{"id":61421,"date":"2016-09-15T10:44:20","date_gmt":"2016-09-15T08:44:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/moria-pesci-bisignano-dalle-analisi-effettuate-nessuna-traccia-veleni-agenti-inquinanti\/"},"modified":"2023-01-17T12:13:28","modified_gmt":"2023-01-17T11:13:28","slug":"109164-moria-pesci-bisignano-dalle-analisi-effettuate-nessuna-traccia-veleni-agenti-inquinanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/109164-moria-pesci-bisignano-dalle-analisi-effettuate-nessuna-traccia-veleni-agenti-inquinanti\/","title":{"rendered":"Moria di pesci a Bisignano. Dalle prime analisi effettuate non vi sarebbero tracce di veleni o agenti inquinanti"},"content":{"rendered":"<p><strong>A seguito\u00a0dell&#8217;enorme numero di pesci morti rinvenuti in\u00a0localit\u00e0 Frassia a\u00a0Bisignano, in alveo secondario del Fiume Crati, lo scorso 30 agosto furono subito effettuate le dovute analisi. Dai primi dati emersi sarebbe\u00a0scongiurato un avvelenamento delle acque<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>BISIGNANO (CS) &#8211; Una moria talmente consistente da far pensare ad preoccupante e pericoloso reato ambientale. Dal sopralluogo effettuato lo scorso 30 agosto, infatti, era emerso un quadro piuttosto critico, per non dire inquietante. Numerose carcasse di pesci d\u2019acqua dolce di fondo,\u00a0della specie <strong>Barbus barbus<\/strong>, comunemente conosciuto come Barbo, che vivono di solito in piccoli branchi lungo il corso dei fiumi, nei laghi e nei torrenti con fondale preferibilmente sassoso o ghiaioso erano\u00a0stati ritrovati morti\u00a0a bocca aperta. Immediatezze allertate le forze dell&#8217;ordine, si era\u00a0provveduto a contattare il Dipartimento di Cosenza dell\u2019<strong>Arpacal<\/strong> (Agenzia regionale per la protezione dell\u2019ambiente della Calabria) e l\u2019<strong>Istituto Zooprofilattico Sperimentale<\/strong> del Mezzogiorno \u2013<strong> Servizio Diagnostica Provinciale di Cosenza<\/strong> per le necessarie verifiche del caso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-109167\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/moria-pesci-Bisignano2.jpg\" alt=\"moria-pesci-bisignano2\" width=\"604\" height=\"403\" title=\"\"><\/p>\n<p>Dai primi dati emersi a seguito delle analisi sulle tre carcasse di <strong>pesce barbo<\/strong>\u00a0e dei campioni di acqua prelevati dal torrente, parrebbe\u00a0scongiurato\u00a0il pericolo di reato ambientale, visto che <strong>non sarebbero\u00a0state riscontrate alcune tracce di veleni o agenti inquinanti<\/strong> che avrebbero provocato la morte dei pesci.<\/p>\n<p>Ed allora cosa ha provocato l&#8217;enorme moria proprio in quella zona del torrente? La morte dei pesci\u00a0sarebbe da imputare <strong>ad alcuni lavori effettuati a monte del fiume Crati.<\/strong>\u00a0<strong>Lavori <\/strong>che avrebbero\u00a0di fatto\u00a0diminuito la portata del corso d\u2019acqua, mutando radicalmente\u00a0l\u2019habitat preferenziale dei pesci che popolano il fiume proprio in quella zona. Il\u00a0caldo, il mancato riciclo dell\u2019acqua e l\u2019assenza di ossigeno. Sarebbero queste le cause dell\u2019eccezionale moria di pesci.\u00a0<b><\/b>La maggior parte delle carcasse, infatti,\u00a0\u00e8 stata rinvenuta in uno tratto del fiume dove l&#8217;acqua era poca, la temperatura molto alta e la presenza di ossigeno particolarmente bassa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1472\" rel=\"attachment wp-att-109170\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-109170\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/moria-pesci-bisignano.jpg\" alt=\"moria-pesci-bisignano\" width=\"606\" height=\"807\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A seguito\u00a0dell&#8217;enorme numero di pesci morti rinvenuti in\u00a0localit\u00e0 Frassia a\u00a0Bisignano, in alveo secondario del Fiume Crati, lo scorso 30 agosto furono subito effettuate le dovute analisi. 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