{"id":62595,"date":"2016-10-14T05:47:54","date_gmt":"2016-10-14T03:47:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/gli-orti-urbani-a-rende-saranno-presto-realta\/"},"modified":"2023-01-17T12:15:50","modified_gmt":"2023-01-17T11:15:50","slug":"114385-gli-orti-urbani-a-rende-saranno-presto-realta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/114385-gli-orti-urbani-a-rende-saranno-presto-realta\/","title":{"rendered":"Gli orti urbani a Rende saranno presto realt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019Amministrazione comunale di Rende, dopo aver definito e fatto approvare in Consiglio Comunale la bozza di Regolamento del progetto degli Orti urbani, si appresta a pubblicare, nel prossimo mese di novembre, il bando per le domande di ammissione al progetto da parte di famiglie e associazioni.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; In Italia la superficie coltivata dentro o nelle immediate vicinanze delle citt\u00e0 \u00e8 triplicata tra il 2011 e il 2013. Secondo un censimento di Coldiretti, infatti, nel periodo considerato la superficie degli orti urbani \u00e8 triplicata passando da 1,1 milioni a oltre 3 milioni di metri quadri.\u00a0Complice anche la crisi economica che ci accompagna da qualche tempo nella stessa indagine \u00e8 certificato che il 46,2 per cento d\u2019italiani si dedica alla coltivazione di orti, giardini e terrazzi.\u00a0Siamo passati dunque dalla coltivazione amorevole di piante e fiori a quella di <strong>peperoncini, lattughe, pomodori, zucchine e melanzane<\/strong>.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il p<strong>rogetto portato avanti dal Comune di Rende<\/strong>, si tratta di terreni di propriet\u00e0 comunale, gi\u00e0 identificati nelle zone di <strong>viale Parigi e di Villaggio Europa<\/strong>, che potranno essere dati in concessione per la coltivazione di ortaggi e piccoli frutti per un periodo di 3 anni.<\/p>\n<p>L\u2019Amministrazione ha individuato due categorie alle quali potranno essere concessi i terreni:<br \/>\na) <strong>\u201corti per famiglie\u201d<\/strong> &#8211; categoria A, per residenti nel Comune di Rende che non abbiano nelle loro disponibilit\u00e0 appezzamenti di terreni coltivabili nel territorio comunale e non siano imprenditori agricoli titolari di partita iva;<br \/>\nb) <strong>\u201corti per associazioni\u201d<\/strong>&#8211; categoria B, per associazioni (riconosciute o meno), fondazioni, cooperative sociali, organizzazioni di volontariato, onlus.<\/p>\n<p>Sono stati stabiliti, altres\u00ec, l\u2019elenco degli arredi e delle attrezzature a carico di chi vorr\u00e0 aderire e i criteri con i relativi punteggi che concorreranno alla formazione delle graduatorie per l\u2019assegnazione dei terreni prescelti, quali la residenza, <strong>le fasce di et\u00e0 e di ISEE,<\/strong> per la Categoria \u201cA\u201d e la residenza degli associati, i progetti e le attivit\u00e0 collegate, per la Categoria \u201cB\u201d.<\/p>\n<p>Del progetto, entrato oramai nella sua <strong>fase realizzativa<\/strong>, ne parliamo con l\u2019assessore alle politiche agricole del Comune di Rende, <strong>Vittorio Toscano<\/strong> il quale spiega che &#8220;<em>nasce dalla volont\u00e0 dell\u2019Amministrazione di valorizzare gli ambienti urbani e sensibilizzare i cittadini sull\u2019esigenza di salvaguardare e riqualificare il territorio comunale, anche attraverso il contrasto al degrado e il miglioramento estetico del paesaggio. Inoltre gli orti urbani, per come ipotizzati, possono contribuire, attraverso la produzione orto frutticola a km zero, a dare adeguate risposte alle esigenze di un\u2019alimentazione pi\u00f9 sana e sicura, un tema che ritengo di estrema importanza nella nostra societ\u00e0 contemporanea<\/em>&#8220;.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-114392 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Orti-Urbani-5.jpg\" alt=\"orti-urbani-5\" width=\"502\" height=\"368\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;<em>E se la riqualificazione dell\u2019aspetto urbano \u00e8 importante<\/em> &#8211; chiarisce Toscano &#8211; <em>si cercher\u00e0 anche di coinvolgere le famiglie e i singoli cittadini in un\u2019attivit\u00e0 che, se al momento non consente il commercio dei prodotti, permette ai giovani coinvolti di avvicinarsi al mondo dell\u2019agricoltura facendogli maturare un\u2019esperienza utile per un possibile futuro avvio di nuove imprese agricole.\u00a0Il giovane potr\u00e0 cos\u00ec intraprendere un percorso d\u2019imprenditoria agricola \u201ca titolo principale\u201d e ci\u00f2 facendo avrebbe la possibilit\u00e0 di utilizzare gli strumenti messi a disposizione dalla Regione per iniziare un\u2019attivit\u00e0 agricola con un intervento economico a fondo perduto.