{"id":61948,"date":"2016-09-29T06:08:18","date_gmt":"2016-09-29T04:08:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/uno-spot-per-dire-no-al-bullismo-della-giovane-attrice-rossanese-sapia-video\/"},"modified":"2023-01-17T12:14:27","modified_gmt":"2023-01-17T11:14:27","slug":"111465-uno-spot-per-dire-no-al-bullismo-della-giovane-attrice-rossanese-sapia-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/111465-uno-spot-per-dire-no-al-bullismo-della-giovane-attrice-rossanese-sapia-video\/","title":{"rendered":"Uno spot per dire &#8216;No&#8217; al bullismo, della giovane attrice rossanese Sapia (VIDEO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>La giovane attrice di Rossano diventa ambasciatrice di campagne sociali di prevenzione e interpreta lo spot denuncia contro il cyberbullismo.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>ROSSANO (CS) \u2013 Un fenomeno dai connotati psicologici sempre pi\u00f9 oscuri e dai risvolti drammatici che continua ad intensificarsi e diffondersi, causando ogni giorno vittime innocenti che finiscono nella rete dei cyber bulli, carnefici crudeli ma spesso inconsapevoli degli effetti di quello che, molte volte, viene considerato solo un \u201cgioco\u201d. Il video che vede protagonista la giovane attrice di Rossano, <strong>Denise Sapia<\/strong>, scritto dalla drammaturga, regista teatrale e sceneggiatrice <strong>Camilla Cupar<\/strong>o e diretto dal noto regista cosentino <strong>Luca Fortino<\/strong>, \u00e8 gi\u00e0 online sul web, e nei prossimi giorni sar\u00e0 mandato in onda su tutte le televisioni locali e regionali, con l\u2019obiettivo di sensibilizzare i giovani, ma anche<strong> Istituzioni e Famiglie<\/strong> ad una maggiore attenzione e prevenzione verso questo fenomeno.<\/p>\n<p>Purtroppo, se da un lato le nuove tecnologie, immediate e dirette, ci consentono di essere sempre connessi e in rete, dall&#8217;altro, molto spesso vengono utilizzate in maniera distorta. Infatti, le azioni di bullismo messe in atto attraverso i nuovi mezzi, come ad esempio diffondere foto private su internet, postare offese sulla bacheca di <strong>Facebook<\/strong> o scrivere insulti in chat, possono avere conseguenze estremamente dannose. I post offensivi pubblicati su Internet, infatti, si cancellano con grande difficolt\u00e0, le immagini e i video si diffondono ad una velocit\u00e0 tale per cui fermarli \u00e8 impossibile. Il <strong>web<\/strong> \u00e8 un luogo senza tempo, dove tutto \u00e8 a portata di click, immediato, veloce e semplice, ma dove tutto ci\u00f2 che inviamo e postiamo rimane visibile nella rete.<\/p>\n<p>Chi \u00e8<strong> vittima di cyber-bullismo<\/strong> non solo riceve offese dirette attraverso la stessa rete, ma sa che quelle molestie vengono viste, lette e condivise da tantissime persone. Questi eventi sono pericolosi e generano nella vittima molta paura a denunciarli: il timore della reazione dei familiari oppure della vendetta dei<strong> cyber-bulli<\/strong>, i quali, oltretutto, molto spesso, sono protetti dall\u2019anonimato o si nascono dietro pseudonimi, identit\u00e0 fake, per poter agire indisturbati non pagando le conseguenze delle loro azioni. La giovane attrice rossanese, Denise Sapia, ancora una volta \u00e8 ambasciatrice e testimonial di una campagna sociale di prevenzione e sensibilizzazione contro un fenomeno grave e dilagante.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>GUARDA il video<\/strong><\/span><\/p>\n<p>[youtube url=&#8221;\u00a0https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zlOL5b2aGEw&#8221; width=&#8221;500&#8243; height=&#8221;300&#8243;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La giovane attrice di Rossano diventa ambasciatrice di campagne sociali di prevenzione e interpreta lo spot denuncia contro il cyberbullismo.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":61949,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-61948","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61948","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61948"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61948\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61949"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}