{"id":62184,"date":"2016-10-09T05:46:57","date_gmt":"2016-10-09T03:46:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/al-via-la-rubrica-pausa-di-riflessione-di-pietro-russo-per-stimolare-considerazioni-e-suggestioni\/"},"modified":"2023-01-17T12:15:00","modified_gmt":"2023-01-17T11:15:00","slug":"112577-al-via-la-rubrica-pausa-di-riflessione-di-pietro-russo-per-stimolare-considerazioni-e-suggestioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/112577-al-via-la-rubrica-pausa-di-riflessione-di-pietro-russo-per-stimolare-considerazioni-e-suggestioni\/","title":{"rendered":"Al via la rubrica &#8220;Pausa&#8230; di Riflessione&#8221; per stimolare considerazioni e suggestioni"},"content":{"rendered":"<div><\/div>\n<div><strong>Parte da oggi, una nuova rubrica tra le pagine &#8216;virtuali&#8217; di Quicosenza; si intitola \u00a0&#8220;Pausa di&#8230;Riflessione&#8221; ed avr\u00e0 una cadenza quindicinale ( a domeniche alterne).<\/strong><\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<div><\/div>\n<div>\n<p>Intendiamo sottoporre all&#8217;attenzione dei nostri lettori, da oggi e a cadenza quindicinale, alcune <strong>riflessioni<\/strong> su argomenti di vario genere che\u00a0in alcuni casi, prenderanno spunto da<strong> avvenimenti di cronaca quotidiana<\/strong>, e\u00a0serviranno da pretesto\u00a0\u00a0non solo per affrontare\u00a0il <strong>tema\u00a0<\/strong>specifico che la <strong>notizia<\/strong> mette in risalto,\u00a0ma\u00a0anche per <strong>stimolare considerazioni e suggestioni\u00a0 nel lettore<\/strong>.\u00a0La partecipazione attiva di quest&#8217;ultimo, da noi auspicata, \u00a0potrebbe essere un elemento per valutare\u00a0la validit\u00e0 della nostra\u00a0idea originaria.\u00a0Le riflessioni contenute nella rubrica ci verranno\u00a0fornite da <strong>Pietro <span class=\"il\">Russo<\/span><\/strong> che <strong>non \u00e8 un giornalista,<\/strong> ma\u00a0un \u00a0<strong>ginecologo<\/strong> che ha, come a lui piace sottolineare, la <strong>passione\u00a0<\/strong>non tanto dello scrivere, ma <strong>del &#8220;riflettere&#8221;.<\/strong><\/p>\n<h3>Buona&#8230; Pausa di Riflessione<\/h3>\n<\/div>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Tra conformismo, omologazione e condivisione<\/h2>\n<p>Fin dalla nascita entriamo a far parte di un mondo conformista, per abitudine e tradizione, dove la parola d\u2019ordine \u00e8: <strong>adeguarsi.\u00a0<\/strong>In altri termini, ci si trova costretti a seguire un programma ben definito che ha il preciso scopo di introdurci nella sfera della \u201cnormalit\u00e0\u201d, e che se disatteso ci porta ad essere guardati con diffidenza, se non addirittura <strong>emarginati<\/strong>. La nostra epoca sembra essere la prima a richiedere il conformismo a tutti gli uomini come condizione della loro stessa esistenza.<\/p>\n<p>Diceva <strong>Marx<\/strong> che la maggioranza dell\u2019umanit\u00e0 \u201c<em>non aveva niente da perdere tranne le sue catene<\/em>\u201d; oggi potremmo dire che senza queste catene, per la maggior parte di noi, diventa difficile sopravvivere.\u00a0Ricevere i primi sacramenti, frequentare corsi e attivit\u00e0 di varia natura, quando ancora non si \u00e8 in grado di capire quali siano le nostre attitudini, rappresentano solo alcuni esempi di quello che potremmo definire il prodotto di un<strong> \u201cconformismo parentale\u201d<\/strong>, dove il nostro ruolo \u00e8 del tutto <strong>passivo<\/strong>. Non passer\u00e0 per\u00f2 molto tempo e la nostra partecipazione a questo processo di conformismo diventer\u00e0 attiva.\u00a0Ci\u00f2 accadr\u00e0 quando sperimenteremo di persona che,\u00a0il non uniformarci ai dettami della societ\u00e0 non paga e che ci\u00f2 che paga, \u00e8 la <strong>conformit\u00e0 pi\u00f9 rigorosa<\/strong>.<\/p>\n<p>Il nostro conformismo diventa una scelta consapevole quando, pur intuendo che mettere in campo quelle capacit\u00e0 creative che ognuno di noi possiede, potrebbe rendere migliore la nostra vita e quella della societ\u00e0 nel suo complesso, per comodit\u00e0 preferiamo accettare<strong> modelli precostituiti<\/strong>. Il nostro <strong>senso critico viene messo a tacer<\/strong>e, non consentendoci di comprendere che il nostro adeguarci altro non \u00e8 che una forma di totale accondiscendenza a quella regola di <strong>omogeneizzazione<\/strong>, che rende pi\u00f9 facile la gestione della societ\u00e0, ma che non si preoccupa delle esigenze individuali.<\/p>\n<p>Ovviamente, questo conformismo di cui la societ\u00e0 si serve, ci viene proposto in maniera suadente, quasi come un suggerimento, quindi ben lontano dalle modalit\u00e0 basate sul terrore dei regimi totalitari di non troppa antica memoria.