{"id":6177,"date":"2012-10-21T10:24:38","date_gmt":"2012-10-21T08:24:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=6177"},"modified":"2023-01-17T13:39:26","modified_gmt":"2023-01-17T12:39:26","slug":"2415-il-bocciodromo-tra-degrado-incuria-e-assegnazioni-sospette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2415-il-bocciodromo-tra-degrado-incuria-e-assegnazioni-sospette\/","title":{"rendered":"Il bocciodromo: tra degrado, incuria e assegnazioni sospette"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Quella &#8220;bocciata&#8221; misteriosa. La bocciata di cui parliamo non ha nulla a che fare con le regole del gioco delle bocce, ma \u00e8 il modo migliore per parlare del progetto di rilancio del bocciodromo comunale di via degli Stadi. Pensanto per fare di Cosenza una delle realt\u00e0 sportive<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">pi\u00f9 all&#8217;avanguardia del panorama nazionale ed internazionale, l&#8217;idea progettuale \u00e8 rimasta tale solo sulla carta. Peccato, perch\u00e8 per costruirlo, sono stati spesi un sacco di soldi che, a commentare oggi quella cattedrale nel deserto, potevano essere utilizzati meglio. Dopo un p\u00f2 di tempo, il bocciodromo, per la sua grandezza e per la sua struttura, venne &#8220;prenotato&#8221; dal Ministero degli Interni e dlla Giustizia, per ospitare alcuni dei pi\u00f9 grandi maxi processi alla criminalit\u00e0 organizzata. Con la fine dei processi \u00e8 finito anche il suo ruolo e la struttura \u00e8 diventata il &#8220;porto&#8221; preferito di sensza tetto, disperati, tossici, invisibili. Anche i topi, il degrado e l&#8217;incuria, hanno deciso di chiedere ospitalit\u00e0. Gratutita, naturalmente. Oggi, invece, per come si legge su Corriere della Calabria, in un articolo a firma del collega Pablo Petrasso, c&#8217;\u00e8 un nuovo progetto di rilancio della struttura. Come scrive Petrasso \u00absuccede nello scorso mese di agosto. La politica \u00e8 in ferie. E il lavoro negli uffici del Comune procede a ritmi estivi. A dare una scossa all&#8217;attivit\u00e0 burocratica \u00e8 una richiesta. L&#8217;associazione \u201cScuola di Guida sicura\u201d, il 10 agosto, propone al Comune, nelle more della presentazione di un apposito progetto, di ripulire l&#8217;area. Palazzo dei bruzi si attiva e bonifica la zona. Un mese pi\u00f9 tardi il progetto arriva all&#8217;ente. \u00c8 il 13 settembre quando l&#8217;associazione \u201cCosenza Guida sicura\u201d lo fa arrivare nelle stanze del Comune. Curiosamente, l&#8217;associazione \u2013 che, chiariamo subito, non ha fini di lucro \u2013 \u00e8 nata lo stesso giorno. I suoi soci avevano le idee chiarissime e probabilmente il progetto era pronto da tempo. Al Comune &#8211; prosegue l&#8217;articolo &#8211; spunta pure una relazione tecnica molto importante per indirizzare l&#8217;iter. Dice che \u00able cattive condizioni di manutenzione rendono chiaramente inagibile l&#8217;edificio e, quindi, inidoneo a ospitare qualsiasi disciplina sportiva\u00bb. L&#8217;idea del palazzetto \u00e8 cos\u00ec scongiurata e, per di pi\u00f9, si sottolinea \u00abl&#8217;indisponibilit\u00e0 di appositi fondi di bilancio\u00bb. Dunque \u00abla struttura non pu\u00f2 essere nuovamente adibita a impianto sportivo\u00bb. In realt\u00e0, qualche euro, almeno fino a qualche mese prima, era stato inserito in bilancio per il rilancio della struttura. Lo prova