{"id":62879,"date":"2016-10-20T12:26:46","date_gmt":"2016-10-20T10:26:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ragazzina-costretta-a-denudarsi-in-bagno-da-due-compagni-di-scuola\/"},"modified":"2023-01-17T12:16:24","modified_gmt":"2023-01-17T11:16:24","slug":"115757-ragazzina-costretta-a-denudarsi-in-bagno-da-due-compagni-di-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/115757-ragazzina-costretta-a-denudarsi-in-bagno-da-due-compagni-di-scuola\/","title":{"rendered":"Ragazzina costretta a denudarsi in bagno da due compagni di scuola"},"content":{"rendered":"<h4>Gli studenti hanno ripreso la scena con un cellulare, mentre i loro genitori hanno intimato alla madre della piccola il silenzio<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PAOLA (CS) &#8211; Spiacevole episodio di bullismo a Paola. In un istituto comprensivo che ospita scuole di pi\u00f9 gradi due ragazzini pare abbiano costretto una coetanea a spogliarsi. La scena sarebbe poi stata ripresa in video con un cellulare. Il tutto sembra si sarebbe consumato nel bagno della scuola, usato dagli scolari di tutte le et\u00e0 che frequentano l&#8217;istituto. I due bulletti, che da alcune indiscrezioni emerse <strong>apparterrebbero a famiglie benestanti del paolano, avrebbero fatto irruzione nei servizi igienici mentre la ragazzina si trovava da sola e a quel punto l&#8217;avrebbero\u00a0costretta a denudarsi<\/strong> filmandola. Rientrata in aula la piccola \u00e8 poi scoppiata in lacrime attirando l&#8217;attenzione dell&#8217;insegnante a cui ha inteso raccontare quello che le era successo pochi istanti prima.<\/p>\n<p>Avvisati i familiari di tutti e tre gli studenti coinvolti, la questione ha assunto contorni ancora pi\u00f9 sgradevoli. I genitori dei due ragazzini informati dei\u00a0fatti, hanno tentato di <strong>mettere a tacere la &#8216;marachella&#8217; dei loro figli minacciando di denunciare la maestra per violazione della privacy.<\/strong> Un messaggio che non lasciava spazio ad altre interpretazioni, ribadito a chiare lettere anche alla madre della vittima. La donna per\u00f2 non ha accettato la &#8216;velata&#8217; intimidazione delle famiglie della &#8216;Paola bene&#8217; e ha subito chiesto al preside maggiore vigilanza all&#8217;interno dell&#8217;istituto riservandosi di decidere se informare le forze dell&#8217;ordine su quanto accaduto alla figlia. Una <strong>richiesta, tra l&#8217;altro, gi\u00e0 inoltrata da un&#8217;altra famiglia il cui figlio, per il timore di incontrare in bagno i bulli pi\u00f9 grandi di lui, rimane in classe per l&#8217;arco dell&#8217;intera giornata<\/strong> scolastica senza espletare i propri bisogni fisiologici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Jole Santelli al sovrintende scolastico dell provincia di Cosenza:&#8221;punire cacciando subito i bulli da quella scuola&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;<em>Chiedo al sovrintendente scolastico provinciale di espellere dalla scuola gli autori del vile atto di bullismo contro una studentessa di Paola, costretta a spogliarsi in bagno e filmata<\/em>. <em>Non ne possiamo pi\u00f9 di bullismo e stalking, non ne possiamo pi\u00f9 di impunit\u00e0<\/em>&#8220;. Questo quanto dichiarato dall&#8217;<strong>onorevole Jole Santelli<\/strong>, coordinatore regionale di Forza Italia Calabria che aggiunge: &#8220;<em>Il bullismo va certamente prevenuto ma anche duramente sanzionato e quello che \u00e8 accaduto a questa ragazza paolana \u00e8 solo l&#8217;ennesimo caso che si registra nelle scuole. Laddove dovrebbe vigere il cameratismo vengono perpetrati atti vergognosi contro i propri compagni e coetanei. Bullismo in et\u00e0 infantile e adolescenziale e stalking in et\u00e0 adulta sono due cancri da estirpare. Iniziamo ora \u00e8 subito&#8221;.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli studenti hanno ripreso la scena con un cellulare, mentre i loro genitori hanno intimato alla madre della piccola il silenzio<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":62880,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-62879","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62879","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62879"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62879\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62880"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}