{"id":61576,"date":"2016-09-25T04:17:42","date_gmt":"2016-09-25T02:17:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/inaugurato-in-calabria-il-museo-della-fabbrica-borbonica-darmi\/"},"modified":"2023-01-17T12:13:45","modified_gmt":"2023-01-17T11:13:45","slug":"109883-inaugurato-in-calabria-il-museo-della-fabbrica-borbonica-darmi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/109883-inaugurato-in-calabria-il-museo-della-fabbrica-borbonica-darmi\/","title":{"rendered":"Inaugurato in Calabria il Museo della fabbrica borbonica d&#8217;armi"},"content":{"rendered":"<h4>Nell&#8217;antico villaggio operaio apre\u00a0il museo dedicato al trascorso siderurgico calabrese.<\/h4>\n<p><!--more--><br \/>\nMONGIANA (VV) &#8211; Un museo per fare i conti col passato. E&#8217; stato inaugurato ieri il \u201cMuseo della fabbrica d&#8217;armi reali ferriere di Mongiana\u201d. Scegliere di visitare Mongiana storico centro del vibonese \u00e8 decidere di tuffarsi in una realt\u00e0 che pare non essere della Calabria. Eppure si \u00e8 in Calabria, nell\u2019entroterra calabro, nelle Serre Calabre, ma<strong> sembra di essere nelle montagne Svizzere, per la lussureggiante vegetazione e per il magnifico parco di Villa Vittoria<\/strong>, e in Inghilterra e per la forte presenza dei resti di archeologia industriale di quello che fu il pi\u00f9 importante polo siderurgico del Regno delle Due Sicilie.\u00a0Mongiana nasce nel 1761 come villaggio siderurgico per gli addetti alle ferriere, alla fonderia e alla fabbrica d\u2019armi, vere cattedrali del lavoro, che con la loro presenza ci significano l\u2019operosit\u00e0 della comunit\u00e0 di Mongiana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Lo stesso centro storico \u00e8 un museo all\u2019aperto, in quanto conserva ancora oggi l\u2019antica struttura edilizia di villaggio operaio.<\/strong> La fonderia, con gli scavi archeologici in corso, sta \u201cregalando\u201d reperti interessantissimi e unici: alto forni, fucine, manufatti. La fabbrica d\u2019armi, ospita oggi il MUFAR (museo fabbrica armi), che \u00e8 stato inaugurato ieri alla presenza della principessa Beatrice di Borbone. Voluto dall\u2019amministrazione Comunale \u00e8 stato finanziato dalla regione Calabria ed \u00e8 stato allestito nella parte multimediale dalla Kernel di Vibo Valentia, che si \u00e8 avvalsa del lavoro di numerosi studiosi e della competenza del professore Danilo Franco esperto nel campo dell\u2019archeologia industriale Calabrese, autore del prezioso libro \u201cIl ferro in Calabria. Vicende storico-economiche del trascorso industriale calabrese\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nelle sue sale il Museo conserva pagine di storia che attendono di essere sfogliate dai visitatori che si meraviglieranno nello scoprire<strong> una Calabria diversa, una Calabria operosa, e soprattutto una Mongiana industriale che era al vertice di un ciclo produttivo continuo<\/strong> che interessava il vasto territorio circostante. Nella fabbrica d\u2019armi in passato si producevano le armi dell\u2019esercito borbonico, oggi si attiva e si promuove cultura, consentendo alla gente del posto di riappropriarsi delle proprie radici culturali-industriali e ai visitatori di soffermarsi su eventi storici che hanno penalizzato fortemente la Calabria all\u2019atto dell\u2019Unificazione d\u2019Italia. Nella fabbrica non solo mostre, oggetti e manufatti vari , ma anche moderne apparecchiature che invoglieranno soprattutto gli studenti attraverso documentari, piantine interattive, tablet, a essere loro stessi fautori della ricerca del loro passato contenuto e ben raccontato nei muri e nei locali del MUFAR di Mongiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;antico villaggio operaio apre\u00a0il museo dedicato al trascorso siderurgico calabrese.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":61577,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-61576","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61576"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61576\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61577"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}