{"id":62272,"date":"2016-10-08T06:10:06","date_gmt":"2016-10-08T04:10:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-storia-di-alberto-de-gattis-dallamore-per-le-sei-corde-alla-chitarra-costruita-per-steve-vai\/"},"modified":"2023-01-17T12:15:11","modified_gmt":"2023-01-17T11:15:11","slug":"112959-la-storia-di-alberto-de-gattis-dallamore-per-le-sei-corde-alla-chitarra-costruita-per-steve-vai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/112959-la-storia-di-alberto-de-gattis-dallamore-per-le-sei-corde-alla-chitarra-costruita-per-steve-vai\/","title":{"rendered":"La storia di Alberto De Gattis, dall&#8217;amore per le &#8216;sei corde&#8217; alla chitarra costruita per Steve Vai"},"content":{"rendered":"<p><strong>La storia di Alberto De Gattis \u00e8 fatta di musica, note, studio e tanta\u00a0intraprendenza, e soprattutto di un grande amore per la chitarra.\u00a0Le mani fin da piccolo sulle corde e l&#8217;arte della progettazione e della costruzione dello strumento.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Alberto De Gattis \u00e8 nato a <strong>Cosenza<\/strong>, ha<strong> 33 anni; <\/strong>\u00e8<strong>\u00a0<\/strong>cresciuto a <strong>Rende<\/strong> attualmente<strong> vive a Roma<\/strong>, con il desiderio per\u00f2, di poter tornare qui, nella sua terra.\u00a0La musica ha sempre caratterizzato e accompagnato ogni passo della sua vita. Laureato in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo all&#8217;Unical, proviene da una famiglia di musicisti classici. Le &#8216;sei corde&#8217; diventano la sua passione gi\u00e0 dai 17 anni. Alberto, cresciuto prendendo ad esempio uno dei pi\u00f9 grandi chitarristi al mondo, Steve Vai, da sempre ama la musica in tutte le sue sfaccettature: dalla musica classica da piccolo, studiando l\u2019oboe, presso il conservatorio di Cosenza al mondo della chitarra elettrica quello che da sempre lo affascina di pi\u00f9.<\/p>\n<p>La chitarra diventa la sua migliore amica, la sua compagna di vita e anche\u00a0il &#8216;lavoro&#8217; di Alberto, che cresce nell&#8217;utilizzo dello strumento seguendo numerose lezioni di vari insegnanti del Cosentino, frequentando molte master class, anche in altre regioni d\u2019Italia, con l&#8217;obiettivo di perfezionare la tecnica e lo stile chitarristico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-112978 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/ioe-vai-2.jpg\" alt=\"Alberto de gattis e steve vai 1\" width=\"352\" height=\"394\" title=\"\"><\/p>\n<h2>Da chitarrista a liutaio<\/h2>\n<p>Alberto De Gattis, ci racconta come \u00e8 nata la sua passione per la liuteria, uno dei mestieri pi\u00f9 affascinanti al mondo: &#8220;Nonostante la mia giovane et\u00e0 ho avuto tantissime esperienze nella mia carriera da musicista ed insegnante di chitarra, collaborando con vari musicisti. Circa sei anni fa mi sono avvicinato, inizialmente per gioco, al mondo della liuteria, che mi ha affascinato ogni giorno di pi\u00f9. Ho cercato di apprendere quanto pi\u00f9 possibile su questa magnifica arte, grazie a libri, video, ricerche e grandi sforzi fatti soprattutto da autodidatta, per i vari rifiuti che ho ricevuto quando ho chiesto delle lezioni private&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Con impegno e tanta voglia di fare &#8211; racconta Alberto &#8211; sono riuscito a realizzare il mio primo strumento, che non era certo privo di difetti, ma che mi ha permesso di capire che questa sarebbe stata la mia strada. Pian piano la cura per i dettagli, la scelta dei migliori legni (lunga stagionatura, quasi sempre pezzo unico), di hardware\/componentistica di qualit\u00e0 e la voglia di realizzare strumenti unici, mi ha portato a creare chitarre sempre pi\u00f9 professionali. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di costruire strumenti comodi, versatili e caratterizzati da volume, dinamica e sustain pi\u00f9 presenti rispetto ai prodotti di fabbrica&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Il sogno di costruire una\u00a0chitarra per Steve Vai<\/h2>\n<p>L&#8217;impegno di Alberto si concretizza nell&#8217;ottenimento di grandi soddisfazioni e tra queste, c&#8217;\u00e8 sicuramente il riscontro positivo da parte di vari chitarristi italiani ed internazionali alle sue creazioni; tra questi<strong> Federico Poggipollini, chitarrista di Ligabue<\/strong>, che in occasione di un suo concerto ha suonato sul palco una delle sue chitarre: &#8220;<em>Per alcuni musicisti ho lavorato come guitar tech; l\u2019ultimo, in ordine cronologico, \u00e8 stato il grande Steve Vai. Finora ho realizzato molti strumenti tra chitarre e bassi (modelli miei e rivisitazioni di modelli Stratocaster e Telecaster). L\u2019ultima chitarra costruita \u00e8 quella per Steve Vai<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Steven Siro Vai, noto come Steve Vai, per chi non lo conoscesse \u00e8 tra i pi\u00f9 grandi esponenti della chitarra e del virtuosismo chitarristico moderno, nonch\u00e8 compositore e produttore discografico. E&#8217; considerato uno dei pi\u00f9 grandi talenti della storia della chitarra moderna. Scoperto dall&#8217;idolo rock <strong>Frank Zappa,<\/strong> ha intrapreso dagli anni &#8217;80 in poi una propria carriera da solista, facendosi affiancare da alcuni dei migliori musicisti di sempre.