{"id":62809,"date":"2016-10-19T08:42:53","date_gmt":"2016-10-19T06:42:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omicidio-critelli-picchiata-legata-e-soffocata-per-rapinarle-casa-confermata-la-condanna-a-30-anni-di-carcere\/"},"modified":"2023-01-17T12:16:16","modified_gmt":"2023-01-17T11:16:16","slug":"115379-omicidio-critelli-picchiata-legata-e-soffocata-per-rapinarle-casa-confermata-la-condanna-a-30-anni-di-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/115379-omicidio-critelli-picchiata-legata-e-soffocata-per-rapinarle-casa-confermata-la-condanna-a-30-anni-di-carcere\/","title":{"rendered":"Omicidio Critelli: anziana legata e soffocata per una rapina. Confermata la condanna a 30 anni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Davide Veneziano, 27enne catanzarese condannato a 30 anni di reclusione per l&#8217;omicidio di Antonia Critelli, avvenuto nel 2009. Confermata la condanna<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; La Corte di Assise di Appello di Catanzaro ha confermato la sentenza di condanna a trent&#8217;anni di reclusione nei confronti <strong>Davide Veneziano, 27enne catanzarese<\/strong>, <strong>responsabile dell&#8217;omicidio di Antonia Critelli<\/strong>, avvenuto nel capoluogo calabrese il 23 marzo 2009.<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\"><span class=\"Apple-style-span\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-115387 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/antonia_critelli-281x280.jpg\" alt=\"antonia_critelli\" width=\"151\" height=\"151\" title=\"\">Antonia Critelli<\/span>, l\u201985enne gestore di un noto bar ristorante di Catanzaro, fu\u00a0<span class=\"Apple-style-span\">assassinata\u00a0<\/span>durante una rapina nella sua casa di <span class=\"Apple-style-span\">Pontepiccolo<\/span>. <strong>Picchiata, legata con lo scotch e soffocata con un cuscino.<\/strong>\u00a0<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">La vittima (<strong>madre dell&#8217;allora presidente della Confcommercio<\/strong>, <strong>Pietro Tassone<\/strong>, imprenditore nel campo della panificazione), fu trovata in casa priva di vita, in piena notte. I malviventi si erano arrampicati da un ponteggio esterno, installato per alcuni lavori allo stabile. Si tratt\u00f2 di una rapina finita tragicamente. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">Per lungo tempo le indagini proseguirono senza esito. Dopo l&#8217;isolamento del Dna rinvenuto sul luogo del delitto, gli investigatori riuscirono ad individuare i responsabili che furono arrestati. Insieme a Veneziano fu rinviato a giudizio <strong>Silvano Passalacqua, uomo 44enne di etnia rom<\/strong>. <strong>Entrambi dovettero rispondere di rapina pluriaggravata ed omicidio pluriaggravato in concorso.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-115386 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/omicidio_critelli-440x246.jpg\" alt=\"omicidio_critelli\" width=\"269\" height=\"150\" title=\"\">I due imputati, scelsero di essere giudicati con il rito abbreviato ed il G.U.P. di Catanzaro, <strong>Giuseppe Perri<\/strong>, accogliendo le richieste del P.M. e delle parti civili, li condann\u00f2 a trent&#8217;anni di reclusione. Contro la sentenza present\u00f2 appello soltanto Veneziano in quanto Passalacqua era, nel frattempo, deceduto. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">Il Procuratore generale, <strong>Raffaella Sforza<\/strong>, ha chiesto la conferma della sentenza in appello. Stessa richiesta, con condanna al risarcimento del danno, \u00e8 stata avanzata dagli avvocati di parte civile, <strong>Nunzio Raimondi e Fabrizio Costarella<\/strong>, mentre <strong>Piero Chiodo<\/strong>, difensore del l&#8217;imputato , aveva chiesto l&#8217;assoluzione o in subordine una congrua riduzione di pena. Dopo una lunga camera di consiglio <strong>la Corte ha confermato la sentenza di condanna a trent&#8217;anni di reclusione, condannando Veneziano al risarcimento del danno nei confronti delle parti civili costituite ed alle ulteriori spese processuali.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">Al termine del processo, il figlio della vittima, Pietro Tassone, che \u00e8 stato presente in tutte le udienze del processo di primo e di secondo grado, visibilmente commosso, ha affermato che &#8220;<em>non cesser\u00e0 mai di onorare la memoria della propria madre chiedendo giustizia per il gravissimo fatto di sangue nel quale la stessa \u00e8 rimasta coinvolta<\/em>&#8220;.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>L&#8217;avvocato Raimondi, dal canto suo, ha commentato cos\u00ec, la sentenza di secondo grado: &#8220;Non gioisco mai per una condanna, ma penso che in questo caso l&#8217;efferatezza dell&#8217;omicidio e la gravit\u00e0 della condotta posta in essere dall&#8217;imputato, non potesse essere retribuita che con una pena esemplare, come in effetti \u00e8 avvenuto&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Davide Veneziano, 27enne catanzarese condannato a 30 anni di reclusione per l&#8217;omicidio di Antonia Critelli, avvenuto nel 2009. Confermata la condanna<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":62810,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-62809","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62809","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62809"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62809\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62810"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62809"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62809"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62809"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}