{"id":61380,"date":"2016-09-14T13:08:55","date_gmt":"2016-09-14T11:08:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/elezioni-amministrative-2016-a-cosenza-voti-in-cambio-di-pulizie-domestiche\/"},"modified":"2023-01-17T12:13:22","modified_gmt":"2023-01-17T11:13:22","slug":"108898-elezioni-amministrative-2016-a-cosenza-voti-in-cambio-di-pulizie-domestiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/108898-elezioni-amministrative-2016-a-cosenza-voti-in-cambio-di-pulizie-domestiche\/","title":{"rendered":"Elezioni amministrative 2016, a Cosenza voti in cambio di pulizie domestiche"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"_d97\">Indagato il presidente del Consorzio Valle Crati. Il fratello nominato membro della commissione <strong>Ambiente e Rifiuti del Comune di Cosenza.<\/strong><\/h4>\n<div class=\"_d97\"><!--more--><\/div>\n<div class=\"_d97\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"_d97\">COSENZA &#8211; Presunto voto di scambio a Cosenza. Le elezioni amministrative 2016 che hanno confermato Mario Occhiuto alla carica di sindaco continuano a far discutere anche tra le aule della Procura bruzia. Nei corridoi \u00e8 stato infatti notata luned\u00ec la presenza del presidente del Consorzio Valle Crati Maximiliano Granata. Il noto dirigente per\u00f2 pare non fosse in Tribunale per far visita alla moglie, il giudice Lucia Angela Marletta, ma in compagnia dei propri legali per un interrogatorio che si \u00e8 tenuto dinanzi al procuratore Marisa Manzini e alla Guardia di Finanza. Un incontro durato una manciata di minuti in cui Granata ha espresso la propria volont\u00e0 di avvalersi della facolt\u00e0 di non rispondere. Oggetto delle indagini a suo carico sarebbe un presunto episodio di corruzione elettorale. Maximiliano Granata, da quanto trapelato sinora, avrebbe\u00a0usato i mezzi della Valle Crati per pulire l&#8217;abitazione di F. G. anch&#8217;egli indagato e anch&#8217;egli sottrattosi alle domande degli inquirenti avvalendosi della facolt\u00e0 di non rispondere.\u00a0<strong>Il tutto gratuitamente. O meglio, in cambio di qualche &#8216;croce&#8217; in cabina elettorale. <\/strong><\/div>\n<div class=\"_d97\"><\/div>\n<div class=\"_d97\"><\/div>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<div class=\"_d97\">Il &#8216;favore&#8217; infatti per gli inquirenti sarebbe stato ricambiato con dei voti. Preferenze che potrebbero aver portato all&#8217;elezione in consiglio comunale di Vincenzo Granata, fratello di Maximiliano candidato nella lista civica Democrazia Mediterranea a sostegno del sindaco Mario Occhiuto. Centocinquantasei voti che hanno cos\u00ec soddisfatto l&#8217;amministrazione da proporre e approvare in consiglio comunale la nomina dello stesso Granata a membro della commissione consiliare permanente su Ambienti e Rifiuti. Un settore su cui in questi mesi si giocher\u00e0 una partita importante per Valle Crati e per il Comune di Cosenza sia per lo stanziamento dei 35 milioni di euro di fondi Cipe per la depurazione (affidati a Valle Crati e poi revocati dal Governo) sia per il rinnovo dell&#8217;appalto ad Ecologia Oggi per la gestione dei rifiuti in citt\u00e0 (che nei primi anni del 2000 era stata affidata a Valle Crati con risultati fallimentari). Gli avvocati di Maximiliano Granata hanno inteso precisare che quanto sinora emerso sulle indagini non pu\u00f2 essere confermato in quanto ancora non sono stati loro recapitati gli atti ufficiali. <strong>Entrambi gli indagati, Maximiliano Granata e F. G. si sarebbero quindi avvalsi della facolt\u00e0 di non rispondere in attesa di conoscere i capi d&#8217;accusa.\u00a0<\/strong><\/div>\n<div class=\"_d97\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Indagato il presidente del Consorzio Valle Crati. 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