p>Domenico Cafiero, 5 anni di detenzione<\/p>\n<p>Francesco Ciancio, 10 anni di detenzione<\/p>\n<p>Gennaro Presta, 12 anni di detenzione<\/p>\n<p>Attilio Chianello, 10 anni di detenzione<\/p>\n<p>Antonio Imbroinise, 10 anni di detenzione<\/p>\n<p>Danilo Bevilacqua, 10 anni di detenzione<\/p>\n<p>Domenico Mignolo, 14 anni di detenzione<\/p>\n<p>Giuseppe Esposito, 5 anni di detenzione<\/p>\n<p>Giuseppe Montemurro, 2 anni e sei mesi di detenzione<\/p>\n<p>Luca Maddalena, 10 anni di detenzione<\/p>\n<p>Giuseppe Curioso, 8 anni di detenzione<\/p>\n<p>Alfonso Raimondo, 8 anni di detenzione<\/p>\n<p>Fabio Calabria, 8 anni di detenzione<\/p>\n<p>Gianluca Arlia, 8 anni di detenzione<\/p>\n<p>Giovanni Iannuzzi, 6 anni di detenzione<\/p>\n<p>Antonio Intrieri, 14 anni di detenzione<\/p>\n<p>Leonardo Bevilacqua, 5 anni di detenzione<\/p>\n<p>Cosimo Bevilacqua, 5 anni di detenzione<\/p>\n<p>Francesco Vivacqua, 8 anni di detenzione<\/p>\n<p>Alberto Ruffolo, 8 anni di detenzione<\/p>\n<p>Gianluca Barone, 8 anni di detenzione<\/p>\n<p>Simone Santoro, 4 anni e sei mesi di detenzione<\/p>\n<p>Antonio Abbruzzese (classe 1970), 2 anni e ott0 mesi di detenzione<\/p>\n<p>Francesca Abbruzzese, 2 anni e otto mesi di detenzione<\/p>\n<p>Roberto Pastore, assolto<\/p>\n<p>Mario Mignolo, assolto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">PER SAPERNE DI PIU&#8217; CLICCA IN BASSO<\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1456\">Estorsioni a Cosenza: processo Nuova Famiglia, <\/a><\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1456\">spariti sessanta proiettili<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1098\">Cosenza: la \u2018Nuova Famiglia\u2019 alla sbarra,<\/a><\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1098\"> i teste parlano dei colloqui in carcere<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1034\">Estorsioni a Cosenza, La Manna dal carcere: <\/a><\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1034\">\u201cUn po\u2019 d\u2019esuberanza, niente di pi\u00f9\u201d<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un imprenditore testimonia: &#8220;ho regalato forniture perch\u00e9 mi garantivano sicurezza&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":61351,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-61350","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61350"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61350\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}