\u00a0In questo contesto trova terreno fertile la spinta al <strong>consumismo<\/strong> di <strong>beni<\/strong> \u201c<strong>effimeri<\/strong>\u201d e, quando il mercato diventa saturo di beni, alla creazione di bisogni, anch\u2019essi effimeri, che l\u2019economia, basata sulla logica del profitto, reclama.<br \/>\nMa, se il conformismo diventa spesso una necessit\u00e0, ben altra cosa \u00e8 l\u2019omologazione.\u00a0Essa nasce dalla paura di non essere accettati, non tanto dalla societ\u00e0, in senso lato, ma dal gruppo dei pari.\u00a0Gli <strong>adolescenti<\/strong> per consolidare certezze sul proprio<strong> \u201cio\u201d<\/strong> e sulla propria <strong>\u201cautostima\u201d<\/strong>, per nascondere paure, insicurezze e disagi, si affidano all\u2019omologazione, finendo per diventare inevitabilmente<strong> gregari e spettatori<\/strong>.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, l\u2019omologazione trae origine paradossalmente da una ribellione, dalla<strong> voglia di staccarsi dai genitori<\/strong>, di scrollarsi di dosso l\u2019immagine di bambini, di costruirsi una propria identit\u00e0 e una propria autonomia, rifiutando il conformismo parentale.<\/p>\n<p>Ma, in questo tentativo di emancipazione si cade in un&#8217;altra forma di conformismo pi\u00f9 subdola. Si ambisce ad assomigliare ai coetanei che si frequentano, ma si finisce con l\u2019adeguarsi ad altri modelli dominanti.<br \/>\nTali modelli, rendendoci omogenei e facendoci rinunciare alla nostra originalit\u00e0 ed alla nostra autenticit\u00e0, non fanno altro che contribuire alla limitazione della nostra libert\u00e0. Si va alla ricerca di un\u2019identit\u00e0 l\u00e0 dove non la si potr\u00e0 mai trovare, per il semplice motivo che essa non vi alberga.<\/p>\n<p>Il senso di appartenenza al gruppo, se da un lato d\u00e0 coraggio e forza, dall\u2019altro porta a delegare gli altri per le proprie scelte. Cos\u00ec, restando in balia nella dinamica del gruppo e dei suoi leader, si finisce per perdere la propria autonomia.<\/p>\n<p>Nel cercare un riscatto dal conformismo e dall\u2019omologazione si approda alla condivisione sui social network. Si vuole assumere, per la prima volta, il ruolo di protagonista, che per troppo tempo reclama il suo spazio. Si vuole rendere partecipi gli altri dei propri momenti di vita e delle proprie cose. Si vuole testimoniare al mondo la propria esistenza come persona.<br \/>\nPurtroppo per\u00f2, la <strong>propria identit\u00e0<\/strong>, attraverso la condivisione, subisce un duplice processo di snaturamento. Da un lato, per presentarsi nel modo migliore, per dare una buona impressione, per rendersi interessanti agli occhi degli altri, si attua una rappresentazione immaginaria di se stessi che non rispecchia il proprio essere. Dall\u2019altro lato, capita spesso che, cadendo nella tentazione di utilizzare una scorciatoia, si prendano in prestito riflessioni di altri, che inevitabilmente finiranno ancora una volta per dettare i modelli da seguire.<br \/>\nCome uscire da questa situazione? Forse, provando a non aderire acriticamente a quella forma di visione del mondo che ci viene proposta come l\u2019unica possibile, dal<strong> totalitarismo mediatico.<\/strong><\/p>\n<p>Questo deve avvenire per\u00f2, solo dopo aver acquisito la consapevolezza che la vita ha un significato diverso per ciascun essere vivente e se si \u00e8 pronti, qualora la situazione lo richiedesse, a pagare il prezzo delle proprie scelte e delle proprie azioni, anche a rischio di perdere tutto, purch\u00e9 venga salvaguardata la propria identit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parte da oggi, una nuova rubrica tra le pagine &#8216;virtuali&#8217; di Quicosenza; si intitola \u00a0&#8220;Pausa di&#8230;Riflessione&#8221; ed avr\u00e0 una cadenza quindicinale ( a domeniche alterne).<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":62185,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,571,34],"tags":[],"class_list":["post-62184","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-in-evidenza","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62184","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62184"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62184\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62185"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62184"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62184"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62184"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}