\u00a0Insieme ai cittadini si \u00e8 inteso, poi, coinvolgere anche le associazioni in questi progetti che possono avere un importante rilievo per la crescita e lo sviluppo socio-economico della citt\u00e0\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Nell\u2019elaborazione del progetto ha avuto una parte importante anche la <strong>Coldiretti<\/strong> che, come spiega l\u2019assessore, \u201ch<em>a collaborato all\u2019individuazione dei contenuti e dei punti qualificanti del Regolamento approvato in luglio. Predisporre, infatti, un orto urbano oggi richiede conoscenze di organizzazione e predisposizione delle coltivazioni, quali progettazioni di spazi minimi, di siepi di separazione, individuazioni delle aree, scelte dei materiali da utilizzare<\/em> (ad esempio casette di legno, panche e altro)&#8221;.<\/p>\n<p>Dall\u2019altra parte il <strong>Comune di Rende<\/strong> ha da qualche tempo sottoscritto un protocollo d\u2019intenti con la stessa organizzazione per servizi d\u2019informazione al cittadino, per tutte le attivit\u00e0 che riguardavano il mondo dell\u2019agricoltura e per promuovere nuove idee e politiche agricole sul territorio.\u00a0<strong>Continui<\/strong> sono anche i <strong>contatti<\/strong> con<strong> l\u2019Universit\u00e0 della Calabria<\/strong> cui \u00e8 stato proposto un progetto per il <strong>Km zero nell\u2019area universitaria<\/strong>.\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-114393 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Orti-Urbani-6.jpg\" alt=\"orti-urbani-6\" width=\"381\" height=\"176\" title=\"\"><br \/>\n&#8220;<em>Il progetto Orti Urbani<\/em> &#8211;\u00a0prosegue Toscano &#8211; <em>potrebbe essere l\u2019occasione per raccogliere, all\u2019interno dell\u2019UNICAL, le conoscenze utili, come dicevamo, per avvicinare i giovani al mondo dell\u2019agricoltura e indirizzarli a diventare imprenditori agricoli. La collaborazione con agricoltori, imprenditori, associazioni e Universit\u00e0 pu\u00f2 portare a risultati importanti, perch\u00e9, a mio avviso, anche difronte a progetti difficili e ambiziosi come quelli che stiamo portando avanti, si ottengono risultati solo se si crede fino in fondo all\u2019idea da mettere in campo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Queste le <strong>idee e i propositi<\/strong>, bisogner\u00e0 per\u00f2 vedere, dopo la pubblicazione del bando come e chi risponder\u00e0 all\u2019iniziativa per misurare la reale possibilit\u00e0 di raggiungere un risultato positivo per questo progetto.\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-114388 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Orti-Urbani-1.jpg\" alt=\"orti-urbani-1\" width=\"329\" height=\"153\" title=\"\"><br \/>\n\u201c<em>Ci\u00f2 \u00e8 vero &#8211;\u00a0<\/em>ammette Vittorio Toscano &#8211; <em>perch\u00e9 dopo aver trovato i giusti strumenti per operare serve la volont\u00e0 di chi poi mette in atto il progetto in maniera attiva.\u00a0Penso che, di questi tempi, i margini ottenibili dalla produzione agricola, anche con un investimento minimo, non li possa assicurare nessuna attivit\u00e0.\u00a0Il mio timore, per\u00f2, nasce dalle esperienze passate quando sono venuti a mancare negli anni passati le conoscenze e il lavoro degli artigiani e delle piccole aziende che rappresentavano una ricchezza per portare avanti progetti di questo tipo. La crisi economica ha distrutto in parte queste realt\u00e0 e da queste che dobbiamo ripartire. Sarebbe il caso<\/em> &#8211; \u00a0conclude l\u2019assessore Toscano &#8211;<em> che l\u2019azione di politica economica regionale non determini solo grandi investimenti per poche aziende, ma focalizzi la propria azione su investimenti per una platea di piccole realt\u00e0 imprenditoriali che altrimenti non avrebbero possibilit\u00e0 di essere finanziate<\/em>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Amministrazione comunale di Rende, dopo aver definito e fatto approvare in Consiglio Comunale la bozza di Regolamento del progetto degli Orti urbani, si appresta a pubblicare, nel prossimo mese di novembre, il bando per le domande di ammissione al progetto da parte di famiglie e associazioni.<\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":62596,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,34,45],"tags":[],"class_list":["post-62595","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-magazine","category-nutrimenti"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62595","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62595"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62595\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62596"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}