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-112974 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/alberto-e-poggipollini.jpg\" alt=\"alberto-e-poggipollini\" width=\"399\" height=\"259\" title=\"\"><\/p>\n<p><em>&#8220;L\u2019idea di creare una chitarra per Vai \u00e8 nata circa 6 mesi fa, quando un mio amico Vittorio Lanzo, presidente dell\u2019associazione RockOn di Martirano Lombardo, mi ha comunicato che ci sarebbe stata una sua master class il 24 settembre. Ed ecco la mia opportunit\u00e0 per realizzare un sogno: costruire uno strumento da donare al pi\u00f9 grande chitarrista del mondo. Nonostante la consapevolezza della possibilit\u00e0 di un rifiuto da parte di Vai<\/em> &#8211; racconta Alberto &#8211; <em>ho voluto comunque rischiare, cos\u00ec ho iniziato a lavorare. Ho cercato di costruire qualcosa che potesse rispecchiare i suoi gusti e mi sono ispirato ai suoi modelli storici &#8211; ci racconta entusiasta &#8211; ma tentando di personalizzare il tutto aggiungendo del mio. La scelta dei legni, delle rifiniture; tutto \u00e8 stato fatto appositamente scelto e pensato per lui. Cos\u00ec, dopo mesi di fatica, \u00e8 nata Modern Primitive, la mia pi\u00f9 bella chitarra. Ho consegnato lo strumento a Steve subito dopo la Master Class Alien Guitar Secrets e lui \u00e8 rimasto positivamente colpito ed ha apprezzato la pregevolezza dello strumento, che entrer\u00e0 a far parte della sua collezione privata<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-112976 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/14494751_1225705287493368_7866392612105854854_n.jpg\" alt=\"chitarra steve vai\" width=\"735\" height=\"253\" title=\"\"><\/p>\n<h2>&#8220;Modern Primitive&#8221;<\/h2>\n<p>Questa chitarra \u00e8 stata costruita<strong> interamente a mano<\/strong>, ideata e realizzata appositamente per <strong>Steve Vai<\/strong>. Il modello \u00e8 ispirato alla Jem7 (storica chitarra di Vai), ma personalmente rivisitato. Il nome che ho scelto per questo strumento \u00e8 quello del suo ultimo disco \u201c<strong>Modern Primitive<\/strong>\u201d e ho scelto questo nome per due ragioni: <strong>\u201cmodern\u201d<\/strong> per il corpo che ha uno <strong>stile<\/strong> e delle finiture innovative; <strong>\u201cprimitive\u201d<\/strong> per il <strong>manico<\/strong> che non \u00e8 verniciato, ma trattato con una tecnica pi\u00f9 antica.<\/p>\n<p>Ha poco pi\u00f9 di 30 anni, ed \u00e8 certamente un talento e un orgoglio per il territorio cosentino;<strong>\u00a0musicista ed artigiano<\/strong> ha saputo esprimere la sua passione trasformandola in un&#8217;attivit\u00e0 che svolge ormai a pieno ritmo. \u00a0Dai palchi, dai locali e\u00a0\u00a0dopo anni e anni da chitarrista in diverse band, ha deciso di costruirli lui gli strumenti. Sperimentando le sue abilit\u00e0 \u00e8 diventato oggi un talento della liuteria perch\u00e8 la musica, lui, l&#8217;ha amata fin da piccolo rimanendole fedele e oggi ha fondato la <strong>&#8220;De Gattis Guitars&#8221;<\/strong>\u00a0<span style=\"color: #000080;\">(<a style=\"color: #000080;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1562\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.degattisguitars.com<\/a>).<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-113038 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Io.jpg\" alt=\"alberto de gattis\" width=\"519\" height=\"519\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia di Alberto De Gattis \u00e8 fatta di musica, note, studio e tanta\u00a0intraprendenza, e soprattutto di un grande amore per la chitarra.\u00a0Le mani fin da piccolo sulle corde e l&#8217;arte della progettazione e della costruzione dello strumento.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":62273,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-62272","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62272","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62272"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62272\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62273"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}