{"id":62260,"date":"2016-10-14T08:40:27","date_gmt":"2016-10-14T06:40:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/futuristi-bilotti-mostra-marinetti-calabria-boccioni\/"},"modified":"2023-01-17T12:15:09","modified_gmt":"2023-01-17T11:15:09","slug":"112926-futuristi-bilotti-mostra-marinetti-calabria-boccioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/112926-futuristi-bilotti-mostra-marinetti-calabria-boccioni\/","title":{"rendered":"Da domani a Rende futuristi calabresi in una spettacolare mostra (AUDIOINTERVISTA ROBERTO BILOTTI RUGGI D&#8217;ARAGONA)"},"content":{"rendered":"<h4>La Calabria futurista, resa famosa dall&#8217;immagine dell&#8217;opera di Boccioni sui 20 centesimi di euro, approda al Museo del Presente grazie alle donazioni di Roberto Bilotti Ruggi d&#8217;Aragona.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Domani, Sabato 15 Ottobre 2016, alle 18.00 presso\u00a0il Museo del Presente di Rende inaugura la straordinaria mostra collettiva dedicata ai futuristi calabresi. Un evento che consente di riscoprire il ruolo primario della Calabria nell&#8217;ambito del movimento artistico, ideologico e culturale tra i pi\u00f9 rivoluzionari del &#8216;900. <strong>Pi\u00f9 di 60 opere dei futuristi calabresi dalla collezione Bilotti, donate dalla famiglia al Comune di Rende lo scorso settembre, che messe in relazione con il nucleo boccioniano di Palazzo Arnone<\/strong> costituisce una delle massime eccellenze nazionali. Un filo conduttore che collega i due poli principali dell&#8217;area urbana, Rende e Cosenza, creato proprio in omaggio ad Umberto Boccioni, noto artista del futurismo calabrese, nel centenario della sua morte. Un percorso futurista unico che finalmente ristabilisce il ruolo primario del territorio. L&#8217;eccezionalit\u00e0 della collezione sta nell&#8217;unicit\u00e0, infatti non esistono altri repertori completi\u00a0con opere di Marasco, Benedetto,\u00a0 Berardelli, Yaria, Repaci, Tedesco, Passalacqua, Lo Celso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un patrimonio artistico di altissimo valore che adesso potr\u00e0 essere fruito da tutti i cittadini.\u00a0La loro opera infatti \u00e8 stata messa in relazione con quella di Boccioni, documentata dai 65 disegni della collezione Winston-Bilotti ceduti alla Galleria Nazionale della Calabria nel 1996 da Carlo Bilotti. disegni esposti insieme all&#8217;opera le <strong>\u201cForme Uniche nella continuit\u00e0 dello spazio\u201d,<em>\u00a0<\/em>rappresentata sui 20 centesimi di euro e donata a palazzo Anone da Roberto Bilott<\/strong>i\u00a0che si ispira al bronzo tratto dal gesso al Museo di San Paolo che simboleggia la forza del movimento, considerata tra le sculture pi\u00f9 importanti del XX secolo.\u00a0La mostra, curata dal donatore Roberto Bilotti insieme a Gianluca Covelli, \u00e8 stata promossa dall&#8217;Assessore alla Cultura Vittorio Toscano nell&#8217;ambito del Settembre Rendese e sar\u00e0 presentata da Vittorio Cappelli docente di Storia Contemporanea all&#8217;Unical alla presenza del sindaco Marcello Manna.\u00a0Rende, dedicando questa mostra\u00a0ai futuristi calabresi, consente di riscoprire il ruolo dei nostri corregionali, una\u00a0pagina di eccellenza che, nell\u2019itinerario Rende, Museo del Presente e Cosenza, Palazzo Arnone ne offre un ricco e rappresentativo repertorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-114494\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Umberto-Boccioni-Nuova-sezione-Galleria-Nazionale-di-Cosenza-4-285x280.jpg\" alt=\"umberto-boccioni-nuova-sezione-galleria-nazionale-di-cosenza-4\" width=\"296\" height=\"291\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il Futurismo, come noto, comprendeva tutti i campi: cinema, teatro, scenografia, danza, fotografia, arredo, gastronomia ed i calabresi erano in prima linea in ognuno di questi campi. <strong>Celebri le \u201cserate futuriste\u201d del 1909 a Reggio e del 1910 a Catanzaro con Marinetti.<\/strong> <strong>La IV Biennale calabrese d&#8217;Arte e industrie a Reggio Calabria del 1926, incentrata sul Futurismo, annoverava infatti pi\u00f9 importanti esponenti del Futurismo internazionale.\u00a0<\/strong>Il Manifesto di Marinetti del 1909, in aperta rottura con il passato artistico culturale, viene acquisito ed elogiato dagli artisti calabresi che nel marzo 1910 a Catanzaro con Marinetti organizzano \u201cprova in teatro\u201d e gli incontri futuristi con\u00a0 gli studenti calabresi e letavole parolibere. Alla IV Biennale calabrese del 1926 si rivela l&#8217;anima futurista degli artisti in contatto con il territorio: Depero espone abiti, arazzi e tarsie di panno con testa di diavolo ispirata alle maschere apotropaiche di Seminara; Benedetto con le riviste \u201cFuturismo Oggi\u201d e &#8220;Originalit\u00e0&#8221; celebra il volo vittorioso sugli altri mezzi di locomozione; Marasco divulga le nuove idee con &#8220;supremazia futurista&#8221; e il bollettino &#8220;il passo oltre&#8221; pubblicati in Calabria e veicolati nel resto del Paese verso un cambiamento visivo e dinamico.