{"id":61730,"date":"2016-09-25T04:18:10","date_gmt":"2016-09-25T02:18:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ricetta\/"},"modified":"2023-01-17T12:14:02","modified_gmt":"2023-01-17T11:14:02","slug":"110484-ricetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/110484-ricetta\/","title":{"rendered":"La variante &#8216;silana&#8217; del pesto genovese"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"p1\">Lo chef di QuiCosenza propone una nuova versione del classico pesto.<\/h4>\n<p class=\"p1\"><!--more--><\/p>\n<p class=\"p1\">Il pesto \u00e8 un condimento abbastanza cremoso che \u00a0pu\u00f2 essere preparato in vari modi. Il pi\u00f9 famoso e apprezzato in gastronomia in tutto il territorio e nel mondo \u00e8 sicuramente il pesto alla genovese, ma ne esistono diversi, tutti molto buoni e facilmente incontrano il gusto di tutti, anche dei palati pi\u00f9 raffinati. In questo caso vi proponiamo la variante con un misto, che pu\u00f2 essere utilizzato per condire la pasta, come per il classico pesto alla genovese oppure pu\u00f2 essere usato come condimento di carne e pesce o per farcire golose bruschette, per stupire anche i pi\u00f9 scettici.<\/p>\n<h2 class=\"p1\">PESTO\u00a0GENOVESE<\/h2>\n<p class=\"p1\">Vediamo adesso come prepararlo partiamo come sempre dagli ingredienti per 4 persone:<\/p>\n<p class=\"p1\">25 grammi di Salvia<\/p>\n<p class=\"p1\">25 grammi di Basilico<\/p>\n<p class=\"p1\">10 grammi di Prezzemolo<\/p>\n<p class=\"p1\">10 grammi di Menta<\/p>\n<p class=\"p1\">70 grammu di parmigiano reggiano<\/p>\n<p class=\"p1\">70 grammi di pecorino romano<\/p>\n<p class=\"p1\">100 ml di olio extravergine di oliva<\/p>\n<p class=\"p1\">40 grammi di pinoli<\/p>\n<p class=\"p1\">40 grammi di pomodori freschi datterini o pacchino<\/p>\n<p class=\"p1\">aglio e sale quanto basta<\/p>\n<p class=\"p1\">Il primo passo per preparare un buon pesto deve passare per il lavaggio accurato della salvia, basilico , menta e prezzemolo (che deve essere di primissima scelta), poi scolatela con cura ed asciugateli su della carta assorbente. <strong>Poi mettete nel bicchiere del frullatore le foglie sminuzzate grossolanamente, poi aggiungete tutti gli altri ingredienti<\/strong> nel bicchiere ed azionate il frullatore fino a creare un composto omogeneo. Se lo possedete potete adoperare tranquillamente un robot da cucina.Volendo potete anche procedere a fare il pesto misto alla vecchia maniera pestando tutti gli ingredienti in un mortaio, vedrete che il sapore sar\u00e0 ancora pi\u00f9 ricco, soprattutto se lasciate le foglie a macerare nell\u2019olio per qualche ora prima di procedere. Questo \u00e8 il metodo pi\u00f9 antico, quando il frullatore ancora non esisteva. Una volta pronto il vostro pesto potr\u00e0 essere usato per condire la pasta, la quale una volta scolata va rimessa in pentola , aggiungete poi il pesto e lasciate mantecare qualche minuto sul fuoco prima di impiattare e servire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo chef di QuiCosenza propone una nuova versione del classico pesto.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":61731,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[34,124],"tags":[],"class_list":["post-61730","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-magazine","category-ricette-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61730","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61730"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61730\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61731"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}