{"id":62875,"date":"2016-10-20T11:47:00","date_gmt":"2016-10-20T09:47:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lautunno-in-calabria-tanti-luoghi-da-scoprire-e-visitare\/"},"modified":"2023-01-17T12:16:24","modified_gmt":"2023-01-17T11:16:24","slug":"115715-lautunno-in-calabria-tanti-luoghi-da-scoprire-e-visitare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/115715-lautunno-in-calabria-tanti-luoghi-da-scoprire-e-visitare\/","title":{"rendered":"L&#8217;autunno in Calabria: tanti luoghi da scoprire e visitare"},"content":{"rendered":"<header class=\"entry-header\">\n<div class=\"post-header\">\n<p class=\"entry-title\"><strong>L&#8217;Associazione Route 106 ci porta alla scoperta dei luoghi, nella nostra terra, da visitare e vivere durante il periodo autunnale<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/header>\n<p><!--more--><\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid\">\n<div class=\"vc_col-sm-12 wpb_column vc_column_container\">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p class=\"p1\">COSENZA &#8211; Molti calabresi non conoscono aree e zone d&#8217;immenso valore storico, culturale e artistico, del loro stesso territorio. Scoprirle e visitarle, accompagnati nel viaggio da esperte e nello stesso da persone che guardano la Calabria con &#8216;i nostri occhi&#8217;, diventa un valore aggiunto per questa terra\u00a0ormai dimenticata.<\/p>\n<p class=\"p1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-115750 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/route106-1-440x234.jpg\" alt=\"route106\" width=\"440\" height=\"234\" title=\"\">Proprio per questo \u00e8 nata\u00a0la<strong>\u00a0<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>Route 106,<\/strong> associazione di promozione sociale che\u00a0si prefigge l\u2019obiettivo di diventare un punto di riferimento per il viaggiatore che, affascinato e incuriosito, decide di giungervi e lasciarsi condurre alla scoperta dei nostri luoghi.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">L&#8217;associazione prende il nome dalla statale ionica 106, la strada che ha accompagnato le sue fondatrici <strong>Patrizia Gallelli, Maria Angela Rotundo e Carmela Bilotto<\/strong>, fin qui; attraverso\u00a0borghi, fiumare e coste alla riscoperta della Calabria. &#8220;Il nostro intento \u00e8 quello di <strong>superare, tramite l\u2019esperienza del viaggio, tutti i pregiudizi legati a questa strada e alla nostra Terra<\/strong>, consapevoli che, solo mediante il contatto diretto \u00e8 possibile calarsi nella quotidianit\u00e0 della Calabria.<\/p>\n<p class=\"p2\"><strong>Una quotidianit\u00e0 che non \u00e8 fatta solo di nduja e storie di mafia, ma di scorci di sole su gradini in pietra, di sedie di vimini adagiate su terrazze collinari vista mare e di mani rugose che affondano nell\u2019impasto del pane.\u00a0<\/strong>Che siate alla ricerca di informazioni dettagliate per un viaggio \u201cfai da te\u201d o che vogliate essere accompagnati a ritmo diverso nei \u201c<em>luoghi dello strummolo<\/em>\u201d,\u00a0 Route106 \u2013\u00a0 your travel experience in Calabria \u2013 \u00e8 pronta ad accogliervi e a farvi volteggiare come le trottola&#8221;.<\/p>\n<p class=\"p3\">E lo strummolo (storica\u00a0piccola trottola di legno), oggi ci porta in quei luoghi calabresi dove si vive al meglio la stagione autunnale. Ecco nel dettaglio il racconto\u00a0dell&#8217;Associazione.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid\">\u00a0&#8220;<span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>L\u2019autunno<\/strong> \u00e8 quella stagione che, meglio delle altre, esprime cambiamento ed esplosione di colore: il caldo estivo \u00e8 lontano e dunque si rivela una <strong>stagione adatta, se non la migliore, per vivere la Calabria<\/strong>.<\/span><\/div>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">Passeggiare per i boschi col profumo della terra bagnata, osservare il colore delle foglie che, prima di cadere, si ammantano di colori belli da commuoversi ( si parla tanto del cosiddetto \u201c<\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">foliage<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">\u201d, un termine che per dovere di cronaca vi riportiamo, ma che lo <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">Strummolo<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> non preferisce utilizzare), giocare a calcio con le pigne trovate sui sentieri e ringraziare Madre Terra per l\u2019abbondanza di meraviglie che ci regala in questo periodo dell\u2019anno: pratiche terapeutiche che si riversano in toto nella definizione di <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">turismo sensoriale<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-115751 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/le-serre1-423x280.jpg\" alt=\"le-serre1\" width=\"452\" height=\"299\" title=\"\">Vogliamo proporvi non solo un modo diverso di vivere i borghi calabresi, dato che, in questo periodo, visitarli significa conoscere la loro dimensione reale e quotidiana, non falsata dai ritorni estivi degli emigrati e dalle piazze decorate a festa. <strong>Vogliamo proporvi di gustare i frutti della terra di questo periodo e la ritualit\u00e0 che caratterizza il cibo e le pratiche di lavorazione qui in Calabria<\/strong>.