{"id":61756,"date":"2016-09-24T07:41:04","date_gmt":"2016-09-24T05:41:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/carboni-30-anni-di-carriera-e-luca-lo-stesso-un-live-in-chiave-electropop-tra-grandi-successi-e-novita\/"},"modified":"2023-01-17T12:14:05","modified_gmt":"2023-01-17T11:14:05","slug":"110646-carboni-30-anni-di-carriera-e-luca-lo-stesso-un-live-in-chiave-electropop-tra-grandi-successi-e-novita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/110646-carboni-30-anni-di-carriera-e-luca-lo-stesso-un-live-in-chiave-electropop-tra-grandi-successi-e-novita\/","title":{"rendered":"Carboni,  30 anni di carriera \u00e8 &#8220;Luca lo stesso&#8221;. Un live in chiave electropop, tra grandi successi e novit\u00e0 (FOTO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sulle note di &#8220;happy&#8221; e della travolgente &#8220;Le storie d&#8217;amore&#8221; si \u00e8 aperto ieri sera il concerto di Luca Carboni, che ha regalato al pubblico del Settembre Rendese, un live ricco di successi storici, tra arrangiamenti elettronici e l&#8217;energia dei suoi nuovi brani contenuti nel disco Pop Up.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Luca Carboni \u00e8 certamente uno dei cantautori con una storia musicale che \u00e8 stata capace di parlare ad\u00a0intere generazioni.\u00a0Era solo un ventenne\u00a0infatti, quando \u00e8 uscito allo scoperto con canzoni come &#8216;Silvia lo sai&#8217; o &#8216;Farfallina&#8217;, che sono impresse nella memoria di chi ha vissuto quegli anni. Luca Carboni, ha concesso alla\u00a0Calabria, e ieri alla piazza di Rende, dopo tantissime tappe nei locali, le battute finali del suo tour: &#8220;<em>Questa \u00e8 la prima tappa in Calabria che chiude il tour estivo e siamo qui con grande gioia&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Un concerto iniziato alle 22 circa sulle note e le scenografie colorate e gioiose del brano Happy, che tra l&#8217;altro \u00e8 stato scelto come\u00a0\u00a0inno per gli Europei da Sky Sport. E poi un viaggio tra i ricordi, con &#8220;Le storie d&#8217;amore&#8221;, &#8220;Sar\u00e0 un uomo&#8221;&#8230; e le novit\u00e0 del suo ultimo album: da &#8220;Solaryum&#8221; ad &#8220;Invincibili&#8221; fino alla bellissima &#8220;Milano&#8221;. Accompagnato dalla sua &#8216;potente&#8217; band composta da Fulvio Ferrari (tastiera, pianoforte, sintetizzatore, organo Hammond, Fender Rhodes), Mauro Patelli (chitarra elettrica, chitarra acustica, cori), Vince Pastano (chitarra elettrica, chitarra acustica, cori), Antonello Giorgi (batteria) e Ignazio Orlando (basso elettrico), non sono mancati i movimenti e i cambiamenti, anche di abito per Luca: dal giubbotto in pelle nera al completo bianco, con gli occhi rigorosamente celati dai suoi occhiali scuri e i capelli lunghi, raccolti in un codino.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-110660 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Carboni-11.jpg\" alt=\"carboni-11\" width=\"735\" height=\"413\" title=\"\"><\/p>\n<p>Carboni, che ad ottobre compir\u00e0 54 anni, riesce ancora a parlare di sentimenti, di amore, di generazioni che cambiano, di emozioni. E&#8217; cambiato un p\u00f2 il suo stile forse, tra richiami all&#8217;elettronica e arrangiamenti con nuove sfumature acustiche, ma non la sua anima e vocalit\u00e0, che sa essere dolce e graffiante. Un cantautore innamorato, che ama la sua musica e la sua <strong>Bologna<\/strong>: &#8220;la mia citt\u00e0 mi ha dato tanto perch\u00e9 non \u00e8 stata solo la citt\u00e0 dove sono cresciuto e dove naturalmente c&#8217;\u00e8 la mia storia;<strong> mi ha permesso di realizzare il sogno di vivere di musica<\/strong>. Negli anni &#8217;80 soprattutto, quando ho cominciato, era gi\u00e0 la citt\u00e0 in cui Lucio Dalla, Vasco Rossi, Francesco Guccini e altri musicisti e produttori, avevano creato una struttura in cui era possibile lavorare. Venivano da tutte le parti d&#8217;Italia per fare i dischi a Bologna, quindi la devo ringraziare a 360 gradi non solo per la mia storia personale individuale, ma per la possibilit\u00e0 di arrivare a fare dischi, a fare musica sapendo che tanti ragazzi devono partire spostarsi per trovare