{"id":61841,"date":"2016-09-26T17:15:36","date_gmt":"2016-09-26T15:15:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lezioni-di-morale-da-gabriele-carchidi-iacchite-da-che-pulpito\/"},"modified":"2023-01-17T12:14:15","modified_gmt":"2023-01-17T11:14:15","slug":"111012-lezioni-di-morale-da-gabriele-carchidi-iacchite-da-che-pulpito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/111012-lezioni-di-morale-da-gabriele-carchidi-iacchite-da-che-pulpito\/","title":{"rendered":"LEZIONI DI MORALE da Gabriele Carchidi&#8230; iacchit\u00e8 da che pulpito!"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il rispetto della vita e della morte non c&#8217;entra nulla con il cordoglio di un&#8217;intera cittadina che domenica scorsa a Pedace, ha portato il suo cuore e la sua presenza, anche con un sorriso rivolto al cielo, per una morte naturale e che qualcuno pensa di infangare e manipolare nascondendosi dietro una lettera anonima.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211;\u00a0La comunit\u00e0 di Pedace \u00e8 fatta di persone, cittadini, paesani e amici. Quella lettera, anonima e quindi riconducibile a qualcuno che ha preferito &#8216;nascondersi&#8217; pur di metterci la faccia, fa del male a chiunque, non solo a coloro i quali hanno perso il proprio congiunto ma, dobbiamo dirlo, anche ai \u00a0tantissimi cittadini pedacesi, uomini, donne, anziani e bambini che hanno\u00a0celebrato con la propria presenza la Madonna\u00a0Addolorata, detta La Pecorella.<\/p>\n<p>Come redazione giornalistica\u00a0riceviamo tantissime lettere anonime, ma se prima di\u00a0pubblicarle non verificassimo\u00a0realmente e concretamente fatti e circostanze, non renderemmo un servizio professionale, corretto e trasparente. C&#8217;\u00e8 chi invece attraverso <strong>pseudo lettere firmate da &#8216;fantomatici lettori&#8217;<\/strong> punta il dito senza minimamente verificare quanto accaduto. Domenica pomeriggio, a Pedace, la comunit\u00e0 intera e pertanto migliaia\u00a0di persone, uomini, donne, anziani, bambini, compaesani, residenti&#8230; hanno partecipato alla festa in onore della Madonna cosiddetta Pecorella.<\/p>\n<p>Nel primo pomeriggio di domenica, il signor Mario Peluso, di 75 anni, \u00e8 scomparso per un arresto cardiaco nel dolore generale di chi si \u00e8 attivato anche per \u00a0tentare di soccorrerlo. Una morte naturale, un evento certamente che ha destato il dolore di quanti lo conoscevano, anche e soprattutto del sindaco, Marco Oliverio che, a differenza di chi in forma anonima ha puntato il dito e chi in maniera subdola ha pubblicato una lettera cos\u00ec, senza verificare i fatti, ha voluto rivolgere il suo dolore per la scomparsa del concittadino, tanto da attivarsi per primo non solo con i soccorsi ma anche con la struttura cimiteriale comunale.<\/p>\n<p>Il signor Mario Peluso, per il quale oggi\u00a0sono stati celebrati i funerali, si \u00e8 spento a 75 anni, a causa di un infarto e a nulla \u00e8 valso l&#8217;arrivo dei soccorsi. Il fatto che fosse anziano non \u00e8 assolutamente una giustificazione ma di certo, se si fosse spento nella sua camera o in un letto d&#8217;ospedale, quella lettera sarebbe arrivata lo stesso\u00a0alla redazione di quell&#8217;inserto telematico. Quella lettera infatti, per i modi e il luogo in cui \u00e8 &#8216;ospitata&#8217;, sembra chiaramente un\u00a0attacco insensato ad un intero paese, al sindaco, al parroco e alla macchina organizzativa che ha lavorato attorno all&#8217;evento religioso e civile, atteso dall&#8217;intera comunit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>The Show Must go on???<\/strong> Ridurre il discorso a questo \u00e8 davvero banale. La morte purtroppo \u00e8 un dolore per chi ha a che fare con la perdita di una persona cara, e\u00a0nessuno deve permettersi di parlare di mancanza di rispetto per essa. Non si pu\u00f2 accusare\u00a0il sindaco, la parrocchia e chi era l\u00ec per rispettare un impegno, organizzando uno\u00a0spettacolo o una diretta radio, perch\u00e9 ognuno di questi ha svolto il proprio lavoro e ruolo.<\/p>\n<p>Marco Oliverio, primo cittadino di Pedace, non riesce a credere a ci\u00f2 che ha letto: &#8220;<em>Chi ha scritto questa lettera becera, probabilmente, era alla festa come tutti gli altri. Poi per dare un po&#8217; di visibilit\u00e0 ad una testata ha pensato bene non solo di infangare il mio nome e quello del Paese, ma di scrivere una\u00a0lettera con contenuti non veritieri.