{"id":62727,"date":"2016-10-17T13:11:10","date_gmt":"2016-10-17T11:11:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/a-reggio-il-primo-cimitero-per-migranti-corbelli-lo-sognava-a-tarsia\/"},"modified":"2023-01-17T12:16:06","modified_gmt":"2023-01-17T11:16:06","slug":"115036-a-reggio-il-primo-cimitero-per-migranti-corbelli-lo-sognava-a-tarsia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/115036-a-reggio-il-primo-cimitero-per-migranti-corbelli-lo-sognava-a-tarsia\/","title":{"rendered":"A Reggio il primo cimitero per migranti. Corbelli lo sognava a Tarsia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ad Armo (RC) nasce il primo cimitero dei migranti: &#8220;Un luogo per chi immaginava\u00a0l&#8217;Europa e invece ha trovato la morte in mare&#8221;<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; A lungo il leader del Movimento \u201cDiritti civili\u201d Franco Corbelli ed il sindaco del Comune di Tarsia, Roberto Ameruso, discutevano sulla\u00a0realizzazione del cimitero dei migranti.\u00a0Il Comune di Tarsia aveva messo a disposizione il terreno necessario ed era gi\u00e0 preparato e presentato il relativo progetto al Ministero dell\u2019Interno, in attesa ancora di esprimersi nel merito. Oggi quel cimitero diventa realt\u00e0, ma non a Tarsia, bens\u00ec ad\u00a0<strong>Armo<\/strong>, piccola frazione di <strong>Reggio Calabria<\/strong>.\u00a0<strong>\u00a0Su iniziativa del Comune e grazie alla cura del parroco della Santissima Maria Assunta<\/strong>, <strong>don Alain Alen<\/strong>, africano, dunque migrante anche lui; oggi il<strong> &#8220;cimitero dei migranti&#8221;<\/strong> ha visto la luce.<\/p>\n<p>A dimostrazione che, con l&#8217;impegno e la buona volont\u00e0, basta poco per realizzare qualcosa in cui si crede davvero.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>L&#8217;obiettivo \u00e8 di dare dignit\u00e0 a quelle persone. Se non l&#8217;hanno avuta da vivi, vogliamo fare in modo che ce l&#8217;abbiano almeno da morti<\/strong>&#8220;, spiega suor Lina Guzzo, una scalabriniana della comunit\u00e0 di Reggio Calabria, congregazione che si occupa nel mondo proprio dell&#8217;assistenza a chi emigra e che ha prestato assistenza per la realizzazione di questo spazio.<\/p>\n<p>Nel piccolo cimitero di Armo, dunque, oggi oltre alle salme del posto ci sono <strong>45 africani<\/strong> (in maggioranza etiopi e nigeriani) <strong>che sognavano l&#8217;Europa e che invece hanno trovato la loro morte in mare.<\/strong> <strong>Tra loro, quattro bimbi tra i due e i tre anni.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Quei monticelli di terra rappresentano storie, tutte diverse. Vogliamo dare dignit\u00e0 a quelle persone e abbiamo cominciato a farlo a partire da un fiore, che abbiamo voluto portare a ciascuno di loro &#8211; ha raccontato suor Lina &#8211; Ora, con il parroco di Armo, abbiamo intenzione di fare un progetto dedicato. Tutte quelle vittime hanno bisogno di dignit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Le cose belle non sempre fanno notizia &#8211; ha detto don Alain &#8211; Con una decina di parrocchiani, pi\u00f9 della met\u00e0 signore anziane con qualche problema di salute, abbiamo dato una sistemata alle tombe dei nostri fratelli naufragati&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ad Armo (RC) nasce il primo cimitero dei migranti: &#8220;Un luogo per chi immaginava\u00a0l&#8217;Europa e invece ha trovato la morte in mare&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":62728,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-62727","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62727","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62727"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62727\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}