{"id":62714,"date":"2016-10-26T04:30:53","date_gmt":"2016-10-26T02:30:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/piscina-campagnano-slittano-le-udienze-di-continuo-gli-ex-lavoratori-aspettano-ancora-gli-stipendi\/"},"modified":"2023-01-17T12:16:04","modified_gmt":"2023-01-17T11:16:04","slug":"114988-piscina-campagnano-slittano-le-udienze-di-continuo-gli-ex-lavoratori-aspettano-ancora-gli-stipendi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/114988-piscina-campagnano-slittano-le-udienze-di-continuo-gli-ex-lavoratori-aspettano-ancora-gli-stipendi\/","title":{"rendered":"Piscina Campagnano, slittano le udienze di continuo. Gli ex lavoratori aspettano ancora gli stipendi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Gli ex dipendenti della\u00a0Piscina di Campagnano, sono ritornati in aula per l&#8217;assegnazione dei crediti da riscuotere:\u00a0l&#8217;udienza slitta nuovamente, i conteggi non sono chiari<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Hanno chiesto aiuto al sindaco Occhiuto, all&#8217;Ispettorato del Lavoro, a tutte le istituzioni cittadine; si sono rivolti a Striscia la notizia e persino hanno interpellato il procuratore Gratteri e la Guardia di Finanza di Catanzaro; ma nessuno sembra ascoltare la loro voce. Si tratta degli <strong>ex lavoratori della piscina di Campagnano<\/strong> della citt\u00e0 di Cosenza. La storia \u00e8 un po&#8217; lunga, ma le parole chiave (ripetute e denunciate dagli ex dipendenti) sono: vessazioni, abuso, mobbing e sfruttamento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-62123 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/carmine-manna-422x280.jpg\" alt=\"carmine manna\" width=\"195\" height=\"129\" title=\"\">Il proprietario della piscina \u00e8 Carmine Manna, anche ex assessore al comune di Cosenza,\u00a0che attualmente \u00e8 protagonista di due processi\u00a0che lo coinvolgono direttamente: uno \u00e8 il <strong>gravissimo e tragico episodio della morte del bambino di soli 4 anni, Giancarlo Esposito, avvenuta nelle sue acque nel luglio 2014 (per cui Manna insieme a 5 istruttori \u00e8 indagato per omicidio colposo)<\/strong>. L&#8217;altro processo, meno grave ma altrettanto vergognoso, riguarda i suoi ex dipendenti licenziati chi per esubero di personale, chi senza motivazione; in attesa dei loro stipendi da anni, con relativo TFR e versamento dei\u00a0contributi non versati dall&#8217;azienda stessa.<\/p>\n<p>Le hanno provate tutte, ma ancora non hanno avuto giustizia e portano avanti la loro battaglia legale e morale.<\/p>\n<p>&#8220;<em>La nostra segnalazione riguarda ipotesi di reato. Si parla di falso in bilancio, appropriazione indebita, distrazione di fondi, mancato versamento assicurativo e contributivo, collusione, corruzione e nel caso della morte di Giancarlo, anche di occultamento di prove e reticenza reiterata nelle indagini<\/em>&#8220;. Questo ci\u00f2 che affermano gli ex dipendenti, con materiale\u00a0documentato e segnalato agli organi competenti.<\/p>\n<p>Ma pare che nulla scalfisce il proprietario della piscina e i suoi sodali. La giustizia far\u00e0 il suo corso e, ci auguriamo, verr\u00e0 svelata la verit\u00e0. Nel frattempo, comunque, la verit\u00e0 dei fatti \u00e8 che gli ex lavoratori (alcuni erano impiegati l\u00ec dal 1992) sono disperati in attesa di ci\u00f2 che spetta loro di diritto.<\/p>\n<p>Facciamo un passo indietro e <strong>ricapitoliamo brevemente LA STORIA<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-115008 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/cogeis-440x133.jpg\" alt=\"cogeis\" width=\"480\" height=\"146\" title=\"\">La\u00a0piscina di Campagnano era\u00a0gestita dalla <strong>Cogeis<\/strong>, un Consorzio formato da: <strong>Cosenza Nuoto (A.S.D. Associazione Sportiva Dilettantistica); Polisportiva Gnisci; entrambe affiliate alla F.I.N. Federazione Italiana Nuoto.