{"id":61748,"date":"2016-09-23T15:59:05","date_gmt":"2016-09-23T13:59:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/luniversita-della-calabria-tra-i-migliori-atenei-del-mondo\/"},"modified":"2023-01-17T12:14:05","modified_gmt":"2023-01-17T11:14:05","slug":"110585-luniversita-della-calabria-tra-i-migliori-atenei-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/110585-luniversita-della-calabria-tra-i-migliori-atenei-del-mondo\/","title":{"rendered":"L&#8217;Universit\u00e0 della Calabria tra i migliori atenei del mondo"},"content":{"rendered":"<h4>Il prestigioso riconoscimento dell&#8217;Unical dalla rivista inglese &#8220;Times higher Education&#8221;.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS)\u00a0&#8211; &#8220;Dopo essere stata inserita, la scorsa primavera, nei ranking internazionali di &#8216;Google Scholar&#8217;, Cwts di Leiden e Arwu di Shanghai, l&#8217;Universit\u00e0 della Calabria ottiene un altro significativo riconoscimento dal World University Rankings, stilato dalla rivista inglese &#8216;Times higher Education'&#8221;. Lo riferisce un comunicato dell&#8217;ufficio stampa dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria. &#8220;L&#8217;ateneo di Arcavacata, infatti &#8211; si aggiunge &#8211; <strong>entra per la prima volta nel pi\u00f9 prestigioso indice di valutazione e si piazza tra le migliori 400 realt\u00e0 accademiche mondiali.<\/strong> La rilevanza del dato, di per s\u00e9 molto lusinghiero, trova conferma anche nel rapporto tra le universit\u00e0 italiane e l&#8217;Unical, che risulta undicesima a livello nazionale e al primo posto nel Mezzogiorno. Un risultato, va rilevato, cui contribuisce in maniera sostanziale soprattutto la ricerca, in rapporto alla quale l&#8217;Universit\u00e0 della Calabria \u00e8 quinta in Italia per numero di pubblicazioni&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Soddisfazione \u00e9 stata espressa dal rettore, Gino Mirocle Crisci. &#8220;\u00c9 un risultato &#8211; ha detto &#8211; che, senza tema di smentita, possiamo incorniciare tra quelli in assoluto pi\u00f9 importanti della nostra giovane, ma vivace, dinamica universit\u00e0. Gi\u00e0 rientrare tra le 980 Universit\u00e0 segnalate dal &#8216;Times Higher Education World University Ranking&#8217; costituisce un grande traguardo, perch\u00e8 ad essere considerate sono soltanto le Universit\u00e0 che mantengono un alto livello di pubblicazioni per un lungo periodo. Far parte, poi, delle prime 400, di questa selettiva e rigorosa graduatoria, costituisce un ulteriore motivo di orgoglio. A livello italiano giova evidenziare che nel ranking di quest&#8217;anno sono entrati diversi atenei.\u00a0Il fatto curioso \u00e8 che questo <strong>risultato viene raggiunto in un momento storico in cui il livello degli investimenti nella ricerca \u00e8 molto basso rispetto ad altri Paesi<\/strong>, con una tendenza ad essere ulteriormente ridotto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nonostante tutto il nostro sistema di formazione e di ricerca conferma ancora una volta di essere molto competitivo e di avere importanti margini di miglioramento, se sar\u00e0 adeguatamente sostenuto. Per adesso<strong> dobbiamo fare i conti con una situazione molto penalizzante, ma conforta certamente il nostro risultato, in un territorio particolarmente debole<\/strong> dal punto di vista economico&#8221;. &#8220;Un segnale di forte valenza politica, e che ci incoraggia a guardare con fiducia al futuro &#8211; conclude il Rettore dell&#8217;Unical &#8211; viene per fortuna dalla Regione, con la quale nei giorni scorsi abbiamo firmato importanti accordi che prevedono la destinazione di ingenti risorse per la ricerca. Di questo va dato atto al governatore Oliverio e alla sua giunta, che dimostrano di voler puntare sul rafforzamento del sistema universitario, con l&#8217;obiettivo di creare concrete prospettive di sviluppo e di opportunit\u00e0 di lavoro per i giovani&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il prestigioso riconoscimento dell&#8217;Unical dalla rivista inglese &#8220;Times higher Education&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":61749,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,7],"tags":[],"class_list":["post-61748","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61748"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61748\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61749"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}