{"id":62573,"date":"2016-10-13T11:04:13","date_gmt":"2016-10-13T09:04:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/gli-eternit-dopo-la-capitale-arrivano-in-calabria-la-nostra-musica-fara-breccia-qui\/"},"modified":"2023-01-17T12:15:47","modified_gmt":"2023-01-17T11:15:47","slug":"114225-gli-eternit-dopo-la-capitale-arrivano-in-calabria-la-nostra-musica-fara-breccia-qui","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/114225-gli-eternit-dopo-la-capitale-arrivano-in-calabria-la-nostra-musica-fara-breccia-qui\/","title":{"rendered":"Gli Eternit, dopo la capitale, arrivano in Calabria: &#8216;La nostra musica far\u00e0 breccia qui&#8217;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Uno stile graffiante in chiave pop rock, atmosfere metropolitane che si agganciano ad un sound dalle tinte progressive.<\/strong> <!--more--><\/p>\n<p>Questa la vera essenza degli Eternit che il 14 maggio presso l\u2019Atelier Montez di Roma hanno presentato la loro opera prima dal titolo Figli Di prodotta da Francesco Catitti nel corso del 2015. La band \u00e8 composta Francesco Scalabrella alla voce e al basso elettrico, Emanuele Scalabrella alla chitarra elettrica, Davide Vacatello al piano, synth e theremin e da Stefano Palena alla batteria. Il disco che si compone di nove tracce, ognuna delle quali realizzata ad otto mani, alterna canzoni caratterizzate da un rock acceso e aggressivo ad altre dal carattere pop e cantautoriale, con una costante ricerca di suoni e atmosfere. Una miscela esplosiva che rappresenta il frutto di un lungo processo di elaborazione e lavorazione di contenuti musicali e narrativi.<\/p>\n<p>I ritmi incalzanti, il sound energico, le melodie accattivanti e dirette che contraddistinguono Figli Di sono i mezzi che gli Eternit utilizzano per raccontare i vissuti della loro generazione e il complesso rapporto con le condizioni in cui le precedenti hanno lasciato questo pianeta. Del resto i recenti cambiamenti che il mondo ha subito sono stati imposti dalle scelte dell&#8217;essere umano e dalla tecnologia pi\u00f9 che dal suo corso \u201cnaturale\u201d. La crisi che ha colpito la societ\u00e0 odierna ha radici profonde che debilitano e creano un certo senso di impotenza. Un&#8217;eredit\u00e0 difficile con cui fare i conti.<\/p>\n<p>Per questo motivo oggi come oggi c\u2019\u00e8 chi prova a smantellare i materiali dannosi creati e utilizzati prima della nostra nascita e c\u2019\u00e8 chi ritocca le foto per vivere in un mondo ideale dal quale si vuole astrarre. L&#8217;infanzia \u00e8 uno dei sogni dai quali \u00e8 molto difficile svegliarsi, un senso di appartenenza che ancora non ci siamo scrollati di dosso del tutto. <strong>L\u2019avventura degli Eternit parte proprio da queste multisfaccettate eredit\u00e0<\/strong>, da questo passato che vive nella vita di tutti i giorni, da una decadenza emotiva che paradossalmente riesce a creare suono, contenuti, musica e parole. La storia raccontata in Figli Di parte dall&#8217;inconsapevolezza e porta per\u00f2 alla capacit\u00e0 di scegliere, passando proprio attraverso la crisi.<\/p>\n<p>Gli Eternit hanno condiviso gi un percorso musicale nell&#8217;Orchestra Dei Sassi (oltre che l&#8217;insegnamento in CoMusic, scuola di musica che gestiscono a Roma) e nel 2014 hanno deciso di dare principio a un nuovo corso artistico scegliendo questo nome dagli aspetti controversi. Eternit fa pensare subito al noto materiale edile nocivo, ma se vogliamo \u00e8 anche una parola che rappresenta il termine eternit\u00e0 privato della sua accentuata terminazione.<\/p>\n<p><strong>Il gruppo sar\u00e0 su Rlb Radioattiva per promuovere la loro musica<\/strong>: &#8220;Abbiamo voglia di suonare su Cosenza, perch\u00e8 conosciamo il fervore artistico presente in citt\u00e0. Presto le nostre date&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno stile graffiante in chiave pop rock, atmosfere metropolitane che si agganciano ad un sound dalle tinte progressive.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":62574,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-62573","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62573"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62573\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62574"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}