{"id":61370,"date":"2016-09-14T08:32:52","date_gmt":"2016-09-14T06:32:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-violenza-melito-porto-salvo-penna-anche-la-comunita-sapeva-ed-taciuto-responsabile\/"},"modified":"2023-01-17T12:13:21","modified_gmt":"2023-01-17T11:13:21","slug":"108855-la-violenza-melito-porto-salvo-penna-anche-la-comunita-sapeva-ed-taciuto-responsabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/108855-la-violenza-melito-porto-salvo-penna-anche-la-comunita-sapeva-ed-taciuto-responsabile\/","title":{"rendered":"La violenza a Melito Porto Salvo, Penna: &#8220;Chi sapeva e ha taciuto \u00e8 responsabile&#8221; (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>&#8220;Premettendo necessariamente che si sta parlando di fatti tutti ancora da accertare e di persone sulle quali, pende un gravissimo quadro indiziario, ma verso le quali sono ancora in corso\u00a0indagini, quello che sarebbe\u00a0avvenuto a Melito Porto Salvo ha poco dell\u2019abuso sessuale vero e proprio&#8221;<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; L&#8217;avvocato penalista e criminologa cosentina, Chiara Penna, interviene con una riflessione ampia sul caso di cronaca che ha sconvolto tutti i calabresi e che ha creato indignazione e sgomento. &#8220;La violenza di gruppo della quale sembra essere stata ripetutamente vittima la ragazzina &#8211; commenta l&#8217;avvocato Penna &#8211; non \u00e8 determinata infatti, da una mancata inibizione della libido dei soggetti oggi accusati, bens\u00ec da una forte carica di aggressivit\u00e0 extrasessuale e da una motivazione ludica, oltre che da una manifestazione di potere.\u00a0E ci\u00f2, purtroppo, per una ragione semplice: <strong>nella violenza sessuale mossa dal branco<\/strong> (che non a caso vede sempre pi\u00f9 spesso protagonisti soggetti giovanissimi)<strong> quasi mai c\u2019\u00e8 una coincidenza di raptus erotici<\/strong>, piuttosto c\u2019\u00e8 una convergenza di decisioni che manifestano solo e soltanto un<strong> disprezzo assoluto per la vittima&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Una vittima che lo ricordiamo, secondo l&#8217;accusa mossa contro il gruppo di &#8216;stupratori&#8217;, sarebbe andata avanti per anni, dietro le minacce.<\/p>\n<p><strong>Chiara Penna<\/strong>, ha commentato la vicenda ai microfoni di <strong>Rlb Radioattiva<\/strong> sottolineando aspetti importanti della vicenda<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><br \/>\n[audio_mp3 url=&#8221;http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/chiara-penna-su-melito-porto-salvo.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>&#8220;Proprio per tale ragione &#8211; commenta la criminologa cosentina &#8211; la <strong>violenza sessuale di gruppo<\/strong> \u00e8 un\u2019azione da considerarsi <strong>socialmente pi\u00f9 pericolosa<\/strong> rispetto allo <strong>stupro singolo<\/strong>, ed il maggior disvalore \u00e8 evidente non solo dal <strong>diverso trattamento sanzionatorio<\/strong>, ma anche dal fatto che, per far s\u00ec che si realizzi il reato in questione, non \u00e8 necessario che ciascun soggetto del gruppo compia dei veri e propri atti sessuali, ma \u00e8 sufficiente che abbia dato il proprio contributo anche solo nell&#8217;adescamento&#8221;.<\/p>\n<h2>La mancata reazione &#8216;sociale&#8217;<\/h2>\n<p>&#8220;Quanto alla poca vicinanza manifestata nei confronti della vittima e a certe affermazioni apparse su alcuni organi di stampa &#8211; commenta ancora Chiara Penna &#8211; \u00a0secondo le quali la ragazzina avrebbe avuto una qualche forma di &#8220;responsabilit\u00e0&#8221; nell&#8217;accaduto, se fosse vero, un atteggiamento allarmante di questo tipo fa pensare alle comunit\u00e0 tribali \u2013 da intendersi quelle che vedono i diritti collettivi soppiantare quelli individuali &#8211; che per paura dell\u2019onore leso impediscono persino alla vittima di fuggire e conseguentemente cospirano al fine di ostacolare le investigazioni di polizia&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;In <strong>criminologia<\/strong> esiste una specifica branca di studio che si chiama <strong>vittimologia<\/strong> e che analizza come il <strong>comportamento del criminale e della vittima<\/strong> si <strong>influenzino<\/strong> reciprocamente; ma non nel senso di conferire a chi subisce atti penalmente rilevanti una qualche forma di responsabilit\u00e0, bens\u00ec nell&#8217;ottica di individuare situazioni con chiare potenzialit\u00e0 vittimogene.\u00a0Pertanto, se quanto accaduto alla ragazzina in questione risultasse riscontrato, \u00e8 evidente come la responsabilit\u00e0 di quanto verificatosi vada attribuita, pi\u00f9 che alla minore, in qualche modo <strong>all&#8217;intera comunit\u00e0<\/strong> che evidentemente era gi\u00e0 da tempo al corrente delle violenze perpetrate.\u00a0Il mancato riconoscimento della qualit\u00e0 di vittima da parte della comunit\u00e0 di appartenenza &#8211; conclude l&#8217;avvocato Penna &#8211; \u00e8, infatti, pericoloso tanto quanto la violenza subita poich\u00e9 aumenta la frustrazione e distrugge l\u2019immagine che la persona ha di s\u00e9 creando forme di vittimizzazione secondaria&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Premettendo necessariamente che si sta parlando di fatti tutti ancora da accertare e di persone sulle quali, pende un gravissimo quadro indiziario, ma verso le quali sono ancora in corso\u00a0indagini, quello che sarebbe\u00a0avvenuto a Melito Porto Salvo ha poco dell\u2019abuso sessuale vero e proprio&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":61371,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-61370","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61370","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61370"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61370\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}