{"id":61481,"date":"2016-09-16T18:08:44","date_gmt":"2016-09-16T16:08:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/prof-okkupano-palazzo-dei-bruzi\/"},"modified":"2023-01-17T12:13:34","modified_gmt":"2023-01-17T11:13:34","slug":"109421-prof-okkupano-palazzo-dei-bruzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/109421-prof-okkupano-palazzo-dei-bruzi\/","title":{"rendered":"I prof okkupano Palazzo dei Bruzi"},"content":{"rendered":"<h4><strong>I precari delle scuole \u201ctrombati\u201d dall\u2019emendamento Puglisi\u00a0si affidano alla Santelli e agli Occhiuto.<\/strong><\/h4>\n<h4><strong>Il deputato forzista promette: cambieremo la normativa e voi potrete lavorare.<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Piena fino all\u2019orlo, nemmeno si fosse dovuto votare il Bilancio. La sala consiliare di <em>Palazzo dei Bruzi<\/em> ha avuto un pubblico d\u2019eccezione. composto da cittadini arrabbiati e delusi. Non dal sindaco, che li ha accolti a braccia aperte, grazie ai buoni uffici dei fedelissimi<strong> Pierluigi Caputo<\/strong> e <strong>Gisberto Spadafora<\/strong>, presenti anche loro nella <em>Sala Catera<\/em>. Ma dal governo.<\/p>\n<div id=\"attachment_109423\" style=\"width: 450px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-109423\" class=\"wp-image-109423 size-medium\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/20160916_174505_resized-440x247.jpg\" alt=\"20160916_174505_resized\" width=\"440\" height=\"247\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-109423\" class=\"wp-caption-text\">Da sinistra, Carmen Stellato, Jole Santelli e Roberto Occhiuto<\/p><\/div>\n<p>Sono oltre una cinquantina di precari storici delle scuole, \u201ctrombati\u201d dall\u2019emendamento Puglisi\u00a0che li ha privati del posto in Calabria, agevolando al contrario il rientro in sede anche degli immessi in ruolo di fresca nomina. \u201cNoi siamo fermi in attesa di sapere che ne sar\u00e0 dei nostri ricorsi\u201d, spiega con voce pacata ma toni duri<strong> Carmen Stellato<\/strong>, la portavoce di questo comitato spontaneo di prof., che cerca di far valere le proprie ragioni anche al di fuori dei canali sindacali (dai quali in molti sono rimasti delusi).<\/p>\n<div id=\"attachment_109426\" style=\"width: 450px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-109426\" class=\"wp-image-109426 size-medium\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/20160916_172503_resized-440x247.jpg\" alt=\"20160916_172503_resized\" width=\"440\" height=\"247\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-109426\" class=\"wp-caption-text\">I prof a Palazzo dei Bruzi<\/p><\/div>\n<p>Li ascolta con attenzione la coordinatrice regionale di Forza Italia, <strong>Jole Santelli<\/strong>, presente nella duplice veste di vicesindaca e deputata: \u201cDobbiamo trovare un percorso operativo\u201d, spiega, \u201cperch\u00e9 altrimenti oltre la solidariet\u00e0, doverosa ma sterile, rischiamo di non andare\u201d. La dinamica di questa protesta, che cerca aiuto in un\u2019istituzione importante, come il <em>Comune di Cosenza<\/em>, ma inadatta ad agire, perch\u00e9 ente locale, \u00e8 piuttosto chiara: chi se non gli azzurri, al governo a Cosenza ma \u201cdi lotta\u201d in tutti gli altri livelli istituzionali, potrebbe dare loro un aiuto?<\/p>\n<div id=\"attachment_109434\" style=\"width: 402px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-109434\" class=\"wp-image-109434 size-medium\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Protesta-prof-392x280.jpg\" alt=\"protesta-prof\" width=\"392\" height=\"280\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-109434\" class=\"wp-caption-text\">Un altro momento del dibattito<\/p><\/div>\n<p>Poco ci manca che qualcuno urli il fatidico \u201cpiove governo ladro\u201d per cattivarsi la benevolenza. Ma <strong>Roberto Occhiuto<\/strong> dribbla con grande abilit\u00e0 l\u2019aspetto politico per lanciare la \u201csua\u201d soluzione: \u201cPer noi non \u00e8 importante dare un colore alla vostra legittima protesta\u201d, spiega il deputato azzurro, \u201cperci\u00f2 se siete in grado di far pressioni anche su altri parlamentari, che ben venga\u201d. Il rimedio di Roberto Occhiuto \u00e8 piuttosto semplice a livello politico, ma di non facilissima applicazione a livello pratico: \u201cDobbiamo muoverci su due linee: la prima \u00e8 proporre un\u2019interpellanza al Ministero perch\u00e9 vengano nel frattempo accelerate tutte le procedure in vostro favore\u201d, spiega il parlamentare, \u201cla seconda \u00e8 eliminare l\u2019emendamento Puglisi\u00a0dalla famigerata legge 107, che nessuno si sogna pi\u00f9 di definire, legge della buona scuola\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Arrivato in leggero ritardo, <strong>Mario Occhiuto<\/strong>, reduce da un riunione, spiega di aver \u201cgi\u00e0 preso tutti i contatti possibili con le istituzioni, a partire dal provveditore, ma che ormai gli enti locali, in seguito ai riordini delle autonomie, possono davvero poco\u201d. Ma il Comune, conclude il sindaco \u201c\u00e8 con i precari\u201d. I quali, c\u2019\u00e8 da dire, apprezzano, anche in ossequio alla logica per cui il nemico del mio nemico \u00e8 amico mio. Infatti, oltre alle varie \u201cbotte\u201d a Renzi, nella <em>Sala Catera<\/em> gira un volantino piuttosto pepato nei riguardi di <strong>Oliverio<\/strong> e del consigliere regionale <strong>Giudiceandrea<\/strong>. Rossi, gli Occhiuto non saranno mai (forse). Ma, stemperando il loro azzurro, si sono spostati a sinistra per bacchettare chi di sinistra lo \u00e8 davvero.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>m. m.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I precari delle scuole \u201ctrombati\u201d dall\u2019emendamento Puglisi\u00a0si affidano alla Santelli e agli Occhiuto. 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