\u00a0<\/strong>La Polisportiva Gnisci era retta dal signor <strong>Roberto Gnisci<\/strong>, amministratore di Isotermica Gnisci, azienda che gestiva pulizia e sanificazione impianti e manutenzione ed interventi tecnici.<\/p>\n<p>Il signor Gnisci era nello stesso tempo socio di Cogeis al 50%, l\u2019altro 50% era nelle mani di\u00a0<strong>Carmine Manna (ora unico proprietario, in quanto Gnisci si \u00e8 dimesso lo scorso agosto)<\/strong>. Cogeis non paga Gnisci ed i lavoratori di Gnisci portati all\u2019esasperazione e alla disperazione, dopo ricatti, provocazioni sul posto di lavoro, mobbing (cos\u00ec come da loro dichiarato), vengono mandati a casa con una causa legale attualmente in corso e ingiunzione di pagamento verso i proprietari.<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>Gnisci dichiara fallimento in quanto non ha riscosso i crediti,<\/strong> la procedura si blocca. <\/span>Tutto va nelle mani del curatore fallimentare, i soldi sono bloccati in attesa dell\u2019<strong>udienza per la verifica dello stato passivo che si svolger\u00e0 il prossimo 16 dicembre<\/strong>.<\/p>\n<p>(Spieghiamo meglio: il\u00a0curatore, nominato dal tribunale con la stessa sentenza che ha dichiarato il fallimento dell\u2019impresa, ha il compito di amministrare il patrimonio fallimentare e di eseguire al finale i provvedimenti emessi dal Giudice delegato).<\/p>\n<p>Procedura che si sarebbe potuta risolvere molto tempo prima in quanto\u00a0<strong>Gnisci<\/strong>, stando ai conteggi effettuati,<strong> era creditore di 40mila euro circa<\/strong>; notizia smentita poi in sede prefallimentare, dove emerse che <strong>i crediti vantati da Isotermica Gnisci ammontassero ad oltre 204mila euro<\/strong>, secondo la documentazione fornita da Gnisci.<\/p>\n<p>Nei giorni scorsi, si \u00e8 tornati in aula per la<strong>\u00a0causa fallimentare, che \u00e8 stata vinta dalla parte civile. Il Tribunale di Catanzaro ha confermato il fallimento, mentre \u00e8 stata nuovamente rinviata l&#8217;udienza per l&#8217;assegnazione dei crediti da riscuotere e quindi eventuale pignoramento presso terzi.<\/strong> Per l&#8217;ennesima volta slitta l&#8217;udienza a causa di una serie di difficolt\u00e0 procedurali (in poche parole ancora non sono chiari i conteggi) e quindi si ritorner\u00e0 nel Tribunale di Cosenza tra circa una ventina di giorni.<\/p>\n<p>Gli ex dipendenti di\u00a0Gnisci sembrano non vedere mai la luce in fondo al tunnel; ma non va certo meglio per<strong> quelli che erano stati assunti direttamente dalla Cogeis di Manna, anche loro mandati a casa con un bel nulla tra le mani e anche loro in attesa degli stipendi\u00a0arretrati e relativi contributi. (Anche loro con causa in corso)<\/strong>. Eppure la piscina continua i suoi incassi, che sono certamente considerevoli.<\/p>\n<p>Quanto tempo &#8211; ancora &#8211; dovr\u00e0 passare, prima che gli ex lavoratori ricevano ci\u00f2 che spetta loro di diritto? Purtroppo\u00a0il tempo, oggi, non \u00e8 loro favorevole e la realt\u00e0 che si presenta appare questa: le tasche della piscina continuano a riempirsi e quelle degli ex dipendenti (quasi tutti con famiglie a carico) sono sempre pi\u00f9 vuote.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli ex dipendenti della\u00a0Piscina di Campagnano, sono ritornati in aula per l&#8217;assegnazione dei crediti da riscuotere:\u00a0l&#8217;udienza slitta nuovamente, i conteggi non sono chiari<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":62715,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-62714","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62714"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62714\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62715"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}