{"id":61392,"date":"2016-09-14T15:42:49","date_gmt":"2016-09-14T13:42:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bus-cambia-zona-caos-nei-trasporti\/"},"modified":"2023-01-17T12:13:23","modified_gmt":"2023-01-17T11:13:23","slug":"108955-bus-cambia-zona-caos-nei-trasporti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/108955-bus-cambia-zona-caos-nei-trasporti\/","title":{"rendered":"Il bus che porta a Cosenza cambia zona, caos nei trasporti"},"content":{"rendered":"<h4><strong>I cittadini chiedono spiegazioni alla azienda, ma finora nessuna risposta.<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>SAN PIETRO IN GUARANO \u2013 Tremilasettecento anime arroccate su una collina alle spalle di Rende e Castiglione Cosentino. Basta solo questo dato per farsi un\u2019idea della situazione dei trasporti pubblici a San Pietro in Guarano, un servizio necessario come il pane ma, purtroppo, non perfettamente efficiente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-108964 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Via-disagiata-2-440x247.jpg\" alt=\"via-disagiata-2\" width=\"440\" height=\"247\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non si vuole colpevolizzare nessuno. Soprattutto non\u00a0 le due ditte che gestiscono, in regime di oligopolio, i bus che collegano il paese dell\u2019entroterra al resto del mondo e, in particolare, al capoluogo. La colpa, semmai (e il problema \u00e8 emerso tra il 2014 e il 2015, in occasione della controversia tra Cosenza e Rende) della vecchia legge regionale sui trasporti &#8211; risale agli anni\u201980 &#8211; che ancora nessuno riesce a modificare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-108965 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Via-disagiata-3-157x280.jpg\" alt=\"via-disagiata-3\" width=\"157\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il problema, stavolta, \u00e8 emerso a Padula, una frazione piuttosto popolosa di San Pietro. Da l\u00ec la Preite, una storica azienda di trasporti, che gestisce in esclusiva tratte piuttosto importanti, assicura i collegamenti\u00a0verso e dal capoluogo. L\u2019utenza, costituita soprattutto da studenti e pendolari, non manca. E la dita assicura tre corse al giorno, sufficienti e, a detta degli abitanti della zona, piuttosto puntuali, sebbene ci sia chi lamenta la mancanza di un tabellone degli orari.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-108966 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Via-disagiata-4-157x280.jpg\" alt=\"via-disagiata-4\" width=\"157\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dov\u2019\u00e8 il problema, allora? Da circa una settimana, fanno sapere gli utenti, l\u2019azienda ha cambiato la fermata sampietrese. Il bus arriva sempre a Padula, ma non nella zona precedente, pi\u00f9 densamente abitata e infrastrutturata. Ma in una strada di campagna, che tra l\u2019altro \u00e8 interdetta ai mezzi superiori alle 3,5 tonnellate (la\u00a0via \u00e8 collinare e\u00a0lo scorso inverno si \u00e8 abbassata). Il disagio, lamentano gli abitanti della zona, \u00e8 palese: \u201cAlcuni di noi devono percorrere settecento metri a piedi per arrivare alla nuova fermata e le case pi\u00f9 vicine distano oltre cento metri\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non il massimo per studenti carichi di libri o anziani con problemi di mobilit\u00e0 o, peggio ancora, disabili. Come risolvere? Alcuni utenti hanno gi\u00e0 chiesto spiegazioni all\u2019azienda (\u201cSiamo in attesa di risposte\u201d, fanno sapere) e, se queste non arrivano, sono gi\u00e0 pronti a costituirsi in comitato per avviare la protesta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In attesa di conoscere la risposta dell\u2019azienda, \u00e8 il caso di ricordare il vecchio adagio che recita: \u201cChi lascia la via vecchia per la nuova\u2026\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>m. m.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I cittadini chiedono spiegazioni alla azienda, ma finora nessuna risposta.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":61393,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-61392","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61392"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61392\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61393"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}