{"id":61568,"date":"2016-09-19T15:46:35","date_gmt":"2016-09-19T13:46:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/comune-di-cosenza-a-rischio-bancarotta-denunciate-anomalie-nei-bilanci\/"},"modified":"2023-01-17T12:13:43","modified_gmt":"2023-01-17T11:13:43","slug":"109852-comune-di-cosenza-a-rischio-bancarotta-denunciate-anomalie-nei-bilanci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/109852-comune-di-cosenza-a-rischio-bancarotta-denunciate-anomalie-nei-bilanci\/","title":{"rendered":"Comune di Cosenza a rischio bancarotta, denunciate &#8216;anomalie&#8217; nei bilanci"},"content":{"rendered":"<h4>&#8216;Operazione verit\u00e0&#8217; sullo stato delle casse di Palazzo dei Bruzi. Atti contabili in Procura per indagare sulle presunte violazioni di legge. \u00a0\u00a0<!--more--><\/h4>\n<p>COSENZZA &#8211; Un plico con allegati documenti sui bilanci del Comune di Cosenza \u00e8 stato depositato\u00a0alla Procura generale, alla sezione regionale di controllo, alla sezione giurisdizionale della Corte dei Conti di Catanzaro, al Prefetto di Cosenza e alla Ragioneria generale dello Stato (Servizi ispettivi di finanza pubblica) a Roma. La denuncia mira a far luce su alcune presunte anomalie nella contabilit\u00e0 di Palazzo dei Bruzi. Tra i\u00a0punti nei quali si chiede di verificare se la maggioranza e il sindaco Mario Occhiuto abbiano\u00a0violato l\u2019obbligo di salvaguardia degli equilibri di Bilancio come previsto dalla legge appaiono: il mancato adeguamento del Fondo crediti di dubbia esigibilit\u00e0, come affermato da Collegio dei Revisori dei Conti; l&#8217;incremento sino ad oltre quatto milioni di euro della previsione di incasso per la alienazione dei beni comunali che il Collegio dei Revisori ha gi\u00e0 bollato come <strong>non coerente e non attendibile, anche in virt\u00f9 del fatto che nell\u2019anno precedente sono stati incassati \u00a0solo 141mila euro rispetto a una previsione di circa tre milioni di euro.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In pi\u00f9 l&#8217;opposizione denuncia che il ricorso all&#8217;anticipazione di cassa di fatto serve anche alla copertura di tutte le spese non supportate dalle relative entrate anche se per il collegio dei Revisori sar\u00e0 impossibile restituire questo denaro vista la scarsa capacit\u00e0 di riscossione dei tributi da parte del Comune di Cosenza.\u00a0\u201cLa finanza creativa del Comune di Cosenza ha raggiunto il suo culmine in occasione della approvazione a maggioranza degli equilibri di bilancio e dell\u2019assestamento finanziario durante il consiglio comunale del 25 agosto 2016. Nonostante i rilievi del Collegio dei Revisori dei Conti, <strong>la maggioranza e il sindaco Occhiuto hanno voluto forzare l\u2019approvazione di un documento contabile che non mette a riparo i conti<\/strong> e il bilancio dell\u2019amministrazione comunale di Cosenza. In quella sede &#8211; scrive il consigliere d&#8217;opposizione Carlo Guccione coordinatore della Grande Cosenza &#8211; avevamo gi\u00e0 annunciato un\u2019operazione verit\u00e0 sullo stato delle casse comunali.\u00a0E\u2019 evidente che la presenza anche di una sola delle cause o condizioni oggetto di rilievo, formulate dai Revisori dei Conti del Comune di Cosenza, ha determinato la violazione dell\u2019obbligo di salvaguardia degli equilibri di Bilancio e quindi una prospettiva di deficit finanziario. Una situazione che produce un ulteriore aumento dei tributi a danno dei cittadini\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019assessore al Bilancio di Palazzo dei Bruzi, Luciano Vigna, si \u00e8 subito apprestato a chiarire la vicenda replicando alle esternazioni del consigliere comunale del Pd, Carlo Guccione. \u201cSe vuole conoscere cosa sia una scellerata gestione delle risorse dei cittadini \u2013 afferma Vigna &#8211; si vada a leggere la deliberazione della Corte dei Conti (97 del 2012) con la quale, analizzando il conto consuntivo 2010, aveva dato avvio alle procedure di dissesto dopo anni di maldestra gestione delle casse comunali da parte del suo partito. Ricordo ancora una volta a Guccione che<strong> i debiti che i cosentini stanno pagando e che continueranno a pagare per i prossimi anni sono i 170 milioni di euro che il Centrosinistra ha lasciato in eredit\u00e0 alla nostra citt\u00e0.<\/strong> Relativamente alle questioni sollevate, ribadisco l\u2019assoluto rispetto degli equilibri di bilancio, cos\u00ec come attestato anche dai revisori contabili. Rispetto a quanto evidenziano le sue dichiarazioni \u2013 precisa ancora Vigna &#8211; ribadisco che non vi \u00e8 stato alcun mancato adeguamento del fondo crediti dubbia esigibilit\u00e0 che essendo pari a circa 40 milioni compre circa la met\u00e0 dei crediti iscritti in bilancio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ricordo a Guccione che il Centrosinistra aveva lasciato in eredit\u00e0 alla citt\u00e0 160 milioni di crediti con percentuali di riscossione che non superavano il 5% e senza alcuna previsione di fondi a garanzia dei crediti stessi. <strong>Sulle politiche di alienazione siamo assolutamente convinti del rispetto delle previsioni di incasso pari a 2,5 milioni di euro.<\/strong> Infatti, nei prossimi giorni, saranno pubblicati i vari bandi di vendita per un ammontare superiore ai 6 milioni di euro. In riferimento alle anticipazioni di cassa, mi preme ricordare che questa Amministrazione ha drasticamente abbattuto l\u2019esposizione finanziaria nei confronti delle banche. Al 31 dicembre 2010 il saldo finanziario registrava un meno 28 milioni di euro. Al 31 dicembre 2015 le nostre casse hanno segnato un dato positivo e le previsioni di entrata ci permetteranno di confermare il dato anche nel 2016. Il maldestro tentativo di alimentare preoccupazioni nei cittadini si scontra con l\u2019oggettivit\u00e0 dei numeri sui quali la classe dirigente che Guccione rappresenta, in altri contesti, per tutti i danni che ha prodotto, non avrebbe nemmeno diritto di tribuna\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8216;Operazione verit\u00e0&#8217; sullo stato delle casse di Palazzo dei Bruzi. 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