{"id":61695,"date":"2016-09-22T16:53:40","date_gmt":"2016-09-22T14:53:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dormivano-un-ponte-ora-stanno-dalle-suore\/"},"modified":"2023-01-17T12:13:59","modified_gmt":"2023-01-17T11:13:59","slug":"110349-dormivano-un-ponte-ora-stanno-dalle-suore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/110349-dormivano-un-ponte-ora-stanno-dalle-suore\/","title":{"rendered":"Dormivano sotto un ponte, ora stanno dalle suore"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Lieto fine per la giovane mamma romena soccorsa assieme ai suoi tre figli piccoli dalla polizia<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA \u2013 L\u2019avevano soccorsa i poliziotti la notte del 19 settembre a <em>via Pasubio<\/em>, dove dormiva sotto i portici assieme ai suoi tre figlioletti, di 3 e 2 anni e di 4 mesi. Rischiava di finire male, la giovane mamma romena, abbandonata in patria dal marito e giunta in Italia per chiedere aiuto ai propri parenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-110351 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/romena-polizia-cosenza-440x254-1-440x254.jpg\" alt=\"romena-polizia-cosenza-440x254\" width=\"440\" height=\"254\" title=\"\"><\/p>\n<p>Questi ultimi non avevano potuto aiutarla n\u00e9 alloggiarla e lei, dopo pochi giorni, si era trovata in mezzo a una strada. Gli agenti della <em>Squadra Mobile<\/em> e del <em>Servizio Prevenzione Anticrimine della Questura<\/em>, allertati da alcuni ragazzi, avevano soccorso la famigliola e, di tasca propria, avevano pagato il pernottamento alla donna e suoi piccoli in un albergo del centro citt\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-110352 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/romeni-cosena-poliziotti-432x280-1-432x280.jpg\" alt=\"romeni-cosena-poliziotti-432x280\" width=\"432\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>Ora sembra essere arrivato il lieto fine: la giovane famiglia \u00e8 stata accolta dall\u2019istituto \u201cFiglie di Santa Maria della Provvidenza\u201d, nel centro storico. \u201cStanno tutti bene\u201d, dice <strong>suor Gabriella<\/strong>, la superiora delle <em>Guanelliane<\/em>, che gestiscono l\u2019istituto, \u201ce potranno restare qui finch\u00e9 vorranno. Aiuteremo la donna a rifare i documenti, di cui \u00e8 sprovvista e poi a trovare casa e, perch\u00e9 no?, un\u2019occupazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA voi sembrer\u00e0 un gesto eclatante\u201d, chiosa la religiosa di origine messicana, \u201cma per noi \u00e8 normale: assistiamo tantissime mamme coi loro bambini\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-110353 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/romena-famiglia-cosenza-440x273-1-440x273.jpg\" alt=\"romena-famiglia-cosenza-440x273\" width=\"440\" height=\"273\" title=\"\"><\/p>\n<p>Orgoglio e soddisfazione anche per gli agenti della Questura: \u201cSeguiamo le direttive del questore <strong>Liguori<\/strong>\u201d; spiega <strong>Giuseppe Mascaro<\/strong>, il commissario capo della <em>Squadra Volante di Cosenza<\/em>, \u201ce siamo impegnati in una serie di iniziative che riguardano l\u2019assistenza ai minori, l\u2019aiuto agli anziani contro le truffe e la tutela delle donne contro le violenze\u201d. Perci\u00f2, conclude il commissario, \u201cci piacerebbe davvero che la polizia fosse percepita sempre pi\u00f9 come vicina alla gente\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/p>\n<h1 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1493\"><span style=\"color: #0000ff;\">Dorme sotto un ponte coi tre figli piccoli, la Polizia le offre un alloggio<\/span><\/a><\/h1>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lieto fine per la giovane mamma romena soccorsa assieme ai suoi tre figli piccoli dalla polizia<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":61696,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-61695","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61695","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61695"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61695\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61696"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61695"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61695"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61695"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}