{"id":61703,"date":"2016-09-23T04:18:40","date_gmt":"2016-09-23T02:18:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lintera-area-urbana-si-mobilita-contro-le-ingiustizie-sociali\/"},"modified":"2023-01-17T12:13:59","modified_gmt":"2023-01-17T11:13:59","slug":"110383-lintera-area-urbana-si-mobilita-contro-le-ingiustizie-sociali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/110383-lintera-area-urbana-si-mobilita-contro-le-ingiustizie-sociali\/","title":{"rendered":"L&#8217;intera area urbana si mobilita contro le ingiustizie sociali"},"content":{"rendered":"<header class=\"entry-header\">\n<h4 class=\"entry-title\">Incontro pubblico oggi pomeriggio per organizzare il prossimo &#8216;autunno caldo&#8217; cosentino.<\/h4>\n<\/header>\n<p><!--more--><\/p>\n<div class=\"below-entry-meta\"><\/div>\n<div class=\"below-entry-meta\"><\/div>\n<div class=\"below-entry-meta\">COSENZA &#8211; Riforme, grandi opere, semplificazioni, facilitazioni, velocizzazioni, tutto all\u2019insegna dell\u2019accentramento dei poteri nelle mani di un solo clan, quello del PD, rappresentante ultimo di una spirale ultra-decennale fatta di malapolitica, bieco affarismo e corruzione. Questa l&#8217;immagine della politica attuale. Vi sentirete dire \u201cce lo chiede l\u2019Europa\u201d, \u201cserve alla governabilit\u00e0 del Paese\u201d, ma, a \u201cconti\u201d fatti, <strong>ce lo chiede la finanza che specula, i banchieri che giocano sulla pelle dei pi\u00f9 deboli, di chi non arriva neanche alla met\u00e0 del mese, di chi \u00e8 costretto a dormire in macchina<\/strong>, ce lo chiedono i tecnocrati della Troika timorosi della disaffezione dei danarosi investitori, la Banca Centrale Europa sempre pronta a sfornare ricette con ingredienti a base di austerit\u00e0, ce lo chiede un \u201cordine mondiale\u201d che esige stabilit\u00e0, accentramento, rapidit\u00e0 decisionale. Ed \u00e8 a tutto questo che intendiamo opporci fermamente, alla Riforma Costituzionale in salsa dem-ocratica come perverso meccanismo di un ingranaggio che ha bisogno d\u2019essere oliato con il sudore dei cittadini attanagliati dalla paura di non riuscire a pagare il mutuo, sostenere le tasse universitarie per i propri figli, ricevere un salario dignitoso. Cosa c\u2019\u00e8 da \u201criformare\u201d se sperequazione, precariet\u00e0 e povert\u00e0 sono diventate la normalit\u00e0, se il lavoro non c\u2019\u00e8 e quando c\u2019\u00e8 \u00e8 sottopagato, se i territori in cui abitiamo sono diventati fucine tumorali, se le case non ci sono, se di case per i magnati del Paese ce ne sono pure troppe, se di mattoni ancora si muore, se con i mattoni i palazzinari fanno i milioni?<\/div>\n<div class=\"below-entry-meta\"><\/div>\n<div class=\"below-entry-meta\"><\/div>\n<div class=\"below-entry-meta\">Tutto questo non interessa alla cricca renziana, impegnata com\u2019\u00e8 a discettare su premi di maggioranza e governabilit\u00e0. Ma se un governo s\u2019affanna a garantirsi pieni poteri non vuol dire forse che ha paura d\u2019esser sfiduciato da chi nemmeno ha avuto il privilegio di eleggerlo? A noi non sono mai interessate le poltrone. C\u2019interessa, semmai, <strong>costruire nei territori l\u2019opposizione sociale a un governo che di scempiaggini ne ha gi\u00e0 commesse molte, dal Jobs Act al Piano Casa, dalla Buona Scuola ai tagli su Universit\u00e0 e Sanit\u00e0.<\/strong> E per costruirlo non ci basta optare per un \u201cNo\u201d a fine novembre o quando sar\u00e0. Il \u201cNo\u201d al Referendum \u00e8 solo il primo passo su una strada dissestata, ma che intendiamo percorrere, una strada lastricata di \u201cNo\u201d, no al lavoro precario e sottopagato, no alla mannaia degli affitti troppo pesanti, no alle case che crollano o non bastano per tutti, no agli ospedali fantasma, alle scuole dirette da sceriffi dell\u2019istruzione, alle opere pubbliche faraoniche che foraggiano gli amici degli amici, ai furbetti del quartierino che dei quartieri non sanno nulla.<\/div>\n<div class=\"below-entry-meta\"><\/div>\n<div class=\"below-entry-meta\"><\/div>\n<div class=\"below-entry-meta\">Proviamo a costruire un autunno di mobilitazione e di lotta mettendo a frutto le competenze di chi, da anni, si impegna nel mondo dei movimenti, dei comitati, delle associazioni, un autunno caldo che spazzi via la pioggia delle riforme. Cosenza, che pi\u00f9 volte ha espresso il suo dissenso alle politiche renziane e regionali, che denuncia quotidianamente sprechi, inadempienze e cattiva gestione della cosa pubblica da parte dell\u2019amministrazione locale, non intende tirarsi indietro: dalla lotta per la casa a quella per i diritti civili, dalla difesa dei territori all\u2019accoglienza dei migranti, dal lavoro nei quartieri alle lotte nella scuola e nell\u2019universit\u00e0. Per una citt\u00e0 meticcia e solidale, una citt\u00e0 dei diritti che disdegna abusi e repressione, una citt\u00e0 che ha voglia di costruire e implementare, dal basso, pratiche politiche resistenti, basate sulla cooperazione, la solidariet\u00e0 e la messa in rete di competenze, saperi e abilit\u00e0. Non possiamo essere soli a dire \u201cno\u201d, serve stare uniti, serve intrecciare i percorsi e condividere le esperienze. Incontriamoci <strong>venerd\u00ec 23 settembre alle ore 17 negli spazi verdi di Villaggio Europa, a Quattromiglia di Rende, per un\u2019assemblea dell\u2019area urbana che riorganizzi le forze in vista di un autunno di lotta, a Cosenza cos\u00ec come a Roma.<\/strong><\/div>\n<div class=\"below-entry-meta\"><\/div>\n<div class=\"below-entry-meta\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-110386\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/no-sociale-724x1024-198x280.png\" alt=\"no-sociale-724x1024\" width=\"402\" height=\"571\" title=\"\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incontro pubblico oggi pomeriggio per organizzare il prossimo &#8216;autunno caldo&#8217; cosentino.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":61704,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-61703","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61703","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61703"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61703\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61704"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61703"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61703"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}