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 alla fine di Agosto c\u2019\u00e8 un rito che segna la fine dell\u2019estate e che ci introduce nella stagione autunnale, un profumo nel ricordo di molti di noi che, da bimbi, eravamo addetti a mettere la fogliolina di basilico nelle bottiglie: la<strong> conserva dei pomodori<\/strong>. Non \u00e8 una tradizione solo calabrese, ma si mantiene ancora molto viva in diversi paesi della regione: conservare i prodotti dell\u2019estate per il consumo dei mesi a venire.<br \/>\nPer non parlare degli abitanti dei boschi calabresi in questo periodo, tutti alla ricerca di <strong>funghi, tartufi e vermituri<\/strong> (lumache di terra): ognuno con il suo posto di fiducia e rigorosamente segreto, ognuno con bustoni, sacchi e panari al seguito.<\/p>\n<p>Una pratica piacevole quanto gustosa \u00e8 la raccolta delle castagne nei sottoboschi calabresi: raccogliere e mangiare questo frutto nelle sue mille varianti, da crude ad abbrustolite, celebra questo prodotto tipico dell\u2019alimentazione del nostro passato, in quanto costituiva un alimento fondamentale anche per le farine. E tante sono le <strong>Sagre della Castagna<\/strong> in <strong>Calabria<\/strong>: da <strong>San Donato di Ninea<\/strong> (Cs) a <strong>Sant\u2019Agata d\u2019Esaro<\/strong> (Cs), da <strong>Angoli<\/strong> (Cz) a <strong>Fagnano Castello<\/strong> (Cs).<\/p>\n<p>Un legame molto stretto tra terra e storia, tra uve e archeologia, si ha nella locride con il <strong>Greco di Bianco<\/strong>: Wikipedia lo definisce \u201cil pi\u00f9 antico vino d\u2019Italia\u201d, e sicuramente era apprezzato dai coloni di <strong>Locri Epizefirii<\/strong> e dai suoi sacerdoti. Tanti sono gli antichi palmenti ritrovati lungo la fascia ionica reggina, queste vasche di pietra usate fin dall\u2019antichit\u00e0 per la vinificazione. E il legame della <strong>Calabria<\/strong> con il vino doveva essere profondo e sacro, sancito dai Baccanali e dalle celebrazioni dedicate a <strong>Dioniso<\/strong> se, nel 186 a. C. a <strong>Tiriolo<\/strong> una tavoletta in bronzo recava il <strong>Senatus consultum de Bacchanalibus<\/strong> che limitava fortemente le celebrazioni bacchiche.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-115752 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/testo-borghi-3-420x280.jpg\" alt=\"testo-borghi-3\" width=\"353\" height=\"235\" title=\"\"><\/p>\n<p>Le <strong>Clementine di Calabria<\/strong>, agrume a met\u00e0 tra mandarino e arancio amaro, che hanno la prestigiosa IGP, vi consigliamo di gustarle visitando due aree archeologiche che condividono la terra che li ospita entrambi: gli scavi di <strong>Sibari<\/strong> (ma dovete essere pazienti o avere doti di preveggenza, essendo ancora chiusi da ben due anni) e quelli di <strong>Medma a Rosarno<\/strong> (Rc).<\/p>\n<p>Se si arriva a <strong>Reggio Calabria,<\/strong> magari per visitare il nuovo <strong>Museo Archeologico<\/strong> riaperto al pubblico ad Aprile di questo anno, \u00e8 tempo di <strong>Annona<\/strong>: questo frutto esotico dal sapore molto dolce, originario degli altipiani andini, qui si guadagna una certificazione De.c.o. ( Denominazione Comunale di Origine) e viene chiamata in dialetto \u201cu nonu\u201d.<\/p>\n<p>Venire in Calabria a fare esperienza di luoghi e visioni in questo periodo significa destagionalizzare il <strong>turismo nel modo pi\u00f9 semplice e arcaico possibile: seguendo il ritmo della natura<\/strong>.&#8221;<\/p>\n<p><strong>(FOTO DI COPERTINA A CURA DI MARIA ANGELA ROTUNDO)<\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Associazione Route 106 ci porta alla scoperta dei luoghi, nella nostra terra, da visitare e vivere durante il periodo autunnale<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":62876,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,34,569],"tags":[],"class_list":["post-62875","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-magazine","category-turismo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62875","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62875"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62875\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62876"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62875"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62875"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62875"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}