\u00a0Chi si \u00e8 impegnato in prima persona nei momenti successivi al malore dell&#8217;anziano sono stato proprio io, ma dopo ci\u00f2, sono sempre pi\u00f9 convinto che al mondo\u00a0esistano persone stupide, che arrivano a strumentalizzare\u00a0la morte per scopi subdoli e che\u00a0dovrebbero solo vergognarsi<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Quando la persona di cui si parla ha avvertito il malore infatti, a differenza di quanto riportato nella lettera pubblicata &#8220;sull&#8217;inserto&#8221; Iacchit\u00e8 &#8211; continua il sindaco &#8211; &#8220;<em>era fuori dal bar, perch\u00e9 in quel momento era tutto chiuso. Io stesso ho contattato le ambulanze che sono intervenute, hanno cercato di rianimarlo ma non c&#8217;\u00e8 stato niente da fare. Questa persona io la conoscevo e nei suoi confronti, avevo ed\u00a0ho, il massimo\u00a0rispetto,\u00a0tanto che oggi ho partecipato anch&#8217;io\u00a0ai suoi funerali.\u00a0Chi ha segnalato questa vicenda descrivendola nella\u00a0maniera pi\u00f9 subdola, \u00e8 sicuramente qualcuno che ha festeggiato pi\u00f9 di tutti. Poi il mattino dopo, forse ha avuto qualche suggerimento e ha pensato bene di scrivere ed offendere\u00a0non solo la memoria della persona scomparsa, ma anche quella di tutti i pedacesi che hanno partecipato ai festeggiamenti religiosi e civili<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Quella di domenica era una festa religiosa &#8211; <\/em>prosegue Oliverio<em> &#8211; e il sindaco conta tanto quanto; ma non \u00e8 neanche questo il problema. La festa doveva continuare. Non \u00e8 stato un evento tragico ma una\u00a0scomparsa che, seppur dolorosa, \u00e8 stata naturale.\u00a0Io \u00a0l&#8217;ho anche citato e ricordato nel discorso conclusivo e a me per primo dispiace tantissimo, ma sono eventi legati alla naturalit\u00e0 della vita. La lettera \u00e8 solo una sceneggiata becera che non capisco. \u00a0Noi e tutta la comunit\u00e0 pedacese \u00e8 vicina alla famiglia e a differenza di chi ha scritto quella lettera, io ci sto mettendo la faccia<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Pertanto\u00a0non ho assolutamente nulla da replicare e a differenza di chi scrive, io mi potevo considerare un amico di questa persona. Io non devo giustificarmi, cos\u00ec come non deve giustificarsi la comunit\u00e0 che ha preso parte\u00a0numerosissima ad una manifestazione religiosa e che davanti ad un accadimento, lo ribadisco, spiacevole ma naturale, ha partecipato celebrando con un sorriso questa persona. Ma qualcuno vuole far passare per altro, tutto questo<\/em>&#8220;.<\/p>\n<h2>Le ipocrite accuse\u00a0ad Rlb Radioattiva<\/h2>\n<p>Ed eccoci alla considerazione sulle parole infime relative alla &#8220;diretta radiofonica su <strong>RLB, la radio del potere<\/strong>. O meglio <strong>la radio al servizio del signorotto di Pedace<\/strong> ovvero il \u201csolito\u201d <strong>Giuseppe Giudiceandrea<\/strong>, consigliere regionale amico degli amici e compare del mio compare&#8221;.<\/p>\n<p>Caro il nostro giornalista con diversi precedenti penali, ci dispiace dover sottolineare che <strong>Rlb<\/strong> \u00e8 una <strong>radio libera<\/strong>\u00a0e non \u00e8 soggetta al potere di nessuno&#8230; ma di tutti!<\/p>\n<p><strong>S\u00ec, siamo la radio di Giudiceandrea, ma anche di Roberto e Mario Occhiuto, di Marcello Manna, di Vittorio Toscano, di Fausto Orsomarso e di Franco Corbelli; di Nicola Morra e Laura Ferrara. Ah si, siamo la radio di Jole Santelli, di Rosaria Succurro, di Klaus Algieri; di Sergio Crocco e de &#8216;La Terra di Piero&#8217;, di Fabio Pugliese e l&#8217;Associazione Basta vittime sulla Statale 106 Jonica&#8230; <\/strong><\/p>\n<p><strong>Siamo la radio delle volontarie del canile di Donnici, delle associazioni di volontariato, del centro antiviolenza Lanzino; la radio di Mario Oliverio e di Ernesto Magorno, di Marco Ambrogio e di Loredana Pastore, dell&#8217;assessore Vigna e del comitato Prendocasa, del comitato Crocevia, del comitato Piazza Piccola&#8230; La radio di Roberto Bilotti, di Luca Scornaienchi, di Cristian Romeo, di Anna Laura Orrico&#8230; Ah dimenticavo, Rlb \u00e8 la radio di Sebastiano Barbanti, di Fausto Sposato, del dottor Sergio Abonante, di Sandro Biondo, di Roberto Castagna, di Angelo Sposato, e ancora\u00a0di Ignazio Messina e Francesco Molinari&#8230;. ma \u00e8 anche la radio di Roberta Cleo, di Cecilia Cesario, di Alfredo Bruno; e ancora di Giuseppe Geraci, di Stefano Mascaro, di Carlo Tansi&#8230; \u00a0<\/strong>E l&#8217;elenco sarebbe molto, molto lungo.