{"id":6281,"date":"2012-10-22T15:03:18","date_gmt":"2012-10-22T13:03:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=6281"},"modified":"2023-01-17T13:39:32","modified_gmt":"2023-01-17T12:39:32","slug":"2472-terremoto-laquila-condannati-i-componenti-della-commissione-grandi-rischi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2472-terremoto-laquila-condannati-i-componenti-della-commissione-grandi-rischi\/","title":{"rendered":"Terremoto L&#8217;Aquila: condannati i componenti della Commissione grandi rischi"},"content":{"rendered":"<p><strong>L&#8217;AQUILA &#8211;<\/strong> Tutti condannati. Il giudice del tribunale dell&#8217;Aquila ha condannato a sei anni di reclusione i membri della Commissione Grandi rischi che parteciparono alla riunione del 31 marzo 2009 sugli eventi sismici all&#8217;Aquila. Lo riferisce il quotidiano Leggo.it.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>L&#8217;accusa aveva chiesto la condanna a quattro anni.&nbsp;Il giudice Marco Billi ha ritenuto i sette membri della commissione tutti colpevoli di omicidio colposo plurimo e lesioni colpose. A Franco Barberi, Enzo Boschi, Mauro Dolce, Bernardo De Bernardinis, Giulio Selvaggi, Claudio Eva e Gianmichele Calvi sono state concesse le attenuanti generiche. Oltre alla condanna a sei anni, sono stati condannati anche all&#8217;interdizione perpetua dai pubblici uffici.<br \/><strong>LA REQUISITORIA DEL PM &#8211; <\/strong>\u00abSe avessi letto prima di scrivere la requisitoria, il rapporto della Commissione del Congresso Usa su l&#8217;inchiesta post-uragano Katrina avrei probabilmente usato anche io le parole\u201c&#8217;monumentale negligenza\u201c ha detto il pubblico ministero. Altro che diritto medievale, \u00e8 l&#8217;opposto, quello dei Grandi Rischi \u00e8 il paradigma del processo moderno\u00bb. Cos\u00ec il pm Fabio Picuti nella requisitoria finale in aula nell&#8217;ultimo giorno processuale. \u00abIn questo processo &#8211; ha proseguito Picuti &#8211; entra come categoria giuridica il concetto di \u201canalisi del rischio\u201c, che si coniuga con le esigenze della societ\u00e0 moderna, cio\u00e9 con la societ\u00e0 del rischio\u00bb. Picuti per legittimare le sue parole ha citato il Rapporto Barberi il rischio si analizza in relazione alla precisione. L&#8217;analisi del rischio quindi \u00ab\u00e8 categoria logica che gli stessi imputati propongono perch\u00e9 il rischio \u00e8 il prodotto di tre fattori: pericolosit\u00e0, vulnerabilit\u00e0 ed esposizione\u00bb, ha cos\u00ec proseguito nella sua replica il pm Picuti. \u00abNoi diciamo quindi c&#8217;\u00e8 stato un difetto di questa analisi del rischio, ed \u00e8 il legislatore che ci indica la strada\u00bb, ha proseguito nell&#8217;aula strapiena e assolutamente attenta, Picuti. A sostegno della sua tesi, il pm ha citato la sentenza della Cassazione sulla tragedia di Sarno dove viene spiegato che l&#8217;analisi \u00e8 doverosa per legge. \u00abEcco il capo di imputazione &#8211; ha concluso il pm &#8211; \u00e8 l&#8217;oggetto del processo che noi portiamo in analisi\u00bb.<br \/><strong>LE REAZIONI &#8211; <\/strong>\u00abUna sentenza sbalorditiva e incomprensibile, in diritto e nella valutazione dei fatti\u00bb. Cos\u00ec l&#8217;avvocato Marcello Petrelli, difensore del professor Franco Barberi, ha commentato la sentenza del tribunale dell&#8217;Aquila che ha condannato a sei anni i membri della commissione Grandi rischi. \u00abUna sentenza che &#8211; ha aggiunto &#8211; non potr\u00e0 che essere oggetto di profonda valutazione in appello\u00bb.<br \/><strong>BOSCHI &#8211; <\/strong>Sono avvilito, disperato. Pensavo di essere assolto. Ancora non capisco di cosa sono accusato\u00bb. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;AQUILA &#8211; Tutti condannati. Il giudice del tribunale dell&#8217;Aquila ha condannato a sei anni di reclusione i membri della Commissione Grandi rischi che parteciparono alla riunione del 31 marzo 2009 sugli eventi sismici all&#8217;Aquila. Lo riferisce il quotidiano Leggo.it.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":6282,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16,5],"tags":[],"class_list":["post-6281","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia","category-old"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6281"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6281\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6282"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}