{"id":61922,"date":"2016-09-28T10:24:15","date_gmt":"2016-09-28T08:24:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/mediterranei-corrado-alvaro-60-anni-dalla-morte\/"},"modified":"2023-01-17T12:14:25","modified_gmt":"2023-01-17T11:14:25","slug":"111296-mediterranei-corrado-alvaro-60-anni-dalla-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/111296-mediterranei-corrado-alvaro-60-anni-dalla-morte\/","title":{"rendered":"I mediterranei di Corrado Alvaro a 60 anni dalla morte. Convegno a Cosenza il 18 ottobre prossimo Biblioteca Nazionale"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A 60 anni dalla morte di Alvaro, sono state organizzate una mostra ed un convegno sull&#8217;artista e il Mediterraneo.\u00a0<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Un evento realizzato dagli studiosi e dai ricercatori della biblioteca, diretta da Elvira Graziani. Relazione di Pierfranco Bruni; introduce Elvira Graziani.<\/p>\n<p><strong>ALVARO E IL MEDITERRANEO NELLE CULTURE TRA OCCIDENTE ED ORIENTE.<\/strong><\/p>\n<p>Gli Orienti tra Elias Canetti, Edmondo De Amicis e Corrado Alvaro. Un Oriente che \u00e8 vento di Mediterraneo che ha saputo accogliere gli Adriatici del Mondo. La Turchia e la Grecia sono l\u2019intreccio degli Orienti con i Mediterranei tra Occidente e, appunto, gli Orienti. Il Mediterraneo come un luogo dell\u2019esistenza. Nella grecit\u00e0 mai perduta che diventa identit\u00e0. Ci sono tracce indelebili che segnano la vita e il tempo in un viaggio, dentro la metafora del labirinto, che \u00e8 sempre pi\u00f9 indefinibile.<\/p>\n<p>La Turchia visitata nel 1931, e sulla quale ha scritto pagine emblematiche (da \u201cViaggio in Turchia\u201d, 1932, Treves, alle sue pagine di \u201cDiario\u201d o alle sue \u201cNovelle\u201d o agli Appunti vari), \u00e8 l\u2019Abitato in cui gli Orienti si incontrano. L\u2019Anatolia e il mondo Ottomano. Il Cielo dei Sufi e la danza in un cerchio completamente magico. Qui Alvaro usa lo sguardo e il sentire e trasforma le immagini in immaginario, in fantasia, in maschera, in specchio. Forte della lezione pirandelliana (intervistato gi\u00e0 su \u201cL\u2019Italia Letteraria\u201dcon stampa il 14 aprile del 1929) il doppio senso dello sguardo diventa il percepire ci\u00f2 che \u00e8 invisibile.<\/p>\n<p><strong>Alvaro resta un punto centrale intorno al quale ruotano dimensioni della letteratura universale.<\/strong> Cos\u00ec come De Amicis con la sua Costantinopoli. La Turchia \u00e8 un viaggiare tra le isole del pensiero e della fantasia all\u2019interno di un contesto geografico vero.<\/p>\n<p>Questo scritto sulla Turchia non \u00e8 assolutamente da considerarsi minore. \u00c8 uno degli scritti forti sulla Turchia. Prima dello scritto di Alvaro, scritto da un autore italiano significativo, c\u2019\u00e8 soltanto quello di Edmondo De Amicis (1846 \u2013 1908) dal titolo \u201cCostantinopoli\u201d risalente al 1875.<\/p>\n<p>Ankara e Costantinopoli, l\u2019Anatolia e la civilt\u00e0 Ottomana di Alvaro, la Costantinopoli \u2013 Istanbul di De Amicis sono, a rileggerli oggi, un intreccio che permettono di comprendere una realt\u00e0 islamica con molta attenzione e consapevolezza sia storica che antropologica.<\/p>\n<p>Si legge: \u201cMi viene in mente che quel lungo errare non fosse che correre dietro illusioni di patria, poich\u00e9 il Mediterraneo, fino alla costa d\u2019Asia, \u00e8 noto come un paese; anche i nomi di luoghi, che furono dati in Italia e in Grecia uguali, dovettero corrispondere a somiglianze di paesaggio; e chi si trova qui italiano e meridionale ritrova aspetti che li dormivano nella memoria e nella fantasia\u2026Quattro e cinquemila anni di rapporti, di mescolamenti, di guerre, hanno formato nel Mediterraneo un panorama di regioni pi\u00f9 che di nazioni, e l\u2019uomo \u00e8 chiaro, e si riconoscono i pensieri e le reazioni d\u2019ognuno come in un vecchio libro\u2026Una vecchia legge religiosa divenuta natura fa del turco un uomo che raramente si appropria di qualche cosa per furto; ma per furberia, calcolo, sottigliezza, prontezza, s\u00ec\u2026\u00c8 soltanto di ieri nella sua lingua un neologismo che significa patria, per cui non ha mai avuto nome, mentre disponeva di almeno cento nomi per significare cane e cavallo\u2026\u201d.<\/p>\n<p>Elias Canetti nel suo splendido <strong>\u201cLe voci di Marrakech\u201d<\/strong> scrisse: \u201cGli altri, la gente che ha sempre vissuto l\u00e0 e che non capivo, erano per me come me stesso\u201d.<\/p>\n<p>Quella Tuchia nel respiro dell\u2019Anatolia che ha il suono e la danza dei Sufi, il vento della Cappadocia, gli occhi delle donne e \u201cl\u2019emozione che provai\u201d (ha scritto De Amicis entrando in Costantinopoli) \u00e8 una terra indimenticabile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; A 60 anni dalla morte di Alvaro, sono state organizzate una mostra ed un convegno sull&#8217;artista e il Mediterraneo.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":61923,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-61922","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61922","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61922"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61922\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61923"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}