{"id":62845,"date":"2016-10-19T17:56:55","date_gmt":"2016-10-19T15:56:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-lega-nord-radio-padania-imprenditore-calabrese\/"},"modified":"2023-01-17T12:16:21","modified_gmt":"2023-01-17T11:16:21","slug":"115527-la-lega-nord-radio-padania-imprenditore-calabrese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/115527-la-lega-nord-radio-padania-imprenditore-calabrese\/","title":{"rendered":"La Lega Nord &#8216;vende&#8217; Radio Padania ad un imprenditore calabrese"},"content":{"rendered":"<h4>A lanciare l&#8217;iter per la cessione delle frequenze \u00e8 stato Matteo Salvini.<\/h4>\n<p><!--more--><br \/>\nMILANO\u00a0&#8211; La &#8216;storica&#8217; Radio Padania scivola nelle mani di un imprenditore di origini calabresi. La Lega Nord perde cos\u00ec l&#8217;ultimo baluardo del sistema mediatico costruito da Umberto Bossi a partire dalla fine degli anni Novanta. Matteo Salvini ha dato il via libera alla cessione della concessione nazionale dell&#8217;emittente a <strong>Lorenzo Suraci, imprenditore di origini calabresi trasferitosi a Bergamo dove ha creato la galassia Rtl 102.5.<\/strong> L&#8217;operazione permetter\u00e0 cos\u00ec alla radio di sopravvivere sulle frequenze locali, ma solo se i ricavi e le donazioni lo consentiranno. L&#8217;idea alla base dell&#8217;operazione, che va avanti da tempo &#8211; viene spiegato -, e&#8217; quella di &#8220;ridimensionare&#8221; la radio e farla diventare una &#8220;emittente locale priva di contributi pubblici e di partito&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fonti leghiste hanno pero&#8217; smentito che la vendita possa fruttare 2,1 milioni di euro come sostenuto da un quotidiano, ma riferiscono di somme &#8220;decisamente inferiori&#8221;.<strong> L&#8217;impero mediatico costruito da Bossi ha cominciato a capitolare nel luglio del 2014 con la chiusura di Telepadania<\/strong> e successivamente nell&#8217;autunno del 2015 con quella dello quotidiano &#8216;La Padania&#8217; (nelle edicole dal 1998). Salvini, che ha iniziato il suo percorso in Lega proprio dai microfoni di &#8216;Radio Padania Libera&#8217; nel 1999 (ne e&#8217; stato direttore per decenni), ha accelerato il progressivo processo di uscita del Movimento dai media tradizionali. Da tempo punta sulla comunicazione &#8216;social&#8217; e per questo ha affidato a un team di professionisti la gestione dei suoi profili facebook e twitter, oltre che delle pagine ufficiali del Movimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Risale a prima dell&#8217;estate, infine, il lancio di una nuova testata on line &#8216;Il populista&#8217; vicina alla Lega. &#8220;<strong>La radio non chiude ma non ha piu&#8217; alcun sostegno pubblico, i nostri unici editori saranno gli ascoltatori, oltre alla pubblicita<\/strong>&#8216;&#8221;, ha spiegato il direttore Alessandro Morelli, contattato al telefono. &#8220;L&#8217;operazione e&#8217; stata avviata prima dell&#8217;estate ma ancora non e&#8217; conclusa: per questi tipi di contatti ci vuole tempo, sono necessari diversi passaggi al ministero&#8221;, ha continuato. &#8220;Noi manterremo tutto l&#8217;asse che ho chiamato &#8216;A4&#8242; col nome dell&#8217;autostrada Torino-Venezia, e che quindi comprende Cuneo, Torino, Milano, Bergamo e Brescia fino al Veneto&#8221;, ha aggiunto, &#8220;Al di fuori di quest&#8217;asse manterremo alcune realta&#8217; come Varese e Como, Pavia, Alessandria e qualche ripetitore in Emilia&#8221;. &#8220;Certo nelle Marche non potranno piu&#8217; ascoltarci sulla rete Fm, ma abbiamo ottenuto un canale tv, il 740 del digitale terrestre, oltre a mantenere il digitale radiofonico&#8221;, ha concluso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A lanciare l&#8217;iter per la cessione delle frequenze \u00e8 stato Matteo Salvini.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":62846,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-62845","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62845","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62845"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62845\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}