{"id":62052,"date":"2016-10-01T09:24:31","date_gmt":"2016-10-01T07:24:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/notte-terrore-ragazza-trentenne-sequestrata-4-giovani\/"},"modified":"2023-01-17T12:14:40","modified_gmt":"2023-01-17T11:14:40","slug":"111854-notte-terrore-ragazza-trentenne-sequestrata-4-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/111854-notte-terrore-ragazza-trentenne-sequestrata-4-giovani\/","title":{"rendered":"Rende: notte di terrore per un trentenne, sequestrato e derubato da 4 giovani"},"content":{"rendered":"<p><strong>L&#8217;intervento dei carabinieri \u00e8 avvenuto nel corso della notte. I militari dell\u2019Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile di Rende, insieme ai colleghi di San Pietro in Guarano e Cosenza hanno arrestato quattro persone.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Ha dato un passaggio a quattro ragazzi, che anzich\u00e8 &#8216;ringraziare&#8217; lo hanno derubato, ferito e sequestrato.\u00a0Una vera e propria notte di terrore per la vittima, <strong>un giovane di 30 anni<\/strong> che \u00e8 stato<strong> ferito al volto con una forbice<\/strong> e tenuto in ostaggio con la minaccia che, se non avesse consegnato loro <strong>500 euro,<\/strong> non avrebbe riavuto la sua libert\u00e0.<\/p>\n<p>I carabinieri sono riusciti ad arrestarli tutti: si tratta di un <strong>24enne, un 19enne, un 18enne e minore di 16 anni, tutti cosentini,<\/strong> accusati di sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina, lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale. I militari hanno rintracciato i quattro, che poco prima, a Cosenza in un\u2019area di parcheggio nelle vicinanze dello svincolo autostradale, con la scusa di chiedere un passaggio, sono saliti a bordo dell\u2019autovettura della vittima, un 30enne di Cosenza, e una volta entrati dentro l\u2019auto, lo hanno ferito, minacciato e sequestrato.<\/p>\n<p>Nel frattempo il giovane, <strong>derubato di tutti i suoi effetti personali<\/strong> (portafoglio, smartphone, orologio da polso..) essendo sprovvisto del denaro richiesto dai malviventi, con la scusa di farsi accompagnare a casa per poter prendere il bancomat del padre e soddisfare la loro richiesta, \u00e8 riuscito a scappare e a dare l\u2019allarme ai genitori e ai vicini di casa.<\/p>\n<p>I quattro invece,<strong> si sono dati alla fuga<\/strong> con l\u2019autovettura del malcapitato, ma a seguito di immediate ricerche diramate dagli operatori del 112 del Comando Provinciale dei Carabinieri di Cosenza, e di una massiccia e immediata <strong>caccia\u00a0<\/strong><b>all&#8217;uomo<\/b>\u00a0con numerosi posti di controllo, sono stati <strong>rintracciati\u00a0<\/strong>a Rende. Nonostante il tentativo di dileguarsi a forte velocit\u00e0, ingaggiando un inseguimento con i militari operanti, e senza fermarsi all\u2019alt intimato dagli altri militari di rinforzo dislocati sulle principali arterie stradali, si sono visti alle strette ed hanno abbandonato l&#8217;auto per<strong> darsi alla fuga a piedi,<\/strong> nelle campagne circostanti dove per\u00f2, al termine di un estenuante inseguimento, tre di loro sono stati raggiunti e immobilizzati.<\/p>\n<p>Il <strong>quarto<\/strong>, sfuggito momentaneamente alla cattura, \u00e8 stato individuato poco dopo e sorpreso all&#8217;interno della sua abitazione con ancora addosso<strong> gli abiti bagnati e sporchi di fango<\/strong> utilizzati durante la precipitosa <strong>fuga nelle campagne<\/strong>. Gli arrestati maggiorenni sono stati associati presso la casa circondariale di Cosenza. Il minore invece,\u00e8 stato accompagnato presso l\u2019istituto di pena minorile di Catanzaro. Le indagini sono dirette dal Sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica di Cosenza, Dott. Domenico Frascino e personalmente coordinate dal Procuratore Capo, dott. Mario Spagnuolo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;intervento dei carabinieri \u00e8 avvenuto nel corso della notte. 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