\u00a0Aderiscono alla piattaforma politica futurista Nicola Serra di Cosenza, Gaetano Natale di Paola; Nicola Donati (Pizzoni) e Saverio Laredo (Vibo).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-114411 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/invito-Futuristi-Calabresi.jpg\" alt=\"futuristi calabresi\" width=\"413\" height=\"316\" title=\"\"><\/p>\n<p>La Calabria \u00e8 infatti tra i protagonisti del Futurismo con gli artisti Umberto Boccioni (RC 1882-1916), Antonio Marasco (Nicastro 1896-1906), Enzo Benedetto (RC 1905 &#8211; 1993); Armiro Yaria (RC 1901 &#8211; 1980); Michele Berardelli (Cs 1912-1995), Orazio Pigato (RC 1896-1966), Principio Federico Altomonte (RC 1912); Luigi Versace (Bovalino 1927-1991) i post futuristi Lina Passalacqua (Sant\u2019Eufemia d\u2019Aspromonte RC 1933) e Silvio Lo Celso (Rende 1956-2000) gli scrittori ed artisti Leonida R\u00e9paci (Palmi 1898-1985); Geppo Tedeschi (Tresilico-Oppido RC 1907-1993); scrittori e poeti, Piero Bellanova (Sant\u2019Agata d\u2019Esaro Cs 1917- 1987); Luigi Gallina (Corigliano Calabro 1906-1973); Giuseppe Carrieri (San Pietro in Guarano Cs 1886 \u2013 1968) poeta, candidato Nobel per la letteratura; Alfonso Dolce (Cropani Cz 1882); Luca Labozzetta (Mileto &#8211; Vibo 1891-1917); Giovanni Rotiroti (Cardinale Cz 1905-1983) Leonardo Russo(Catanzaro); Rodolfo Arturo Alcaro (alias Rofalcar futurista), Antonio Altomonte (n. Palmi); Domenico di Pietro, Mario Potente (Cs), <strong>Mimi Mancuso, il giornalista Luigi Scrivo (Cz) direttore di artecrazia futurista e assistente di Marinetti<\/strong>; il gallerista Giuseppe Sprovieri (Montalto Uffugo Cs 1890-1988) gallerista, critico, collezionista, inaugura nel 1913 con Marinetti a Roma la prima Esposizione di Pittura Futurista. Promotore di serate e conferenze sul movimento, declamazioni dei versi paroliberi e delle\u00a0onomatopee. Con l\u2019esposizione delle sculture di Boccioni inaugura la galleria\u00a0e nel 1914 con l\u2019esposizione degli artisti futuristi e con l\u2019Esposizione Libera Futurista Internazionale apre il futurismo italiano verso l\u2019avanguardia europea.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A Rende saranno esposte le testimonianze del connubio Calabria-Futurismo, con le opere di due grandi calabresi affermatesi sullo scenario nazionale ed internazionale dell&#8217;Arte dagli anni &#8217;40 al 1970<\/strong>: Palma Bucarelli da Locri e Anna Paparatti da Reggio Calabria. Palma Bucarelli (1910-1998) mitica direttrice e soprintendente della GNAM dal 1942 al 1975 ne ha incrementato il futurismo, insito nel suo DNA, acquistando le opere di Marasco: \u201comaggio plastico a Boccioni\u201d del 1919 e la \u201cscomposizione\u201d del 1914, oltre alla preesistente \u201cfinestra aperta\u201d aeropittura del \u201934 \u00a0e le pi\u00f9 significative opere di Boccioni: \u201ccavallo+cavalier+paesaggio\u201d, \u201cstati d\u2019animo\u201d e \u201cl\u2019antigrazioso\u201d nel 1952. Nel 1961 l&#8217;artista realizz\u00f2 con Argan la grande mostra futurista a Strasburgo: &#8220;l&#8217;Arte fino al 1918&#8221;. Anna Paparatti nata a Reggio Calabria e vissuta inizialmente a Rosarno, collezionista di opere futuriste (tra le quali Balla, barca con vela, legno dipinto, 1926 con scritta ricorpensando Terracina). Nel 1977 all&#8217;Attico ha riproposto &#8220;la cucina futurista&#8221;, con il compagno Fabio Sargentini, una mostra divisa in due fasi denominate santopalato e quisibevevivande preparate su ricette di Marinetti, Fillia, Prampolini, Mino Rosso, Burdese e Giachino, le foto documentarie e le ricette sono esposte nel Museo d\u2019arte Contemporanea nel Castello di Rende.<br \/>\n<strong>La mostra rester\u00e0 aperta al pubblico fino al 21 gennaio 2017.<\/strong><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">CLICCA IN BASSO E\u00a0ASCOLTA<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">L&#8217;INTERVENTO DI ROBERTO BILOTTI SU RLB RADIOATTIVA<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">[youtube url=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=K48NsSJtnEM&#8221; width=&#8221;500&#8243; height=&#8221;300&#8243;]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Calabria futurista, resa famosa dall&#8217;immagine dell&#8217;opera di Boccioni sui 20 centesimi di euro, approda al Museo del Presente grazie alle donazioni di Roberto Bilotti Ruggi d&#8217;Aragona.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":62261,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,40,571,34,44],"tags":[],"class_list":["post-62260","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cultura-spettacolo","category-in-evidenza","category-magazine","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62260"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62260\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}