{"id":62513,"date":"2016-10-12T14:46:02","date_gmt":"2016-10-12T12:46:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-round-trip-fatture-false-per-un-miliardo-di-euro-anche-due-arresti-a-cosenza-nomi-e-foto\/"},"modified":"2023-01-17T12:15:40","modified_gmt":"2023-01-17T11:15:40","slug":"113977-operazione-round-trip-fatture-false-per-un-miliardo-di-euro-anche-due-arresti-a-cosenza-nomi-e-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/113977-operazione-round-trip-fatture-false-per-un-miliardo-di-euro-anche-due-arresti-a-cosenza-nomi-e-foto\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Round Trip&#8221;: fatture false per un miliardo di euro, anche due arresti a Cosenza (NOMI E FOTO)"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><strong>E&#8217; stata scoperta una frode fiscale transnazionale realizzata con un giro di fatture per operazioni inesistenti per 930 milioni di euro. Anche a Cosenza due appartenenti alla frode<\/strong><!--more--><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">V<\/span><span class=\"s1\">ICENZA &#8211; Una &#8220;colossale e sistematica&#8221; frode fiscale transnazionale realizzata con un giro di <b>fatture per\u00a0operazioni inesistenti per 930 milioni di euro<\/b>\u00a0\u00e8 stata scoperta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza. In manette sono finite 29 persone &#8211; <b>18 in carcere (di cui 8 in provincia di Vicenza) e 11 ai domiciliari<\/b> &#8211; mentre altre <strong>218 risultano indagate<\/strong> a piede libero.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Nell&#8217;operazione definita &#8220;Round Trip&#8221; i provvedimenti, oltre che in provincia di Vicenza, hanno interessato anche <strong>Cosenza<\/strong>, Catania, Cremona, Ragusa, Roma, Bergamo, Brindisi, Biella, Milano, Napoli, Pescara, Varese, Udine, Alessandria, Parma, Verona e Treviso. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"line-height: 1.5;\">Le <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">aziende<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> interessate sono addirittura <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">180<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">, di cui quelle italiane 145, in gran parte con sede a Milano e Roma, e delle quali 76 \u201ccartiere\u201d e 69 \u201cfiltri\u201d\/\u201dbroker\u201d, quest\u2019ultimi costituiti da 15 \u201cfiltri puri\u201d e da <\/span><span class=\"Apple-style-span\" style=\"line-height: 1.5;\">54 societ\u00e0 invece effettivamente esistenti ed operative<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">, nonch\u00e9 dotate di una reale struttura organizzativa e di dipendenti.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">La complessa attivit\u00e0 avrebbe permesso di accertare un <span class=\"Apple-style-span\">presunto giro di fatture per operazioni inesistenti pari a 930 milioni di euro,<\/span> relative a svariati prodotti tra i quali certamente maggior peso hanno avuto quelli hi-tech come <span class=\"Apple-style-span\"><strong>tablet<\/strong>, <strong>supporti digitali e televisori<\/strong><\/span>; tuttavia, l\u2019organizzazione avrebbe <span class=\"Apple-style-span\">diversificato<\/span> <span class=\"Apple-style-span\">trattando anche dell\u2019altra merce<\/span>, ad esempio <strong>toner per stampanti e materie prime alimentari: farine, zucchero e latte in polvere.<\/strong><\/p>\n<p>Il sistema avrebbe <span class=\"Apple-style-span\">apportato delle ingegnose varianti alla classica frode <\/span>cosiddetta<span class=\"Apple-style-span\"> \u201ccarosello<\/span><span class=\"Apple-style-span\">\u201d<\/span>, allo scopo di rendere <span class=\"Apple-style-span\">pi\u00f9 difficoltosa l\u2019individuazione della rete di societ\u00e0 utilizzatrici delle <strong>fatture false<\/strong><\/span><strong>.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-114007 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/macchina_operazione-440x251.png\" alt=\"macchina_operazione\" width=\"492\" height=\"281\" title=\"\">Pertanto, la merce \u2013 che gi\u00e0 si trovava nel territorio italiano &#8211; veniva ceduta, molto spesso solo cartolarmene, in regime di <span class=\"Apple-style-span\"><span class=\"Apple-style-span\">reverse charge<\/span><\/span> (cio\u00e8 in <strong>sospensione d\u2019imposta<\/strong>), a un\u2019azienda comunitaria, la quale rivendeva (sempre in <span class=\"Apple-style-span\">reverse charge<\/span> e sempre solo mediante trasferimenti meramente cartolari) alla <strong>societ\u00e0 \u201ccartiera\u201d italiana.<\/strong><\/p>\n<p>Quest\u2019ultima <span class=\"Apple-style-span\">avrebbe <\/span>poi<span class=\"Apple-style-span\"> ceduto la merce<\/span> (questa volta con IVA e \u201csottocosto\u201d) <span class=\"Apple-style-span\">a una o pi\u00f9 <strong>societ\u00e0 \u201cfiltro\u201d<\/strong>, le quali<\/span>, infine, l\u2019avrebbero venduta al beneficiario finale della frode. Da questo circuito consegue che la \u201ccartiera\u201d (o \u201c<span class=\"Apple-style-span\">missing trader<\/span>\u201d), nel breve volgere di pochi mesi, <span class=\"Apple-style-span\">avrebbe maturato un <strong>ingente debito IVA<\/strong><\/span> (quella riscossa nel momento della cessione alle societ\u00e0 \u201cfiltro\u201d) che per\u00f2 non avrebbe versato; la sede della societ\u00e0 sarebbe stata, quindi, <span class=\"Apple-style-span\">trasferita in una grande metropoli<\/span> (Roma o Milano) e, poi, allocata all\u2019estero dove <span class=\"Apple-style-span\">sarebbe stata \u201crottamata\u201d lasciando dietro di s\u00e9 <strong>un cospicuo debito tributario non pi\u00f9 esigibile e l\u2019impossibilit\u00e0 di dichiararne il fallimento<\/strong><\/span><strong>.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Le indagini, coordinate da\u00a0<strong>Barbara De Munari,<\/strong> sostituto procuratore\u00a0della Repubblica, sono state condotte, <b>fin dal 2013<\/b>, dal Nucleo di Polizia Tributaria di Vicenza mediante un imponente sforzo investigativo, utilizzando anche speciali software d\u2019indagine, che ha visto impegnato decine di militari in attivit\u00e0 di intercettazione telefonica (quasi\u00a0<b>75 mila le conversazioni ascoltate<\/b>) e telematica, di perquisizioni e di pedinamenti su tutto il territorio nazionale nonch\u00e9 di riscontri documentali mediante l\u2019esecuzione di numerose verifiche fiscali, nei confronti di ben 218 indagati, praticamente tutti di nazionalit\u00e0 italiana (infatti, solo un denunciato \u00e8 straniero, un serbo, peraltro residente da anni a Vicenza).<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-114009 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Conforti_intercettazione-302x280.png\" alt=\"conforti_intercettazione\" width=\"338\" height=\"313\" title=\"\"><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Le <span class=\"Apple-style-span\">operazioni di esecuzione delle misure cautelari si stanno svolgendo anche a Cosenza, nella quale risultano appartenenti alla frode due persone: Conforti Mario Massimo e un&#8217;altra, cui non sono state diffuse le generalit\u00e0.\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; stata scoperta una frode fiscale transnazionale realizzata con un giro di fatture per operazioni inesistenti per 930 milioni di euro. Anche a Cosenza due appartenenti alla frode<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":62514,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[22,571],"tags":[],"class_list":["post-62513","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-mondo","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62513","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62513"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62513\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62514"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}