un documento ufficiale del Comune: il Programma triennale delle opere pubbliche. C&#8217;\u00e8 una riga dedicata alla storica incompiuta. Per il capitolo \u201cPon sicurezza 2007-2013 \u2013 Recupero ex struttura bocciodromo comunale a centro polifunzionale sportivo\u201d \u00e8 previsto uno stanziamento di un milione di euro, in arrivo dal ministero dell&#8217;Interno. Adesso non se ne far\u00e0 nulla, perch\u00e9 i propositi della neonata associazione sono in pole position: \u00abLa proposta di realizzare una scuola di guida sicura consente di pervenire, senza oneri a carico dell&#8217;ente, a una riqualificazione dell&#8217;area, senza trascurare l&#8217;elemento di traino per l&#8217;economia del territorio, rappresentato dal prestigio del marchio Ferrari\u00bb. \u00c8 la prima volta che la Ferrari fa capolino nell&#8217;atto della giunta. Pi\u00f9 avanti, si spiega che l&#8217;ex bocciodromo ospiter\u00e0 una \u201cScuderia club Ferrari\u201d, una sede \u201cTeam Ferrari racing\u201d, un \u201cFerrari store\u201d e un museo Ferrari. La piccola Maranello sulle rive del Campagnano ottiene il \u201cs\u00ec\u201d da parte della giunta il 3 ottobre scorso. Alla riunione \u00e8 presente anche Katya Gentile, l&#8217;assessore che, dopo il sopralluogo, aveva \u201cscelto\u201d la strada (impraticabile, per via della relazione tecnica) del palazzetto dello sport. D&#8217;altra parte, c&#8217;\u00e8 un filo fatto di affetti che lega il politico (alla sua prima esperienza amministrativa, anche se \u00e8 figlia d&#8217;arte) e l&#8217;associazione \u201cCosenza Guida sicura\u201d, che \u00e8 stata fondata \u2013 tra gli altri \u2013 dal suo ex marito, Giacomo Fiertler, esperto pilota. A Cosenza, Fiertler \u00e8 una gloria locale. Ha iniziato a correre giovanissimo e viene da una famiglia che ha i motori nel sangue. Uno dei suoi avi, Antonio, \u00e8 stato il primo a trionfare sulle strade della Coppa Sila. E lui, nel 2005, ne ha imitato le gesta, ripetendo il successo e chiudendo cos\u00ec idealmente il cerchio. Tutto condito da una passione fortissima per il marchio del Cavallino rampante. Se il progetto &#8211; conlude il collega Pablo Petrasso nel suo articolo &#8211; sull&#8217;area dell&#8217;ex bocciodromo andr\u00e0 a buon fine, potr\u00e0 trasportare un pezzo di questa passione nella sua citt\u00e0. Anche grazie ai buoni uffici di cui gode nella giunta comunale\u00bb. Prima di questa richiesta, c&#8217;era stato anche il sindaco di Castrolibero, Orlandino Greco che aveva avanzato all&#8217;allora primo cittadino di palazzo dei Bruzi, la richiesta di interesse alla struttura per acquistarlo e restituirgli dignit\u00e0 strutturale e funzionale. Ma il primo cittadino Salvatore Perugini, come insegna il programma del prime time di Rai Uno, &#8220;rifiut\u00f2&#8221; l&#8217;offerta, &#8220;ringrazi\u00f2&#8221; il collega istituzionale e decise di andare avanti, prospettando che l&#8217;ex bocciodromo sarebbe diventato un palaghiaccio. Invece nulla. Anche questo progetto \u00e8 rimasto sulla carta, a piroettare. Senza applausi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Quella &#8220;bocciata&#8221; misteriosa. La bocciata di cui parliamo non ha nulla a che fare con le regole del gioco delle bocce, ma \u00e8 il modo migliore per parlare del progetto di rilancio del bocciodromo comunale di via degli Stadi. 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