un&#8217;opportunit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Da &#8216;Silvia Lo sai&#8217; nel 1987 ad oggi, Carboni \u00e8 riuscito a veicolare messaggi e storie su tematiche sempre attuali. Quello che \u00e8 mutato \u00e8 il modo e la maturit\u00e0 di proporre un messaggio. E nonostante questa sia l&#8217;era del Web,\u00a0Luca continua a comunicare attraverso la musica: &#8220;<em>Avevo 20 anni quando ho fatto il mio primo disco che \u00e8 uscito poi quando ne avevo 21. In quegli anni era molto facile per me raccogliere non solo i miei pensieri, ma quelli di una generazione. Ora di anni ne ho quasi 54, sono padre di un ragazzo che \u00e8 della generazione &#8216;nuova&#8217; e le cose sono molto cambiate, ma non \u00e8 cambiata la voglia e il bisogno di raccontare attraverso le canzoni il mondo che sto vivendo&#8230; naturalmente con lo sguardo di un adulto che per\u00f2, ascolta ancora il bambino che \u00e8 in lui<\/em>&#8220;.<\/p>\n<div id=\"attachment_110650\" style=\"width: 745px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-110650\" class=\"wp-image-110650 size-full\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Carboni-1.jpg\" alt=\"carboni-1\" width=\"735\" height=\"413\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-110650\" class=\"wp-caption-text\"><em>Il pubblico al concerto di Luca Carboni<\/em><\/p><\/div>\n<p>La sua musicalit\u00e0 \u00e8 chiaramente identificabile; la sua voce, la si riconosce anche ascoltandola ad occhi chiusi. Il pubblico di Rende ha cantato con lui quelle canzoni che lo hanno reso famoso: &#8220;<strong>Il mio cuore fa ciock<\/strong>&#8221;\u00a0re-interpretata\u00a0\u00a0recentemente da Iaco, noto anche come <strong>Dj Squalo,<\/strong> e che ha duettato con lui sul palco di via Rossini; e poi &#8220;<strong>Farfallina<\/strong>&#8220;, &#8220;Silvia lo sai&#8221;, <strong>\u00a0&#8220;Inno Nazionale&#8221;, &#8220;Non \u00e8&#8221;, &#8220;Mare Mare&#8221;<\/strong>, <strong>&#8220;Fragole buone buone<\/strong>&#8221; fino ad arrivare alla romantica e sognante &#8220;Vieni a vivere con me&#8221;. Non potevano mancare in scaletta &#8220;<strong>Bologna \u00e8 una regola<\/strong>&#8221; e &#8220;<strong>Luca lo stesso<\/strong>&#8220;, che hanno sancito un gradito ritorno del cantautore bolognes sulla scena della musica italiana e che insieme ad Happy sono diventati dei veri e propri tormentoni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-110670 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Carboni-20.jpg\" alt=\"carboni-20\" width=\"735\" height=\"413\" title=\"\"><\/p>\n<p>Premiato ai Wind Music Award 2016 nella categoria <strong>Album Oro<\/strong>, Pop up infatti, \u00e8 un disco leggero e ironico, con undici brani colorati e pop, che rappresentano una nuova fase, magica e sorprendente, della sua lunga carriera nel corso della quale\u00a0ha ottenuto grandi risultati. Il suo live, tra arrangiamenti inediti e nuove versioni in chiave electro ed electropop, ha regalato uno <strong>spettacolo &#8211; viaggio<\/strong>, dal pop degli anni \u201880 ad un 2016 in cui il cantautore bolognese si \u00e8 riscoperto maturato ma sempre <strong>Luca&#8230; lo stesso!<\/strong><\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\">TUTTE LE FOTO DEL CONCERTO<\/span><\/h2>\n<p>[huge_it_gallery id=&#8221;165&#8243;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sulle note di &#8220;happy&#8221; e della travolgente &#8220;Le storie d&#8217;amore&#8221; si \u00e8 aperto ieri sera il concerto di Luca Carboni, che ha regalato al pubblico del Settembre Rendese, un live ricco di successi storici, tra arrangiamenti elettronici e l&#8217;energia dei suoi nuovi brani contenuti nel disco Pop Up.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":61757,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,571,44],"tags":[],"class_list":["post-61756","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-in-evidenza","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61756","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61756"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61756\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}