{"id":62854,"date":"2016-10-20T06:09:11","date_gmt":"2016-10-20T04:09:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/campagna-di-controlli-nei-confronti-di-strutture-turistiche-ricettive-occulte-o-irregolari-contestate-violazioni-penali-fiscali-e-amministrative\/"},"modified":"2023-01-17T12:16:22","modified_gmt":"2023-01-17T11:16:22","slug":"115552-campagna-di-controlli-nei-confronti-di-strutture-turistiche-ricettive-occulte-o-irregolari-contestate-violazioni-penali-fiscali-e-amministrative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/115552-campagna-di-controlli-nei-confronti-di-strutture-turistiche-ricettive-occulte-o-irregolari-contestate-violazioni-penali-fiscali-e-amministrative\/","title":{"rendered":"Le Fiamme Gialle nelle strutture ricettive e turistiche, scoperte diverse irregolarit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Irregolarit\u00e0 fiscali, amministrative e penali sono state accertate dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Vibo Valentia ha effettuato una serie di\u00a0<\/strong><strong>controlli nei confronti di strutture turistiche ricettive.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>VIBO VALENTIA &#8211; Controlli a tappeto dei finanzieri che hanno anche scoperto<strong>\u00a0strutture\u00a0\u201calternative\u201d ad hotel ed alberghi,<\/strong> che non rispettavano la normativa prevista per la gestione e\u00a0l\u2019offerta dei servizi forniti. L\u2019attenzione \u00e8 stata concentrata sull<strong>a fascia costiera<\/strong>, dove ogni anno viene\u00a0registrato un elevato numero di presenze turistiche, soprattutto nei mesi estivi.<\/p>\n<p>Dagli accertamenti\u00a0\u00e8 emerso che una parte di turisti affluiva sul territorio\u00a0vibonese utilizzando, per i propri pernottamenti, strutture ricettive (c.d. bed and breakfast o\u00a0case vacanze) operanti senza le autorizzazioni previste dalla Legge Regionale Calabria n. 2\u00a0del 26 febbraio 2003.\u00a0I controlli sono stati mirati a verificare l\u2019osservanza di obblighi imposti in materia di pubblica\u00a0sicurezza, di entrate degli Enti Locali e di fiscalit\u00e0 generale.\u00a0In questo contesto sono\u00a0emerse violazioni compiute dai gestori delle strutture\u00a0ricettive, che, non provvedendo ad effettuare le previste comunicazioni imposte dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, si sono resi responsabili anche di\u00a0condotte penalmente rilevanti, oggetto di informativa all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria.<\/p>\n<p>Sotto il profilo della fiscalit\u00e0 locale invece, sono state scoperte anche<strong> due strutture<\/strong>, che, sebbene,\u00a0ampiamente <strong>pubblicizzate<\/strong> su siti <strong>internet<\/strong> specializzati, <strong>operavano<\/strong> <strong>senza<\/strong> alcuna <strong>autorizzazione\u00a0<\/strong>dei Comuni ed ancora sono stati riscontrati numerosi casi di omesso versamento della tassa di soggiorno\u00a0introdotta dai Regolamenti degli Enti nel cui territorio insistono le strutture ricettive controllate\u00a0per oltre 3.500 euro. In merito sono state elevate le relative sanzioni amministrative.<\/p>\n<p>I controlli effettuati nei confronti di alcune strutture turistiche sono stati estesi anche alla verifica\u00a0dell\u2019assolvimento degli obblighi in materia di Imposte dirette ed Iva, con il recupero a\u00a0tassazione di una base imponibile di oltre <strong>550.000 euro<\/strong>, di IVA evasa per circa<strong> 160.000 euro<\/strong>\u00a0e la scoperta di una frode fiscale realizzata attraverso l\u2019utilizzazione di false fatture finalizzate\u00a0a documentare costi fittizi per abbattere il reddito da sottoporre a tassazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Irregolarit\u00e0 fiscali, amministrative e penali sono state accertate dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Vibo Valentia ha effettuato una serie di\u00a0controlli nei confronti di strutture turistiche ricettive.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":62855,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-62854","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62854","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62854"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62854\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62855"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62854"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62854"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62854"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}