<\/p>\n<p>E questo perch\u00e8<strong> &#8220;siamo&#8221; giornalisti; ci svegliamo la mattina alle 5.00 e siamo gi\u00e0 operativi in giro per la citt\u00e0 a raccontare fatti e notizie e non confinati in uno scantinato nascosti come i topi.<\/strong><\/p>\n<p>Contattiamo\u00a0le persone e le &#8220;personalit\u00e0&#8221; e diamo loro spazio nella trasmissione informativa del mattino, oltre che nel nostro articolato palinsesto,\u00a0ospitando\u00a0quello che<strong> hanno da dire,<\/strong> senza manipolazioni. Questo perch\u00e9 riteniamo i nostri ascoltatori liberi di giudicare e giudicarci, di essere contrari o meno, di farsi la &#8216;loro&#8217; idea. Perch\u00e9 non abbiamo bisogno di gettare fango per sentirci giornalisti, non abbiamo bisogno di sparare a zero contro chiunque per rimediare <strong>clic o like<\/strong>&#8230; perch\u00e8 siamo convinti dell&#8217;intelligenza di ogni persona che <strong>sceglie\u00a0<\/strong>di ascoltare\u00a0Rlb Radioattiva, una radio che, a differenza di altre &#8216;realt\u00e0&#8217;, non prende soldi &#8216;sotto banco&#8217; da nessuno.<\/p>\n<p>Tornando alle accuse mosse nei confronti di <strong>Rlb <\/strong>che ha semplicemente fatto\u00a0una diretta in occasione di una\u00a0Festa, quella della Pecorella, ci teniamo a sottolineare che questa scomparsa non ci \u00e8 stata riferita cos\u00ec come l&#8217;ha descritta il suddetto &#8216;inserto telematico&#8217;. Tra l&#8217;altro il sindaco Oliverio \u00e8 stato presente anche quando tecnici e speaker, hanno\u00a0incontrato problemi tecnici. Come se non bastasse, <strong>le persone che domenica hanno partecipato alla festa sono state migliaia<\/strong>. Era una volont\u00e0 popolare quella di proseguire nelle celebrazioni che hanno visto lo svolgimento di una riffa di beneficenza, di tantissime bancarelle, di una processione, di un concerto e perch\u00e8 no, anche di una diretta radiofonica.<strong> Avremmo dovuto smontare e andare via cos\u00ec come il chiosco non avrebbe dovuto pi\u00f9 fare i\u00a0panini?<\/strong><\/p>\n<p><span id=\":263.co\" class=\"tL8wMe EMoHub\" dir=\"ltr\">Ci\u00f2 che il direttore\u00a0di quell&#8217;inserto telematico\u00a0scrive, con il suo solito e noto stile volgare e grossolano, per sollevare polveroni senza fondatezza, non \u00e8 altro che l&#8217;ennesimo becero tentativo di denigrare il lavoro di persone oneste e buttare\u00a0fango su chi non \u00e8 ricoperto di fango come lui. E non accettiamo certamente giudizi morali dal &#8216;poco rampante&#8217; direttore Gabriele Carchidi, n\u00e9 riceviamo contributi da parte di politici per\u00a0praticare maldicenze senza fondamento nei confronti di avversari o antagonisti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Caro Gabriele Carchidi un consiglio per\u00f2 te lo vorrei dare: visto che Iacchit\u00e8 non \u00e8 altro che un\u00a0inserto telematico di &#8216;Cosenza Sport&#8217; e tu lo hai trasformato in un canale per vomitare tutta la tua &#8216;solitudine giornalistica&#8217;, perch\u00e9 non torni\u00a0ad occuparti del Cosenza Calcio, visto che sapevi farlo cos\u00ec bene? Ah dimenticavo&#8230; anche allo stadio non vieni pi\u00f9 (chiss\u00e0 perch\u00e9!). E allora goditi la vita, sorridi, pianta un orticello e smettila di pensare che tutto sia un intrallazzo e che tutti vivono\u00a0e lavorano solo per interessi personali e di potere!<\/p>\n<p>Firmato<br \/>\n&#8220;il direttore rampante&#8221; di Rlb Radioattiva<br \/>\ne Quicosenza.it <strong>Simona Gambaro<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il rispetto della vita e della morte non c&#8217;entra nulla con il cordoglio di un&#8217;intera cittadina che domenica scorsa a Pedace, ha portato il suo cuore e la sua presenza, anche con un sorriso rivolto al cielo, per una morte naturale e che qualcuno pensa di infangare e manipolare nascondendosi dietro una lettera anonima.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":61842,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-61841","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61841","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61841"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61841\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61842"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}