{"id":61892,"date":"2016-09-27T15:57:33","date_gmt":"2016-09-27T13:57:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/quattro-uomini-boschi-dispersi-sila\/"},"modified":"2023-01-17T12:14:21","modified_gmt":"2023-01-17T11:14:21","slug":"111228-quattro-uomini-boschi-dispersi-sila","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/111228-quattro-uomini-boschi-dispersi-sila\/","title":{"rendered":"Ritrovati i quattro uomini dispersi tra i boschi alle pendici della Sila"},"content":{"rendered":"<h4>Partiti per raccogliere\u00a0funghi sono stati rintracciati dopo che di loro si erano perse le tracce.<br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CROTONE &#8211; Sono stati ritrovati all&#8217;alba di oggi, dopo un&#8217;intera notatta di ricerche, i quattro uomini che si erano persi nei boschi di Verzino, nel crotonese, dove si erano recati alla ricerca di funghi. Si tratta di quattro uomini di Ciro&#8217; di eta&#8217; compresa tra i 38 e i 24 anni che dopo essersi addentrati nei boschi non sono piu&#8217; riusciti a tornare all&#8217;autovettura con la quale erano arrivati nella zona. I dispersi hanno allertato la centrale operativa dei carabinieri con i telefonini e sono scattate le ricerche cui hanno preso parte militari della stazione di Verzino e di Strongoli e, dopo alcune ore di vani tentativi, anche alcune squadre dei Vigili del fuoco di Ciro&#8217; Marina e Crotone. Le ricerche protrattesi per tutta la notte hanno infine permesso alle prime luci del giorno, grazie all&#8217;imponente dispiegamento di risorse, mezzi e personale, di ritrovare i quattro dispersi che, anche se <strong>infreddoliti e particolarmente provati dalla situazione, che potrebbe aver avuto un epilogo ben piu&#8217; grave, versavano in buone condizioni fisiche.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Partiti per raccogliere\u00a0funghi sono stati rintracciati dopo che di loro si erano perse le tracce.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":61893,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-61892","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61892","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61892"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61892\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61893"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61892"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61892"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61892"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}